Novegro mostra scambio, inizia oggi la prima edizione 2019 – orari e prezzi

Si tratta di un appuntamento fisso per appassionati di auto, moto e biciclette, per comprare o anche solo per ammirare le bellezze del passato.

Per collezionisti, oppure semplicemente per tutti gli appassionati soprattutto delle moto d’epoca, ma non solo è un appuntamento imperdibile. “Novegro”, come viene chiamata la “Mostra Scambio di auto, moto e ciclo d’epoca”, che si svolge appunto al Parco Esposizioni di Novegro (MI), è infatti l’occasione per fare un giro tra padiglioni ed esposizioni esterne, magari solo per guardare, più spesso per portarsi a casa il cimelio, il ricambio per una moto o un’auto, oppure proprio qualche mezzo storico da recuperare o da mettersi nel box per levarsi uno sfizio.

In un panorama sempre più ricco di iniziative di “alto livello”, come la Fiera di Padova o gli altri appuntamenti dedicati al mondo delle auto e delle moto storiche, Novegro ha un approccio decisamente più “ruspante”, anche se di cose interessanti e di livello se ne vedono anche qui. Se siete in zona o se ci capitate più o meno per caso, non rinunciate a farci un salto in questo week end (magari per un panino con la salamella in compagnia di amici appassioanti), ma ricordate che durante l’anno sono ben tre gli appuntamenti, con quello di maggio e l’ultimo a novembre.

Da segnalare il tema di questa edizione, dedicata alle “Moto in divisa e la Vespa col cannone”. Una esposizione di mezzi d’epoca che ci racconta come la motocicletta esordì in ambito bellico durante il primo conflitto mondiale, rivelandosi preziosa ed indispensabile. Inglesi, italiani e tedeschi la trasformarono in vero e proprio strumento bellico. A Novegro è presente anche una Vespa con il cannone, realizzata dalla Piaggio per l’esercito francese.

Oltre a questa, potrete trovare altri mezzi molto interessanti, che vi elenchiamo di seguito.

-Maico M 250 B 1960

La Maico M250 B è stata prodotta per l’Esercito tedesco dal 1959 al 1969. Il modello qui esposto è del 1960. Il motore monocilindrico di 247 cc sviluppava una potenza di 14,5 cavalli. Il carburatore Bing è da 21 mm. Con un peso di 165 chilogrammi raggiungeva una velocità di 96 chilometri all’ora.

-Bianchi MT 61 350 1963

Era un mezzo particolarmente robusto, spartano ed affidabile. Per garantire la possibilità di passare guadi di 60 cm il filtro dell’aria era particolarmente alto rispetto al terreno essendo posizionato appena sotto il serbatoio del carburante. Lo scarico era molto alto ed il motore era totalmente ermetico. E’ stata prodotta dal 1961 al 1963. Con una cilindrata di 318,10 cc sviluppava oltre 10 CV e raggiungeva una velocità di 80 kmh. Carburatore Dellorto da 21 mm.

-BMW R27 250 1966

Realizzata dalla BMW dal 1960 al 1966, a cui si riferisce il modello qui esposto, per la Polizia Militare della Germania dell’Ovest, la BMW R27 250 è stata prodotta in 15.364 esemplari. Il motore monocilindrico di 247 cc sviluppava 18 cavalli a 7400 giri/min. Il cambio è a quattro marce e il carburatore è da 26 mm. Con un peso di 162 chilogrammi raggiungeva i 130 kmh.

-Cushman Airborne 300 Model 53 1943

I paracadutisti alleati hanno usato questi scooter per mantenere il contatto tra le unità, aumentare la loro mobilità e trasportare piccoli carichi. La Cushman Motor Works progettò il modello 53 Airborne. Uno scooter che poteva essere lanciato da un paracadute o trasportato da un aliante. La Cushman ne fece 4.734. Il modello 53 di 300 cc, monocilindrico due marce era robusto e semplice, poteva viaggiare attraverso 30 cm d’acqua, e superare pendenze del 25% e aveva un’autonomia di circa 160 km.

