Lexus LFA – Test Drive a Forte Dei Marmi

Provata per voi la Lexus LFA, un gioiello che vuole contendere a Ferrari FF e Lamborghini Aventador il primato di supercar dell'anno. Pezzo forte: il suono del suo V10

Alcuni dati sulla LFA
Un’auto esclusiva questa Lexus LFA, sia per il prezzo che per la sua rarità, ma che noi di Infomotori abbiamo avuto modo di provare a Forte Dei Marmi; un’esperienza assolutamente emozionante ed indimenticabile, con il rombo del potente V10 che lascia letteralmente a bocca aperta.
Prodotta in soli 500 esemplari (di cui uno soltanto venduto in Italia), la Lexus LFA ha pochi eguali al mondo, grazie alle sue linee aggressive, i suoi dati tecnici impressionanti e, non ultimo, un prezzo non proprio alla portata di tutti con i suoi 375.000 euro. Quello che però distingue davvero la Lexus LFA da tutte le altre macchine è il rombo del 10 cilindri a V da 4,8 litri che riesce a sprigionare ben 560 cavalli, toccando una velocità di punta di 325 km/h, accelerando da 0 a 100 km/h in soli 3,7 secondi, tutti dati impressionanti.
Non solo un kit estetico estremamente riuscito ma anche un sound quello del V10 che non ha eguali, sin dal primo momento in cui si accende il motore si resta infatti letteralmente elettrizzati. Una volta entrati nell’abitacolo, accomodatici negli avvolgenti sedili in pelle rossi ed allacciate le cinture super-rinforzate, diamo un’occhiata ai curatissimi interni sportivi: il pannello della strumentazione che ricorda i jet da caccia e mostra tutte le informazioni potenzialmente utili grazie all’ottimo computer di bordo.

A bordo della LFA
Qualche indicazione ci viene fornita dall’istruttore, l’inserimento della retromarcia ed altre complessità tipicamente da auto sportive, un po’ di batticuore e… via! Non avendo l’occasione di provarla in pista, e non potendo quindi giudicare gli aspetti più estremi dell’auto, siamo però consapevoli che il breve tragitto nei pressi di Forte dei Marmi non passerà certo inosservato, e ci permetterà comunque di trarre delle buone impressioni sulla LFA. L’accelerazione è in effetti bruciante ed incolla al sedile, con un rombo che si sente a qualche centinaio di metri di distanza, tanto è vero che chiunque si trovi nelle vicinanze guarda ammirato e stupito questo gioiello a quattro ruote.
Il cambio automatico a 6 rapporti ha la funzionalità manuale sequenziale, ma bisogna ammettere che per capire esattamente tutti i comandi e dominare la belva ci vuole sicuramente un po’ di dimestichezza che si acquisisce con la pratica… e l’amore per l’asfalto. Le modalità di trasmissione selezionabili sono quattro (auto, sport, normal e wet). I freni a disco ventilati in carbonio-ceramica, che fanno bella mostra di sè nelle grandi ruote, garantiscono una frenata decisa che infonde grande sicurezza al pilota, anche se, dovendo rispettare i limiti di velocità, non possiamo dare un giudizio sulle risposte dell’auto in condizioni limite.
Rimane comunque  l’orgoglio e l’emozione di aver guidato un’auto prodotta in pochissimi esemplari, una dream car che, dopo tanti anni di progettazione e ben tre versioni concept, sembra avere ora finalmente trovato la giusta quadratura, sfiorando, a nostro parere, la perfezione in campo automobilistico.
Qualche informazione in più sul gioiello sportivo di Lexus ci è stata fornita poi in conferenza stampa, ad esempio riguardo al fatto che gli ordini iniziali della LFA hanno sfiorato i mille, quindi il doppio rispetto alla produzione prevista. Segno questo che anche la qualità percepita dal cliente è davvero alta. Prodotta in Giappone (ed anche questo, specie dopo quanto successo nei mesi passati, è un segno di grande ottimismo) a partire da dicembre 2010, la LFA ha il duro compito di provare a spodestare le regine del segmento, come Ferrari, Lamborghini e Porsche.

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