Opel Adam by Valentino Rossi all’asta per beneficienza

Un esemplare esclusivo di Opel Adam firmato dal campione Valentino Rossi e da Aldo Drudi viene messa all'asta per sostenere l'ospedale Pediatrico Meyer

Adam e Vale for Charity
Opel Adam e Valentino Rossi insieme per una simpatica quanto utile attività di beneficienza. Un esemplare unico della urban car del fulmine è stata infatti personalizzata dal 9 volte campione mondiale grazie all’esperienza dello storico designer dei suoi caschi Aldo Drudi e alla collaborazione di Dainese che ha rivestito gli interni con la stessa pelle utilizzata per le tute da moto del Dottore.

A sostegno del Meyer
Adam&Vale for Charity, questo il nome del modello personalizzato per l’occasione, è il progetto ideato da Opel a sostegno della Fondazione dell’Ospedale Pedriatico Meyer ONLUS, che potrà battere all’asta questo esemplare unico per raccogliere fondi necessari a sostenere l’attività dell’Ospedale dei Bambini di Firenze.


L’entusiasmo del pilota

La vasta possibilità di personalizzazione di Opel Adam ha dato la possibilità di sbizzarrirsi a Valentino e al fido Aldo Drudi, che hanno personalizzato la vettura con tutti i simboli appartenenti all’universo di The Doctor, dal colore fluo al numero 46, alla stessa scritta. “Come potevo resistere?” – commenta Valentino Rossi – “Inventare una macchina tutta nuova e per giunta per una buona causa. Appena il tempo di parlarne con Opel che ero già con Drudi a pensare a questa Adam speciale.” “È stato un lavoro lunghissimo, dico la verità” – gli fa eco Aldo Drudi – “ci sono volute ore e ore, poi lo sapete com’è Valentino, mica uno che si accontenta. E io nemmeno. Disegni su disegni, telefonate e ogni volta via a cambiare di nuovo tutto. Insomma, una vera fatica, ma ne è valsa la pena.”

Esemplare unico
“La macchina è venuta davvero bene e siamo molto contenti che serva per sostenere il Meyer. Speriamo che questa scelta scateni in tutti il nostro stesso entusiasmo, perché insieme possiamo fare tanto”, concludono in coro. Questa realizzazione fa parte di un’iniziativa benefica più ampia, che si può supportare visitando il sito www.ioaiutoilmeyer.it.

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