-Moto Guzzi Superalce 500 Carabinieri 1949

Moto monocilindrica di 500 cc con cilindro orizzontale, cambio a 4 rapporti con valvole in testa e molle a vista derivata direttamente dalla Moto Guzzi Alce (che rimase in servizio fino al 1945) previa una fase di transizione dal 1946 al 1948 in cui viene denominata Alce V. Secondo alcune fonti il Superalce risulta però già in produzione a partire dal 1943. Nelle prime versioni era dotata di anticipo manuale (fino al 1952) e di marmitta terminale sdoppiata (fino al 1955). Successivamente comparve l’anticipo automatico e la marmitta a tubo singolo. Le due versioni principali erano quelle con serbatoio tutto verniciato (destinato all’Esercito Italiano) e quelle con serbatoio cromato (destinato all’Arma del Carabinieri a cui si riferisce il modello qui esposto).

-Moto Guzzi Nuovo Falcone 500 1975 Carabinieri

Il Nuovo Falcone nasce nel 1969 per soddisfare le esigenze militari dell’Esercito e della Polizia. Motocicletta robusta è spinta da un motore di 500 cc con potenza di 26 cavalli a 4.800 giri/minuto. Il cambio è a 4 velocità. La moto è provvista di sirena a lampeggianti. Prodotta dal 1969 al 1975.

-Moto Guzzi GT 17 500 1932

Costruita dal 1932 al 1939 per il Regio Esercito in 4.810 esemplari . Ebbe il suo battesimo del fuoco nella Guerra d’Africa , nel 1935 e 1936 come staffetta e porta ordini ma anche come mezzo d’assalto. Venne attrezzata per il trasporto di una mitragliatrice pesante tipo Breda 37 o Fiat 35. Fu utilizzata anche in Spagna durante la Seconda Guerra Mondiale. E’ stata largamente impiegata anche dalla Milizia della Strada.

– Moto Guzzi V50 500 NATO 1989

La Moto Guzzi V50 è stata prodotta dal 1977 al 1987. Spinta da un motore a V di 90° di 500 cc fu una motocicletta all’altezza degli standard dell’epoca con prestazioni di tutto rispetto. La versione per Polizia Carabinieri e Polizia Locale arrivò ad essere prodotta fino al 1991. Una versione particolare fu predisposta in esclusiva per la NATO distanza in Olanda. In Italia risulta essere un modello a tanti sconosciuto.

-Gilera VL 500 L Militare 1939

La Gilera VL 500 L militare monoposto fu prodotta in 2.692 esemplari tra il 1940 ed il 1942 e fu impiegata sui principali teatri di guerra. La VL 500 L militare biposto fu prodotta in 4.948 esemplari tra il 1940 ed il 1944. Il picco massimo di produzione è stato nel 1941 con 3.507 motoveicoli totali. Il motore era di 500 cc con una potenza di 9.5 cavalli e una velocità di 80 kmh. Pesava 190 kg.

-Gilera Saturno 500 Militare 1952

La Gilera 500 Saturno militare fu prodotta tra il 1948 ed il 1958 in 2.360 pezzi (2.162 per l’Esercito e la Polizia e 168 unità per i Vigili Urbani), tutti impieghi in tempo di pace. Quasi tutte le Saturno militari sono state convertite in Saturno Sport. Qui sopra la Gilera Saturno Militare biposto, prodotta nel 1952, il motore di 500 cc sviluppava una potenza di 18.5 cavalli per una velocità di 113 kmh. Pesava 175 kg.

-Harley Davidson 750 XA 1942

All’inizio della Seconda Guerra Mondiale, le motociclette per l’esercito USA erano ancora viste come un pratico trasporto per il campo di battaglia, prima che il Dipartimento della Guerra rivolgesse la sua attenzione (e i suoi finanziamenti) a un mezzo più pratico: la Jeep. La Harley Davidson tipo XA con motore bicilindrico “boxer” (molto simile alle motociclette di stile tedesco) a valvole laterali di 740 cc, disponeva di 24 cavalli, cambio a quattro rapporti, trasmissione finale ad albero, telaio molleggiato in tubi. Fu costruita in mille esemplari.

