Opel Adam GPL Tech prova su strada

La prova su strada della nuova Opel Adam GPL Tech si è svolta nei dintorni di Roma e dimonstra come questa citycar rispondere rapidamente agli input impartiti dal guidatore. Disponibile a partire dalla fine di settembre 2013, Opel Adam GPL Tech con prezzi a partire da 14.870 euro

La prova su strada di Opel Adam
La prova su strada della nuova Opel Adam GPL Tech si è svolta nei dintorni di Roma. L’organizzazione ci aveva messo a disposizione praticamente tutta la gamma dei colori e devo dire onestamente che è difficile non restare colpiti dalle innumerevoli varianti e combinazioni di colori della carrozzeria, tetto e cerchi. Da quella più sportiva a quella più elegante o più femminile. Insomma, la personalizzazione risulta essere un punto essenziale per la gamma Adam.

Ma veniamo alla prova dinamica lasciando ad un secondo momento le considerazione sulla estetica e le novità. La prova inizia e si entra subito in sintonia con la Adam, lo sterzo diretto, il peso contenuto e i cerchi in lega da 17 pollici consento alla piccola della Opel di rispondere rapidamente agli input impartiti dal guidatore e in città si parcheggia in un fazzoletto. Il motore 1.4 è vivace e si sposa bene con l’indole della vettura, anche i consumi non sono elevati e si percorrono tranquillamente più di 13 km/l. Quello che abbiamo apprezzato maggiormente è l’appoggio in curva, che consente di avere una condotta sportiva senza stressare troppo la meccanica. Semplice ma ben studiata, sottopelle ritroviamo lo stesso schema meccanico della Corsa, con sospensioni anteriori MacPherson e il retrotreno a ruote interconnesse.

A bordo della Opel Adam GPL Tech si respira la stessa aria della Adam a benzina, la piccolina di casa Opel accoglie il pilota e i passeggeri in un ambiente molto moderno e hi-tech. Le novità della Adam GPL sono come è ovvio infatti tutte solo sotto il cofano e sono novità che all’atto della  guida non si fanno minimamente sentire perché alla fine le prestazioni del 1.400 4 cilindri da 87 cavalli non cambiano con alimentazione GPL e benzina. Il motore da 87 cv montato sulla Adam  non ha prestazioni esuberanti, ma una certa calma nel prendere i giri. Tuttavia, la disponibilità di coppia ai bassi regimi è buona e la Adam si muove agevolmente nel traffico. Il GPL, quindi, può  sicuramente essere una scelta più che azzeccata perché per fortuna non penalizza un motore già di  suo non brillantissimo. Le differenze di consumo tra i due carburanti a velocità costante, si attestano attorno al 20% perchè l’alimentazione a GPL è un po’ meno efficiente rispetto a quella benzina con consumi quindi leggermente superiori.

La gamma motori

La Adam GPL Tech è annunciata ancora per 87 cv e con una coppia di 125 Nm a 4.000 giri, con un consumo nel ciclo misto di 6,9 litri/100 km; le differenze sono quindi minime: 5 Nm di coppia e 0,3 secondi nello 0-100. Un serbatoio cilindrico posizionato sotto il pianale, in corrispondenza dell’assale posteriore che offre il 20% di volume in più rispetto a quello toroidale della corsa, 51 litri che diventano 35 litri effettivi, tanto per intenderci, e un’autonomia dichiarata di ben 500 km viaggiando esclusivamente a GPL.

Ciò significa percorrenze nell’ordine di 6,9 l/100 km ed emissioni di Co2 di 112 g/km quando si viaggia a gas. Ma non è tutto, l’indicatore del carburante indica il quantitativo di gas quando si sceglie questo tipo di alimentazione e di benzina quando si propende per l’altro, lo stesso avviene per quanto riguarda l’autonomia residua sul computer di bordo. Gli iniettori e l’elettronica dell’impianto sono firmati  Landi Renzo, mentre tutta l’operazione d’istallazione avviene direttamente lungo la linea di produzione dello stabilimento di Eisenach, in Germania. Tutto ciò per mettere i clienti al riparo da sorprese sgradite e per garantire alla Adam la tipica qualità teutonica. Inoltre, alla Opel hanno pensato bene di allungare gli intervalli di manutenzione che adesso sono identici a quelli del modello a benzina.

Gli interni della Opel Adam
La Adam vanta un abitacolo curato, rifinito come quello di una berlina di lusso. E’ il caso della plancia contraddistinta da un motivo ondulatorio, ripreso anche nei pannelli delle portiere, che la sera s’illumina di luce soffusa. Un altro elemento interessante è il tetto panoramico che aumenta la luminosità interna, ma volendo, il cielo dell’abitacolo può essere illuminato alla stregua di un cielo stellato per via di 64 LED luminosi.

Troviamo posti anteriori molto comodi contraddistinti dalle sedute larghe e, come prevedibile dalle forme, un divano posteriore consigliabile solamente a persone di piccola statura. Il  bagagliaio  non ha dimensioni record per quanto riguarda capienza e accessibilità con i suoi 170 dm3, ma la Adam non è certo una vettura nata per i grandi carichi ed ha lo spazio necessario per trasportare le valigie durante un week-end in coppia e per caricare tranquillamente gli ultimi acquisti mentre si fa shopping in città.

Gli allestimenti e Siri Eyes Free

Gli allestimenti disponibili saranno a partire dalla fine di settembre saranno tre Jam (a listino 14.870 euro) Slam e Glam (entrambe a 15.770 euro). Grazie al sistema Intellilink, Adam sarà la prima piccola ad offrire una completa integrazione con SIRI il sistema di comando vocale Apple che sarà di serie su Slam e Glam, optional su Jam.

La Adam introduce un’importante innovazione dell’infotainment, il SIRI EYES FREE, che sfrutta  il SIRI, ovvero il comando vocale introdotto dalla Apple con l’iPhone 4S, per cercare un indirizzo, trovare una canzone tra quelle della propria lista MP3, scrivere una mail, o mandare un SMS, semplicemente utilizzando la voce e sfruttando queste potenzialità dei telefonini della Mela.

Ovviamente, quando sarà introdotto anche dai telefonini con tecnologia Android, sarà possibile farlo anche con i vari Galaxy, ma è doveroso sapere che questo aggiornamento dell’IntelliLink, di serie sulle Adam Slam e Glam e optional sulle altre a 300 euro, verrà fornito gratuitamente ai clienti che già possiedono una Adam.

Durante la nostra prova siamo riusciti ad inviare un SMS utilizzando solamente la voce al primo colpo: una bella comodità quando ci si trova nel traffico e bisogna rimanere concentrati sulla guida.

 

ARTICOLI CORRELATI