Peugeot 208 GTi 2026: debutta la sportiva elettrica francese da 281 CV

Peugeot 208 GTi ha fatto il suo debutto in versione definitiva alla 24 Ore di Le Mans 2026, riportando la sigla GTi nella gamma del Leone. Il modello nasce su base E-208 e adotta una configurazione esclusivamente elettrica, con 281 CV e trazione anteriore.

La presentazione arriva a un anno dalla concept car mostrata nella stessa cornice e coincide con il centenario della prima partecipazione del costruttore francese nella gara. Rispetto al prototipo, la vettura mantiene l’impostazione generale, introducendo una livrea bianca al posto del rosso utilizzato in precedenza.

Peugeot 208 GTi 2026: motore elettrico da 281 CV

La sigla completa indica la principale novità tecnica del modello: un powertrain 100% elettrico. La base meccanica è condivisa con altri modelli sportivi del gruppo Stellantis, tra cui Abarth 600e, Alfa Romeo Junior Veloce, Lancia Ypsilon HF, Opel Corsa GSE e Mokka GSE.

Il motore elettrico anteriore sviluppa 280 CV, valore mai raggiunto in precedenza da una Peugeot GTi. Le prestazioni dichiarate indicano uno scatto da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi e una velocità massima di 180 km/h.

Peugeot 208 GTi 2026: assetto, freni e autonomia

Gli interventi non riguardano solo il powertrain. Rispetto al resto della gamma, il modello adotta carreggiate allargate di 56 mm all’anteriore e 27 mm al posteriore, assetto ribassato di 30 mm, differenziale autobloccante anteriore, taratura specifica dello sterzo e impianto frenante maggiorato con dischi anteriori da 335 mm e pinze fisse a quattro pistoncini.

La batteria ha una capacità di 54 kWh e consente, secondo quanto dichiarato, un’autonomia massima di 350 km. Per la ricarica servono circa 4 ore da wallbox in corrente alternata a 7,4 kW, mentre in corrente continua fino a 100 kW il passaggio dal 20 all’80% richiede circa 30 minuti.

Peugeot 208 GTi 2026: design sportivo

Dal punto di vista estetico, Peugeot E-208 GTi si distingue dal resto della gamma per una caratterizzazione più sportiva. Il frontale adotta una griglia chiusa di dimensioni maggiori, accompagnata da profili rossi, mentre la fiancata integra cerchi in lega specifici.

Al posteriore sono presenti spoiler ed estrattore, elementi che richiamano l’appartenenza alla famiglia GTi. Anche l’abitacolo segue la stessa impostazione, con sedili avvolgenti, volante sportivo rivestito in Alcantara, inserti rossi e grafiche dedicate per strumentazione digitale e display centrale.

Peugeot 208 GTi 2026: assetto, freni e telaio

Peugeot E-208 GTi 2026 adotta una serie di interventi tecnici sviluppati dagli ingegneri di Peugeot Sport. L’assetto è stato abbassato di 25 mm, mentre le carreggiate sono state allargate di 56 mm all’anteriore e 28 mm al posteriore. I cerchi sono da 18 pollici con pneumatici 215/40 R18.

La configurazione prevede una barra antirollio posteriore supplementare da 31 mm, abbinata alla barra anteriore originale da 17 mm. Il modello integra inoltre un differenziale autobloccante a slittamento limitato nel riduttore, pensato per migliorare la trazione anche in condizioni di bassa aderenza.

L’assetto comprende molle specifiche e ammortizzatori dedicati con fine corsa idraulico, una soluzione utilizzata nel FIA World Endurance Championship. L’impianto frenante prevede dischi anteriori da 355 mm con pinze a quattro pistoncini, progettati per garantire prestazioni costanti e un raffreddamento più efficace. Al posteriore restano invece i freni standard di E-208.

La gestione elettronica include un ESP configurato per l’uso quotidiano e una modalità Sport che concede maggiore margine al conducente, soprattutto in pista. Nella stessa modalità, la frenata rigenerativa viene disattivata per privilegiare una risposta più diretta in fase di guida sportiva.

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