MINI Paceman prova su strada del crossover coupè britannico

Provata su strada la nuova Mini Paceman coupé dalle dimensioni simili a Mini Countryman ma dall'assetto più sportivo per un piacere di guida che esalta il gokart feeling tipico del marchio britannico

Mini Paceman la prova su strada
Debutta a marzo 2013 la nuova MINI Paceman, settima vettura della gamma per il marchio britannico che introduce così la prima Sports Activity Coupé nel segmento delle compatte premium di piccola cilindrata, tanto che il modello non ha di per sé dirette rivali nel mercato automobilistico attuale. Anche la sorella MINI Countryman, per quanto simile nelle dimensioni, presenta numerose differenze sia a livello di design che a livello di assetto e stile di guida che portano a considerare MINI Paceman come un modello del tutto nuovo.

 

Ricerca di design e carattere sportivo
Ciò che contraddistingue immediatamente MINI Paceman è il suo design muscoloso e slanciato, che restituisce un’impressione di robustezza e sportività, pur non rinunciando all’eleganza tipica che accomuna tutte le vetture del marchio. Lo stile Coupé assicurato dalla presenza si sole due porte laterali, viene accentuato in senso sportivo grazie ad una linea di cintura che sale progressivamente dall’anteriore al posteriore in modo da convergere verso la linea del tetto, anch’essa leggermente inclinata ma verso il basso. La carrozzeria è ancora più muscolosa che nella countryman, con vistose linee di flusso aerodinamiche e la classica bombatura delle superfici. Novità assoluta per una vettura MINI sono i gruppi ottici posteriori, realizzati con orientamento orizzontale invece che nella più classica forma circolare.

 

Interni di qualità per questa Coupé 4 posti
All’interno di MINI Paceman troviamo posto per quattro passeggeri, che si possono accomodare nei confortevoli sedili Lounge. Viene eliminato infatti il tradizionale divanetto posteriore, sostituito da una coppia di sedili avvolgenti che riprendono quelli di conducente e passeggero anteriori. A dividere i sedili troviamo il Center Rail, un pratico binario metallico in cui è possibile inserire diversi elementi per configurare al meglio lo spazio secondo le proprie esigenze. Offerto di serie in due elementi o realizzato in un unico elemento come optional, il Center Rail funge da supporto per i braccioli, per vani porta oggetti o per i porta cellulari a seconda dei gusti e delle necessità.
Le plastiche sono di ottima qualità e fattura e lo spazio interno viene aumentato grazie soluzioni intelligenti come le conche nello schienale dei sedili per lasciare maggior posto alle gambe dei passeggeri. Il bagagliaio dispone di 330 litri di volume per il carico, che possono venir aumentati fino a 1080 litri con il ribaltamento dei sedili.
Ulteriore novità assoluta sono le levette alzacristalli posizionate sui braccioli delle portiere laterali, soluzione che da un lato va può essere vista come una rinuncia ad un classico dello stile MINI ma che dall’altro aggiunge sicuramente praticità e comodità di utilizzo.

 

Motori Cooper prestazionali fino a 184 CV
Per quanto riguarda il reparto motorizzazioni MINI esclude a priori le motorizzazioni One, mettendo a disposizione della MINI Paceman la sola gamma motori Cooper, ritenuti più adatti ad assecondare la sportività e il carattere di questo settimo modello della famiglia britannica. Al momento del lancio saranno dunque due le versioni benzina, Cooper e Cooper S e due quelle diesel, Cooper D e Cooper SD, abbinate a motori prestazionali con potenze comprese tra 112 CV e 184 CV. Di serie il cambio è manuale a 6 marce, mentre a richiesta viene fornito anche il cambio automatico a 6 rapporti.
Sempre a richiesta anche l’ottima trazione integrale ALL4 di MINI, disponibile solamente per le versioni Mini Paceman Cooper D, S ed SD.

 

Comportamento su strada
Due le versioni al centro della nostra prova, ovvero la Mini Paceman Cooper S e la corrispettiva diesel Mini Paceman Cooper SD, entrambe equipaggiate con cambio manule e trazione integrale ALL4.
La prima impressione è già decisiva: non si tratta, come alcuni possono pensare, di una versione a tre porte della Mini Countryman, ma siamo di fronte ad una vettura completamente nuova e differente che, grazie all’assetto ribassato e ad una maggiore rigidità, esalta il tipico gokart feeling del marchio. L’impressione infatti è quella di trovarsi a guidare una Mini Cooper dalle dimensioni maggiori piuttosto che una Countryman più sportiva.

Provata fra i saliscendi e le repentine curve dei colli tra Torino e la basilica di Superga, MINI Paceman permette di muoversi con agilità grazie all’ottima risposta del volante e alla grande coppia motrice disponibile già a bassi regimi che permette di affrontare non solo i cambi di pendenza, ma anche le partenze veloci indispensabili nel caotico traffico cittadino torinese. La versione Cooper S infatti, con i suoi 184 CV e i 240 Nm di coppia già a 1.600 giri permette uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 7,5 secondi. Altrettanto bene la versione diesel Cooper SD che può contare su 143 CV motore e ben 305 Nm di coppia massima a 1.750 giri al minuto, che consentono di accelerare da 0 a 100 km/h in 9,3 secondi.

Nella nostra guida abbiamo riscontrato però anche due piccole difficoltà iniziali, peraltro risolte dopo qualche tempo grazie ad una maggiore dimestichezza con la vettura. Il primo riguarda il pedale della frizione a rilascio lento che ha provocato inizialmente qualche incertezza nella fluidità di inserimento delle marce, mentre il secondo riguarda l’inserimento della retromarcia, molto spostata verso destra nel cambio e che necessita di un pò di pratica iniziale per non ritrovarsi a partire in prima marcia.

 

Giudizio finale
MINI Paceman si è rivelata una piacevole sorpresa dal punto di vista dinamico, capace di regalare piacere di guida e sensazioni sportive nonstante le dimensioni generose e l’eleganza da vettura urban style. Ideale per una clientela tra i 35 e i 50 anni, dalla forte personalità che cerca in una vettura non solo un mezzo ma anche un canale di espressione e comunicazione, grazie anche alle 15.000 possibità per la personalizzazione offerte da MINI. Agile nel traffico e sufficientemente spaziosa non solo per l’uso quotidiano urbano ma anche per avventure fuori città, MINI Paceman verrà sicuramente accolta con successo dal pubblico italiano, soprattutto nella versione diesel Cooper D da 112 CV e ben 270 Nm di coppia massima.

 

Lancio sul mercato e listino prezzi
Il lancio sul mercato è previsto con il porte aperte di Sabato e Domenica 16 e 17 marzo 2013, mentre i prezzi vanno dai 24.500 euro della versione base Mini Cooper Paceman fino ai 31.500 euro della versione Mini Cooper SD Paceman All4, in attesa del debutto della versione sportiva John Cooper Works con trazione All4 che verrà proposta a 37.150 euro.

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