La Gdf perquisisce la sede di Volkswagen Group Italia a Verona

Le notizia sono al momento frammentarie ma sappiamo che la Guardia di Finanza sta perquisendo la sede veronese di Volkswagen Group; tali perquisizioni sono state disposte dalla procura di Verona che ipotizza il reato di frode in commercio. Il fascicolo aperto su Volkswagen Italia comprenderebbe già qualche nome in particolare, che però non è trapelato. Le indagini, secondo le ultimissime notizie, si sarebbero estese anche alla sede di Lamborghini a Bologna.

L’incursione della Gdf avviene dopo che Volkswagen aveva acquistato una pagina a pagamento su “La Stampa” per scusarsi con i propri clienti. “Faremo di tutto per riconquistare la vostra fiducia” e “chiediamo scusa a tutti, in primo luogo a voi”, si leggeva sul giornale. “I nostri reparti di Ricerca e Sviluppo – si legge – stanno lavorando a pieno ritmo in collaborazione con le autorità competenti per fare chiarezza sui valori di emissione di ossido di azoto (NOx) di alcuni nostri motori Diesel della famiglia EA189”. Sottolineando poi che le azioni valgono più delle parole informano la clientela che “sul sito volkswagen.it è attiva una sezione dove verificare se la propria auto è interessata”. Confermano poi che i veicoli sono comunque “sicuri” e possono essere usati “senza alcuna limitazione” e annunciano che “quando la soluzione tecnica sarà disponibile” contatteranno “tutti i proprietari delle auto interessate”. Infine ricordano che “le nuove vetture con motori Euro 6 attualmente in vendita non sono coinvolte e soddisfano pienamente i requisiti di legge e gli standard ambientali”. E concludono “Sappiate che non ci fermeremo finchè non avremo riconquistato pienamente la vostra fiducia”.

Appena possibile vi aggiorneremo sulla questione.

LISTINO E OFFERTE SPECIALI
ARTICOLI CORRELATI
TUTTO SU Volkswagen
Articoli più letti
Le migliori offerte del mese
Sponsor