Mercedes-Benz GLC

Viene presentata ufficialmente la nuova Mercedes GLC, SUV che la Casa della Stella a Tre Punte commercializza in Italia a partire da un prezzo di listino di 48.000 euro per la versione versione 220d 4Matic

Mercedes-Benz GLC è la nuova stella della Stella. È un suv “vestito a festa” che, non a caso, è stato presentato in anteprima mondiale a Metzingen, presso la sede della multinazionale tedesca dell’abbigliamento Hugo Boss con un evento soprattutto di marketing (una passerelle per Ola Källenius, il giovane manager svedese, classe ’69, a capo di Marketing & Sales e da inizio anno membro del Board of Management e tra i papabili alla successione di Zetsche) più che di prodotto. Entrambi i marchi puntano sugli stessi, grandi, mercati: Stati Uniti, Cina e Germania.

E GLC è un modello tedesco elegante ed efficiente. Oltre che di grandi dimensioni, come piace oltreoceano. Misura 4,66 metri di lunghezza, vale a dire 12 centimetri in più del modello che manda in pensione, GLK, e punta a sfilare clienti ai rivali tedeschi (BMW X3 e Audi Q5), ma soprattutto a Land Rover Discovery. A confrontodi GLK, il nuovo GLC è però più leggero: una cura dimagrante di un’ottantina di chilogrammi.
Il fuoristrada in abito da sera avrà anche una declinazione ibrida plug-in dalle prestazioni sorprendenti: quasi 38,5 chilometri per litro di percorrenza con emissioni nel ciclo misto (europeo, il meno veritiero) di 60 g/km. Il sistema della GLC 350e assicura 320 cavalli di potenza: 211 del benzina da 2.0 litri e altri 116 dell’unità elettrica. In modalità zero emissioni l’autonomia è di 34 chilometri.

Il listino italiano parte da poco meno di 48.000 euro (3.500 in più rispetto al prezzo annunciato in Germania) della versione 220d 4Matic. Gli ordini sono già aperti, anche se il “porte aperte” è in calendario il 19 settembre. CLG è uno dei modelli dell’offensiva Mercedes nel segmento (GLE e GLE coupé tanto per dire) e che si concluderà, per il momento, con GLS, la declinazione coupé. In Italia GLC sarà disponibile in cinque allestimenti, tre più di prima per garantire più valore all’usato, spiega Eugenio Blasetti, oltre che per consentire anche a concessionari e costruttore di standardizzare produzione e vendere più “accessori” grazie a pacchetti mirati. Alle linee Sport e Premium si aggiungeranno quelle Exclusive ed Executive e Business.

I motori più efficienti – in Italia i turbodiesel 220d e 250d nonché il benzina 250, tutti a trazione integrale e con trasmissione automatica 9G-Tronic – e l’aerodinamica migliorata (da 0,34 a 0,31 il coefficiente di penetrazione) hanno permesso di limare mediamente i consumi del 19%. A bordo c’è più spazio per tutti: i passeggeri beneficiano di un passo maggiorato di 11 centimetri, mentre il vano bagagli oscilla tra i 580 ed i 1.600 litri di capacità (80 e 50 litri in più). Del generoso armamentario tecnologico disponibile (praticamente tutto il meglio, certo non gratis, ma in Italia è offerto con i diversi allestimenti, studiati per i distinti profili di clienti) fanno parte anche le sospensioni pneumatiche, una soluzione destinata ad aumentare ulteriormente il comfort di guida.

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