Mercedes-Benz GLC 350e: un passo in avanti verso l’elettrificazione

La strada che porta verso l’elettrificazione è fatta da una serie di passaggi intermedi, ognuno dei quali ha vantaggi e svantaggi. Mercedes-Benz GLC 350e è una ibrida, ma è anche plug-in. Fa parte della famiglia EQ, futura declinazione elettrica della casa tedesca ed è una vera tuttofare. Sportiva (e ance tanto grazie ai 326 CV totali), comoda ma anche parsimoniosa – a condizione di essere gentili con il piede.

Nel momento in cui si affaccia al mondo dell’elettrificazione sono possibili diversi step. Il primo è rappresentato sicuramente dalla classica soluzione “ibrida” che consiste nell’introdurre una ulteriore batteria all’interno del veicolo (che lavora diversamente rispetto alla batteria “di servizio) il cui scopo è fondamentalmente quello di accumulare scorte di elettroni che possono eventualmente essere utilizzate nel momento in cui la vettura a maggior bisogno di energia. Tipicamente la batteria di una vettura ibrida può intervenire quando la vettura è ferma al semaforo: l’elettronica di controllo rileva la fermata e quindi spegne il motore termico.

Questa batteria, la cui capacità dipende da modello a modello, può intervenire per esempio per mantenere il condizionatore attivo e in generale supporta tutti quelli che sono “gli utilizzatori” della vettura. In fase di ripartenza sempre la stessa batteria muove la vettura perché proprio questa fase è una delle più dispendiose per il motore termico in termini energetici. Nelle vetture ibride il motore elettrico ha una funzione di servizio ovvero è in grado di muovere la vettura solo ad una determinata velocità massima e può sostenere il moto solo per distanze molto limitate, nell’ordine di un paio di km.

La batteria vive all’interno di un “ciclo chiuso” ovvero dona energia ai motori elettrici e la recupera solo d’esclusivamente attraverso il sistema frenante che nei rallentamenti più leggeri funziona come una specie di dinamo trasformando l’energia cinetica in energia elettrica.

Questa soluzione è sicuramente un passo in avanti verso l’elettrificazione ma di fatto può non rappresentare un grande vantaggio in termini energetici specie su vetture molto prestazionali nelle quali spesso si è propensi ad avere uno stile di guida minimamente più aggressivo.

Mercedes-Benz GLC 350 E 4MATIC è invece una vettura ibrida plug-in che porta ad una serie di vantaggi ben diversi rispetto alla classica ibridizzazione “di base”. Il principale vantaggio della soluzione “plug-in” è rappresentato dalla possibilità di ricaricare l’accumulatore attraverso una normale presa di corrente (oppure attraverso una colonnina di ricarica) e questa condizione cambia radicalmente l’approccio alla elettrificazione in quanto permette alla vettura di essere utilizzata in maniera radicalmente differente. A livello tecnico la batteria presente all’interno dalla vettura ha una capienza maggiore e questo offre una serie di possibilità diverse rispetto alla classica soluzione vista nel paragrafo precedente.

Innanzitutto all’interno di questa vettura il motore elettrico esprime ben 116 CV (oltre ai 210 CV della versione termica) per un totale di 326 CV. Una simile potenza in modalità solo elettrico può essere espressa solo d’esclusivamente a fronte di una batteria con capienza importante. Secondariamente questa batteria permette alla vettura di raggiungere velocità molto elevate, al di sopra dei 100 km/h, utilizzando appunto solo ed esclusivamente il contributo elettrico.

Infine, non meno importante, la presenza di una batteria così capiente permette di coprire distanze molto lunghe che chiaramente variano in funzione del peso posto sull’acceleratore. Secondo la casa di Stoccarda la percorrenza massima con questa vettura si aggira intorno ai 30 km in modalità solo elettrica anche se tuttavia il peso della vettura e un uso magari eccessivamente aggressivo potrebbe portare a ridurre considerevolmente questa distanza.

Il fatto è comunque molto semplice ed il vantaggio è comunque tangibile nel momento in cui la vettura viene utilizzata con criterio. A livello puramente teorico una vettura come questa dovrebbe essere ricaricata la sera (o comunque, in generale, in ogni momento in cui si ha a disposizione una presa elettrica). Nell’ambito di un ipotetico percorso la modalità elettrica deve essere sempre utilizzata nell’ambito cittadino dove il consumo energetico è di norma superiore rispetto a quello extraurbano dove invece il motore termico riesce a lavorare all’interno di regimi di bassi consumi.

