Nuova Mercedes Classe C prova su strada e dati tecnici

La nuova Mercedes Classe C si rinnova nei motori, nelle componenti meccaniche e nella tecnologia. Disponibile con motori benzina e Diesel, ha una gamma composta da berlina, station wagon, coupè e cabriolet.

Mercedes Classe C si rinnova e, da vera bestseller della Casa della Stella a Tre Punte, si presenta al pubblico in grande stile forte di più della metà delle componenti nuove che la rendono diversa – migliore – rispetto alla generazione precedente. Se esteticamente non si notano grandi cambiamenti, è internamente che la Classe C si evolve, grazie a un’esperienza decennale che permette, di generazione in generazione, di ottenere risultati straordinari anche in termini di vendite. Dal giorno del debutto in commercio la Mercedes Classe C ha venduto oltre 9 milioni di esemplari in tutto il mondo, di cui oltre 500.000 in Italia dove vengono apprezzate sia la berlina sia la station wagon.

Mercedes Classe C è un’auto globale

Si parlava di vendite nel mondo, e a tal proposito occorre ricordare che la berlina tedesca è veramente un’auto globale, dato che viene prodotta non solo in Europa, in Germania, ma anche nel continente africano (Sud Africa), in quello asiatico (Cina) e in quello americano (USA). La gamma della Classe C è molto vasta e vanta tra le sue fila, oltre alla berlina e alla familiare, anche la coupè e la cabriolet, disponibile dall’estate 2016. La gamma non sarebbe poi completa senza la versione AMG ad alte prestazioni. A proposito di prestazioni, inutile dire che la nuova Classe C è più efficiente, parca nei consumi, performante e tecnologica. Un’auto moderna che punta ad imporsi nel suo segmento.

Motori della nuova Classe C

Il successo della nuova Mercedes Classe C dipende molto anche dalla valida gamma motori: in vista di un futuro completamente elettrico, i propulsori disponibili sono benzina quattro cilindri di nuova generazione. Le versioni da 1,5 litri C 200 e C 200 4Matic sono dotate di un sistema a 48 volt supplementare con alternatore-starter azionato a cinghia. Un mild-hybrid che in Mercedes hanno denominato EQ Boost. Alle prestazioni di base di questo propulsore (135 kW/184 Cv, 280 Nm), si somma la potenza aggiuntiva del motore elettrico 10 kW, e una coppia di 160 Nm. Sono stati rinnovati e migliorati anche i motori Diesel, i cui consumi e le cui emissioni sono stati ulteriormente ridotti grazie alle più recenti e avanzate tecnologie. Fa il suo debutto in anteprima mondiale, poi, il motore gasolio 1.6 litri disponibile sui modelli C 180 d, C 200 d e C 220 d.

La Mercedes Classe C 180 d con cambio automatico 9G-Tronic vanta 122 CV di potenza e 300 Nm di coppia, con un consumo di carburante di 4,7-4,6 l/100 km ed emissioni di CO2 di 124-122 g/km. La C 200 con cambio manuale a 6 rapporti i valori sono di 160 CV e 360 Nm, mentre sulla variante con cambio 9G-TRONIC questi dati parliamo di 150 CV e 360 Nm. La C 220 vanta invece 194 cavalli e 400 Nm di coppia massima, con consumo di carburante di 5,1-4,8 l/100 km ed emissioni di CO2 pari a 136-126 g/km.

La sicurezza attiva è garantita dai pacchetti di assistenza alla guida che vantano sistemi quali il Distronic per la regolazione della distanza, l’assistenza allo sterzo attiva, la frenata automatica di emergenza, l’allerta di cambio corsia e la regolazione automatica della velocità in curva. Personalizzabile anche l’assetto, grazie al nuovo sistema Dynamic Body Control con caratteristica di smorzamento regolabile in tre livelli e sterzo diretto sportivo o sospensioni pneumatiche Air Body Control.

Su strada

Da Roma al Lago di Bracciano abbiamo potuto apprezzare la qualità sia dei motori benzina che Diesel con ottime prestazioni pur avendo drasticamente ridotto le emissioni. La “vecchia” Classe C era già una best in class e la nuova ha accentuato la bontà delle varie componenti che rendono la guida vellutata e piacevole in qualsiasi condizione stradale. Piacevole in città, fluida in autostrada e divertente sul misto con un sistema frenante adeguato, uno sterzo preciso ed una valida visibilità unità ad una ottima abitabilità pensando che la nuova Classe C è praticamente grande come la Classe E degli Anni Settanta!

Giudizio quindi positivo e curiosi di provare le versioni ibride che assicurano uno spunto ancor più vivace grazie alla maggior coppia e a cavallerie più robuste col vantaggio di abbattere ulteriormente le emissioni in attesa di guidare la prima Classe C completamente elettrificata. Godetevi intanto le moderne motorizzazioni Mercedes e se avete dubbi o perplessità sul futuro endotermico potete sfruttare le formule di finanziamento della Stella che prevedo il valore residuo garantito togliendo quindi qualsiasi tipo di ansia!

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