-Indian 750 cc mod.841 1942

La Indian 841 con motore bicilindrico a V trasversale (come le attuali Guzzi della serie V7, per intenderci) era di 750 cc, aveva le valvole laterali, il motore sviluppava una potenza di 24 cavalli, il cambio era a quattro marce comandato a pedale, trasmissione finale ad albero e telaio molleggiato in tubi. Ne vennero però costruite soltanto poche centinaia.

-Moto Guzzi Falcone 500 1957 Corazzieri

Il Falcone è stata all’inizio degli anni ’50 la motocicletta di grossa cilindrata più desiderata della Moto Guzzi. Potente e di guida non molto intuitiva, era la moto sportiva per eccellenza. Nel 1953 venne sdoppiata nelle due versioni Sport e Turismo. Restò in produzione fino al 1967. Ne furono curati molti allestimenti speciali per la Polizia Stradale, per i Corazzieri (quella qui esposta) e la Guardia di Finanza.Il motore era un monocilindrico a quattro tempi di 498,4 cc, potenza 23 CV per una velocità massima di 135 kmh.

-Moto Guzzi Alce 500 1939

La Moto Guzzi Alce è stata la moto militare italiana più popolare. Fabbricata dal 1939 in poi in 7059 esemplari , combattè in tutti i teatri di guerra. L’Alce è stata realizzata anche in versione sidecar oltre che in versione mono e biposto. Poteva essere dotata anche di mitragliatrice pesante del tipo Fiat 35. Fu largamente utilizzata dai Bersaglieri motorizzati sul fronte egiziano nell’aprile del 1941. Aveva il cambio a quattro rapporti comandato a mano.

-Triumph 350 3HW del 1943

La Triumph 3 HW aveva il motore monocilindrico di 350 cc, distribuzione valvole in testa, cambio a quattro rapporti a pedale, telaio rigido in tubi, forcella anteriore a parallelogramma e ruote da 19 pollici. Disponeva di circa 15 cavalli per una velocità di 110/115 chilometri orari. Pesava circa 160 chilogrammi . Subito dopo la guerra vennero trasformate in ottime moto sportive.

– Piaggio Vespa 150 TAP (Truppe Aereo Paracadutate)

Questo particolare tipo di Vespa fu commissionata alla Piaggio dall’Esercito francese. La Vespa Bazooka non venne costruita in Italia ma in Francia dalla ACMA che era già concessionaria di licenza di produzione del veicolo originale sul suolo Transalpino. Il cannone era un M20. Fu prodotta dal 1956 al 1959 soprattutto per la Guerra d’Algeria in circa 800 esemplari

– BMW 750 R75 1938 Luftwaffe

La BMW 750 R75 fu una motocicletta con sidecar prodotta in 20mila esemplari durante la Seconda Guerra Mondiale. La BMW R75 e la sua rivale, la Zündapp KS 750, furono entrambe largamente usate dalla Wehrmacht e dalla Luftwaffe in Russia e in Nord Africa. Utilizzata dalle truppe del generale Rom mel , la R75 fu tra i mezzi più apprezzati nelle zone desertiche , tanto da essere soprannominata “Sahara Elefant”. L’esemplare qui esposto apparteneva ad una unità della Divisione della Luftwaffe Hermann Goering.

In chiusura gli ORARI:

venerdì dalle 12.00 alle 18.00

sabato dalle 8.00 alle 18.00

domenica dalle 8.00 alle 17.00

 Per quanto riguarda i biglietti, la tariffa del biglietto intero è di € 12.00, il ridotto € 7.00, comitive (min. 20 pax) € 8.00 ed ingressi gratuiti per bambini fino a 12 anni.

ARTICOLI CORRELATI