Quindi, a livello pratico, si dovrebbe caricare la vettura alla sera, affrontare il tratto cittadino con il motore elettrico (che quindi non ha emissioni in atmosfera), passare alla modalità “termica” nei tratti extraurbani e ad alto scorrimento (dove, come detto, il motore termico riesce a maturare bassi consumi di carburante) per poi utilizzare nuovamente la modalità elettrica all’arrivo nell’ambito cittadino.

Diciamo che tutto può sembrare molto complicato ma in realtà guidare ibrido plug-in è una questione di filosofia e coloro i quali possiedono queste tipologie di vetture trovano fin anche divertente portare avanti questo “gioco”. Nell’ambito globale Mercedes-Benz GLC 350e 4MATIC ha il grande vantaggio di ridurre i consumi, concedere lunghe tratte in modalità solo elettrico e nel contempo non avere alcuna schiavitù da presa di corrente che è un po’ lo spauracchio di coloro i quali acquistano una vettura elettrica.

Poi, quando c’è disponibilità, la ricarica può essere fatta più o meno ovunque: durante il moto grazie alle frenate che convertono energia cinetica in energia elettrica, sempre durante il moto attraverso la funzione di ricarica che va a destinare una parte di energia prodotta dal motore termico all’accumulatore, in colonnina in tutte quelle situazioni dove si può ricaricare pubblicamente oppure, più semplicemente, in casa senza impianti di ricarica eccessivamente complessi e costosi.

Per il resto una vettura ibrida plug-in vista da un altro punto di vista può essere una vettura semplicemente eccezionale per le grandi prestazioni che esprime in termini di potenza. Il motore elettrico interviene efficacemente nelle ripartenze o in generale nei primi km della vettura donando uno sprint da vera macchina da corsa ha questo grosso SUV.

I 116 CV possono non essere tanti in senso generale ma se accoppiati ai 210 CV del motore termico creano una combinazione a dir poco esplosiva che viene esaltata da un lato della trasmissione 7G Tronic e dall’altro dalla trazione 4MATIC permanente che spinge la vettura in maniera omogenea e brillante. Mercedes-Benz GLC 350e è inoltre dotata di un selettore delle modalità di guida che permette di esaltare ancora maggiormente il carattere ribelle di questo SUV in grado di raggiungere i 100 km/h in soli 5,9 secondi.

A chi è destinato questo SUV?

Oggi, a differenza di un tempo, nelle famiglie si punta ad avere solo una vettura. Vuoi per una questione legata ai costi di acquisto, vuoi per una questione legata ai costi di gestione, vuoi, banalmente, per una questione di spazio.

Questa condizione porta le persone a scegliere un’auto che sia un “tuttofare”, in grado di muoversi liberamente in città, compiere lunghe tratte autostradali e non avere limitazioni in caso di neve oppure durante una gita in montagna. Il carattere del SUV Mercedes-Benz oggetto della nostra prova su strada incarna ogni aspetto sopra menzionato aggiungendo peraltro una serie di condizioni: Mercedes-Benz GLC 350e 4MATIC innanzitutto è una vettura che può circolare con qualsiasi tipo di blocco del traffico perché di base è una vettura che può circolare a zero emissioni. Altra condizione non da poco è la grande sportività offerta dall’unione dei due motori ed inoltre vale la pena di ricordare che i 116 cavalli offerti dal propulsore elettrico non rappresentano un peso di carattere fiscale in quanto non sono assolutamente tassati.

Mercedes-Benz GLC 350e 4MATIC risulta quindi essere una vettura tuttofare che si porta appresso anche il blasone del marchio tedesco e che gode di interni comodi e spaziosi in grado di rendere leggero qualsiasi viaggio.

La presenza del pacco batterie richiede sicuramente di dover menzionare un paio di fattori. Tra gli svantaggi c’è sicuramente il maggior apporto di peso che nella vettura oggetto della nostra prova su strada è di circa 200 kg. Certo non sono pochi tuttavia la soluzione ibrida porta comunque i suoi vantaggi. Inoltre queste batterie occupano un minimo di spazio all’interno del vano bagagli che quindi riduce leggermente la sua volumetria.

Conclusioni


Mercedes-Benz GLC 350e 4MATIC è quindi una soluzione tuttofare che fa parte della famiglia EQ ovvero del marchio creato dalla casa tedesca per tutte le future vetture elettrificate. Comoda, sportiva, utilizzabile in qualsiasi contesto senza limitazioni, dotata di trazione integrale e che appunto non vi farà assolutamente provare alcuna ansia da colonnina perché da un lato non è necessario avere sempre la batteria piena e dall’altro basta il moto stesso della vettura per fornire un po’ di elettroni all’accumulatore. Per il resto è una classica Mercedes-Benz moderna: aspettatevi il meglio in termini di tecnologia, allestimento e sicurezza.

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