Nuova BMW Serie 7 test drive, bella ma la Tesla…

Abbiamo provato la nuova gamma BMW Serie 7 in Portogallo, ​per la presentazione internazionale ​alla stampa. Il design non lascia nulla al caso pur mantenendo un'impronta fin troppo classica, mentre la dotazione di serie è un vero e proprio scorcio sul futuro dell'automotive per le case europee ma rappresenta il presente per non dire il passato per gli USA dove esiste già una rivale della Serie 7 che,allo stesso prezzo, non inquina, accelera da 0 a 100 in 3 secondi, si parcheggia da sola, ha la trazione integrale e vanta 762 CV ma non paga il bollo, poca assicurazione ed è impossibile da rubare... Ecco le nostre impressioni sull'ammiraglia di Monaco.

Siamo ​volati ad Estoril, in Portogallo, per conoscere la nuova gamma BMW Serie 7 in occasione della presentazione alla stampa internazionale. La berlina tedesca nasce nel 1977 come ammiraglia della casa bavarese, guadagnandosi la meritata fama di vettura lussuosa, affidabile e prestazionale . Oggi BMW ha voluto puntare ancora più in alto, introducendo soluzioni tecnologiche e stilistiche senza precedenti nel mondo dell’automobile europeo ma per gli USA paradossalmente è già presente da diverso tempo e la stessa BMW potrebbe un giorno essere inglobata da una webcompany californiana visto che già si parla di un coinvolgimento dei tedeschi nella realizzazione della Apple iCar per la quale lavorano già 1.800 ingegneri. La chiave della Serie 7 diventa un telecomando, l’infotainment reagisce ai gesti del guidatore ed i passeggeri a bordo sono protagonisti di un viaggio in Business Class​. ​ Ma ​andiamo con ordine.

Il lusso di serie

La Serie 7 è ammiraglia BMW, motivo per cui la casa teutonica ha sempre mostrato un occhio di riguardo per questo modello, che detta le linee guida delle altre vetture a listino di lingua tedesca anche la nuova Mercedes Classe S si è ben ringiovanita e la Audi A8 resta un must. Per mantenere il proprio status giunta alla sua sesta generazione, la nuova berlina premium si presenta con linee riviste seppur tradizionali e tipiche del marchio. La chiave del design è quella delle geometrie orizzontali, con un frontale muscoloso ma tutto sommato pulito ed un gruppo ottico con fari a doppio anello sulla stessa linea del rene centrale, il quale apre o chiude le proprie feritoie a seconda delle necessità aerodinamiche e di raffreddamento. Il posteriore è elegante, ​con linee simmetriche ​che infondono l’idea di formalità. Nel complesso, dall’esterno la nuova Serie 7 si presenta come una vettura grintosa ma mai eccessiva, capace di tenere sotto controllo la strada e ciò che la circonda. I dettagli sono in vista e ben lavorati con componenti di pregio, ad esempio la cromatura che contiene le finestre è in un pezzo unico, per dare un’idea di lusso e compattezza.

​Tanto lusso, ​è vero, ​ma mai fine a sé stesso: è questo il più grande pregio della nuova Serie 7.

per la nuova BMW Serie 7 sono stati utilizzati componenti in fibra di carbonio, acciaio ad alta resistenza ed alluminio, il che ha permesso la perdita di 130Kg rispetto al modello precedente​, grazie al ​sistema CFRP già utilizzato su BMW i8, modello dal quale la Serie 7 riceve alcuni spunti. La vettura può essere richiesta in versione standard con una lunghezza di 5,10 metri oppure in configurazione L -che stà a Limousine-, che raggiunge invece i 5,24 metri e saraà probabilmente la più richiesta sia in Cina che negli Stati Uniti d’America dove, in verità, i giovani e tanti milionari alle classiche tedesche preferiscono la elettrica Tesla Model S che a parità di prezzo ti fa viaggiare su Marte anzichè sulla Luna come la nuova Serie 7.

Io, robot

Philip K. Dick ed Isaac Asimov avrebbero avuto molto materiale su cui scrivere dopo un viaggio sulla nuova Serie 7​. La dotazione tecnica dell’ammiraglia di Monaco è infatti senza precedenti per i tedeschi: alcune soluzioni sono già state adottate su altre vetture, altre no, ma la concentrazione di tecnologia è notevole, sperando che le centraline non vadano mai in tilt e siano ben programmate…

​La chiave magica​

​BMW Serie7 è la prima auto al mondo ad offrire il parcheggio a distanza, azionata dalla chiave della vettura stessa anche se la già ricordata Tesla Model S è in grado di fare la stessa cosa da mesi… . La chiave infatti ha un display col quale si può agire sull’auto da 300 metri di distanza, controllando lo stato di porte e finestre (ed eventualmente chiuderle), verificando il livello carburante, accendendo l’aria condizionata e, meraviglia delle meraviglie, facendola entrare o uscire da un parcheggio. La chiave poi si ricarica per Induzione, così come gli smartphone più all’avanguardia, per cui basta semplicemente collocarla nell’apposito alloggiamento del tunnel centrale.Tutto di serie, o meglio solo di Serie 7, così come il sistema di guida semi automatica di cui è dotata l’auto. Parlando di optional invece, troviamo i fari al laser che sostituiscono i full led, fari capaci offrire visibilità fino a 600 metri (doppio rispetto agli standard) e di identificare le auto di fronte aprendo un cono d’ombra per non accecare il conducente.

