Lotus Eletre: svelato il primo SUV elettrico da 612 CV e 600 km di autonomia

Dopo aver lanciato la Emira, ultima vera supercar a motore endotermico, il marchio Lotus ha finalmente fatto il primo passo verso un “nuovo mondo”, che lo discosterà dalla sua tradizione che prevede piccole sportive leggere altamente prestazionali per virare verso il mondo dei SUV spinti dagli accumulatori elettrici. Il primo che vi avevamo anticipato, con nome in codice Type 132, è finalmente diventato realtà e si chiama Eletre: si tratta di una “prima assoluta” per la Casa di Hethel, che debutterà sul mercato a partire dal prossimo anno.

Come potete apprezzare anche voi scorrendo le foto presenti in gallery, questa vettura è veramente qualcosa di inedito per il marchio Lotus: lunga 5,10 metri, larga 2,13 e alta 1,63, la Eletre sposa i canoni del mondo “a ruote alte” ereditando allo stesso tempo alcuni canoni stilistici che abbiamo già visto sulla Emira e sull’elettrica Evija, tra cui i gruppi ottici anteriori Full LED sottilissimi sviluppati in senso orizzontale.

Il frontale, come il resto del corpo vettura, è imponente, muscoloso ed estremamente curato dal punto di vista aerodinamico, visto che introduce la griglia anteriore attiva ad elementi triangolari che incanala l’aria verso la powertrain, lo spoiler posteriore che calibra il suo angolo di attacco a seconda della velocità, i cerchi aerodinamici da 23” e i cosiddetti Electric Reverse Mirror Display, a tutti gli effetti delle telecamere connesse con i sistemi di assistenza alla guida di Livello 2 che prendono il posto dei tradizionali specchietti retrovisori.

Passando nell’abitacolo, l’enfasi dei tecnici Lotus si è focalizzata sulla massima tecnologia a disposizione di guidatore e passeggeri: la Lotus Eletre, infatti, propone un Digital Cockpit innovativo con schermo alto solamente 3 cm (poi replicato anche di fronte al passeggero anteriore) che funziona in sinergia con l’ampio display OLED dell’infotainment da 15,1 pollici e con l’head-up display a realtà aumentata, che proietta sul parabrezza tutte le informazioni utili durante la guida.

L’utilizzo della piattaforma EPA (Electric Premium Architecture) garantisce alla Lotus Eletre un passo di ben 3,01 metri, il che equivale a un grande spazio a bordo per tutti i passeggeri: questi possono apprezzare i materiali di altissima qualità, che prevedono l’utilizzo della microfibra per la plancia e i pannelli delle portiere ed inserti riciclati in fibra di carbonio per i sedili, che ben si adattano alle tendenze eco-sostenibili oggi molto importanti nel settore automotive.

Per quanto riguarda la motorizzazione scelta, la Lotus Eletre è spinta da una powertrain a doppio propulsore elettrico con trazione integrale e potenza totale di 450 kW (612 cavalli), che consente di raggiungere la velocità massima di 260 km/h e un’accelerazione nello scatto 0-100 di 2,95 secondi. In abbinamento è previsto il pacco batterie da 100 kWh con architettura a 800V, che garantisce un’autonomia di 600 km (secondo il ciclo WLTP) ripristinabile attraverso le colonnine pubbliche in corrente continua (fino a 350 kW) in appena 20 minuti oppure in corrente alternata fino a 22 kW.

Un’altra esclusività della Lotus Eletre è rappresentata dalla sua dotazione ADAS, che introduce degli speciali sensori LiDAR sul tettuccio i quali, in futuro, aumenteranno gli aiuti alla guida attraverso l’utilizzo della connettività 5G e gli aggiornamenti OTA. Al momento, invece, il pacchetto elettronico prevede il cruise control adattivo, l’avviso anti-collisione frontale e la frenata automatica d’emergenza.

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