Nuova Hyundai Tucson prova su strada e listino prezzi

Test drive della nuova Hyundai Tucson, Suv medio coreano che abbiamo provato in versione 2.0 Turbodiesel con allestimento Xpossible. Il listino prezzi della nuova Tucson va da 19.450 euro a 34.950 euro per il top di gamma

NUOVA HYUNDAI TUCSON: la nostra prova su strada

Infomotori.com ha provato su strada la nuova Hyundai Tucson, Suv coreano di segmento C che va a prendere il posto della Hyundai ix35. Con un listino prezzi che parte da 19.450 euro per la versione entry level, la nuova Tucson si distingue per tre qualità di grande importanza: silenziosità, design e spazio. Tanto spazio. L’auto è stata completamente pensata e progettata in Europa, a Russelheim in Germania, per soddisfare i gusti e le richieste dei clienti del Vecchio Continente. Se questo non bastasse a far capire il carattere spiccatamente europeo della nuova Hyundai Tucson, ricordiamo che la vettura viene prodotta a Nosovice, in Repubblica Ceca. La Tucson, che ha debuttato in pubblico a Ginevra, è già nelle concessionarie italiane, disponibile con motore benzina 1.6 (in due varianti, da 132 e 177 CV), Diesel 1.7 (da 115 CV) e Diesel 2.0 (da 136 e 185 CV). Tutti questi propulsori sono omologati Euro6. Il cambio può essere manuale o automatico e la trazione anteriore o integrale.

La vettura protagonista del nostro test drive è quella equipaggiata con il propulsore 2.0 turbodiesel ed è a trazione integrale; il cambio è automatico a 6 marce e l’allestimento è il top di gamma, l’Xpossible, il cui prezzo di listino è di 33.450 euro. Il design colpisce, soprattutto per merito della griglia esagonale e delle luci diurne a LED. La Tucson è lunga 4,48 metri ed ha una linea di cintura alta ed anche i gruppi ottici posteriori aiutano a conferire all’auto un aspetto dinamico e grintoso. Il Suv Tucson viene offerto con una vasta gamma colori differenti: una tinta solida (Polar White), colori metallizzati (Ara Blue, Ash Blue, Ruby Wine Platinum Silver, Ultimate Red) e vernici micalizzate (Moon Rock, Thunder Grey Micron Grey, White Sand, Phantom Black). Gli acquirenti hanno inoltre la possibilità di scegliere tra due combinazioni per gli interni: una in nero con cuciture blu ed una beige. Entrambe le colorazioni sono disponibili sia in tessuto che in pelle. La trama dei rivestimenti, in tessuto o pelle di alta qualità, cambia a seconda delle versioni.

Internamente la sensazione è di buona qualità, con la visibilità che appare subito molto buona,  frontalmente, lateralmente e posteriormente. In aiuto di chi guida viene comunque la telecamera di parcheggio, davvero molto utile soprattutto se vi trovate in città. Al centro della console c’è uno schermo da 8 pollici tramite il quale comandare il navigatore; molte altre informazioni vengono fornite invece dal cruscotto digitale. Quest’ultimo segnala ad esempio le informazioni sulla sicurezza, come il mantenimento di corsia ed il rilevatore di angolo cieco. Degno di nota il bagagliaio, la cui capienza è pari a 513 litri nella configurazione standard. Lo spazio non manca, anzi abbonda, anche per i passeggeri seduti posteriormente, che possono godere di un ottimo spazio per le gambe. Decisamente pratici risultano i tanti vani portaoggetti e persino le prese 12 volt. La Hyundai Tucson insomma è ottima non solo per brevi spostamenti per il tempo libero ma anche per lunghi viaggi con la famiglia o gli amici.

Su strada la nuova Hyundai Tucson colpisce principalmente per la silenziosità e per il carattere vivace del motore 2.0 turbodiesel. La sua brillantezza permette di operare sorpassi in tutta sicurezza; la ripresa è ottima ed il propulsore risulta sufficientemente elastico in ogni situazione.Lo sterzo è preciso e risponde in maniera pronta, ed altrettanto fa il cambio. Nel complesso la sensazione è di grande solidità e sicurezza. Anche l’assetto risulta molto ben studiato: la Tucson è piantata a terra ed i rollii sono quasi assenti. I consumi risultano in linea con quelli dichiarati dalla Casa, con la motorizzazione 1.7 Diesel da 115 CV che appare decisamente la più appetibile per il mercato italiano.

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