Gioco di mano…​

All’interno​ ​tutto sembra collegato ​ad un cerchio che mette al centro il passeggero. Linee di luce percorrono tutto l’abitacolo, mentre una telecamera segue i movimenti della mano del guidatore che può così gestire l’infotainment con gesti preconfigurati o personalizzati; gesti della mano per aumentare o abbassare il volume, rispondere al telefono, cambiare stazione radio e molte altre cose, una funzione che sembra studiata per noi italiani​!​ Chi si siede dietro non è trattato peggio, è anzi forse più viziato del conducente: sul bracciolo è posto un tablet da 7 pollici staccabile che comanda sedile, finestrino, video ed audio, quest’ultimo gestito da un impianto Bowers & Wilkins con 16 speaker per un totale di 1400 watt di potenza: praticamente l’effetto di un concerto dal vivo. Come se non bastasse, BMW ha scelto di dare ai propri clienti più esigenti una possibilità di personalizzazione estrema, in modo da poter rendere unico l’ambiente dell’abitacolo.

Guidami

La guida semi automatica è svolta dalla visuale a più angolazioni delle telecamere, la carreggiata è mantenuta automaticamente e la Serie 7 è in grado di leggere i cartelli stradali, adattando così le velocità, proprio come una Tesla Model S o se volete restare in Europa da una Volvo XC90 senza dimenticare che oltre a Google anche Mercedes ha presentato una concept che si guida da sola.Da Estoril, località balneare a mezz’ora da Lisbona, abbiamo passato una giornata guidando le BMW Serie 7 730d e 740i xDrive, ma ricordiamo che sono disponibili anche la 730d xDrive e la serie M sport. Mentre guidiamo tra tortuose strade di campagna, ci accorgiamo delle quattro ruote sterzanti che rendono agile la lunga vettura, che si alza automaticamente in presenza di buche e si abbassa se attiviamo la guida Sport, ma disponili anche le modalità Confort, EcoPro ed Adaptive​. In quest’ultima l’auto si regola da sola a seconda del manto stradale. La guida diventa estremamente fluida, facile, e non sembra affatto di guidare un’ammiraglia, piuttosto la sensazione al volante è quella di condurre una freccia precisa, capace di tenere bene le traiettorie anche grazie al sistema di barre stabilizzatrici elettromeccaniche che eliminano il rollio dell’auto. Parcheggiamo, pronti a salire sulla seconda versione della Serie 7, ed uscendo dal parcheggio a pettine ci viene segnalato il Rear Cross Alert: un sistema che avvisa quando un’auto, una moto o un pedone sopraggiungono lateralmente, che grazie anche alla visuale a 360° delle telecamere impedisce brutte situazioni. Imbocchiamo l’autostrada, questa volta apprezzando l’auto dal sedile posteriore, e ci viene spiegato il sistema di protezione di Serie 7 dai tamponamenti: se una vettura si avvicina un po’ troppo da dietro, si accendono le luci posteriori ed i sedili preparano i passeggeri ad un possibile scontro quindi i sedili si comprimono, la testa viene protetta e le cinture si avvolgono al passeggero. In conclusione l’ammiraglia premium di BMW è stata costruita per stupire, cosa perfettamente riuscita anche se suggeriamo ai nostri lettori di provare prima una nuova BMW Serie 7 e poi una Tesla Model S per poi valutare, a parità di prezzo, la differenza fra perfezione e futuro intelligente…

Motorizzazioni e Prezzi

I prezzi partono dal 730d, 3 litri Diesel da 265 CV ad un prezzo di 88.800 €, per finire con il non plus ultra 750ld Xdrive Individual Limited Edition, alimentato a gasolio con 381CV sprigionati dal 3,0 litri BMW che costa 129.300 €. Valori decisamente importanti e destinati a non tenere molto il valore nel tempo a differenza, per esempio, della Tesla (verificate su un portale di compravendita quanto vale una Serie 7 di 12 mesi e quanto una Tesla Model S…) Per il listino completo di BMW Serie 7 2015, cliccate qui. (http://listino.infomotori.com/auto/bmw/serie-7/) A differenza di Audi A8 e Mercedes Classe S non troviamo una versione ibrida e pensiamo che dovremmo attendere ancora parecchio tempo per vedere una BMW elettrica con le stesse peculiarità di una Tesla che sta per proporre dopo la berlina anche una grande crossover, la Model X che scatta sempre meglio di una Ferrari o di una Lamborghini…

Pregi

Tecnologia e sicurezza all’avanguardia

Dettagli estremamente curati

Comfort passeggero ed abitabilità

Difetti

Prezzo elevato con veloce svalutazione

Assenza di variante elettrica e neppure ibrida plug in

ARTICOLI CORRELATI
RUOTE IN RETE