Prova Fiat 500X 1.3 T4 FireFly DCT 2019: Più prestazioni, meno consumi

A circa quattro anni dal debutto, la 500 “vitaminizzata” si concede i giusti ritocchi, per restare al passo con i tempi. Non solo estetici però, perché la 500X guadagna nuovi propulsori, omologati Euro 6.2 e migliora nella dotazione tecnologica.

Fiat 500X 1.3 T4 Firefly DCT 2019: Fuori la “X” si è data una rinfrescata di metà carriera (ad esempio con gli opzionali fari Full LED), dentro anche, ma con in più interessanti novità legate alla tecnologia (Uconnect 7″ HD LIVE con Mopar Connect, connettività avanzata con gli smartphone, un pacchetto ADAS più ricco, sia con i sistemi di serie che tra quelli disponibili opzionalmente), mentre una mezza rivoluzione la propone sotto al cofano, con l’adozione dei propulsori della famiglia FireFly, che promettono di guadagnare il 20% in termini di consumi rispetto ai precedenti benzina e, con la medesima proporzione, in termini di silenziosità su motori a gasolio dalle prestazioni similari.

Una 500 “vitaminizzata” che diventa SUV

Ve la ricordate la pubblicità in cui una compressa di colore blu finiva nel serbatoio di una 500, facendola diventare un SUV dalle dimensioni più generose? L’operazione con cui è nata la 500X è in realtà un poco diversa, ma il risultato è però quello che potete vedere: la 500X è molto più simile ad una 500 “vitaminizzata”, di quanto non lo sia una 500L, ad esempio. Con le dovute differenze è rimasto infatti inalterato lo stile della capostipite di quella che orma è divenuta una famiglia, un brand nel brand, piuttosto che semplicemente un modello. Sotto pelle condivide la piattaforma con la Jeep Renegade, da cui però si differenzia decisamente dal punto di vista estetico. Sono quasi agli opposti, una è tra le vetture più squadrate che si possano scegliere, per scelta di immagine, mentre questa è morbida e sinuosa, replica le belle curve che hanno reso famosa la 500 fin dalla nascita del modello nel 1957 (anche se il nome 500 è usato da Fiat da ancor prima).

Fiat 500X 2019

Fiat 500X 2019: piccoli ritocchi per stare al passo con i tempi

Esteticamente la vettura era ancora assolutamente attuale e gli interventi si sono limitati a ritocchi ai paraurti ed ai gruppi ottici. I primi sono nuovi e con un look rinnovato per l’allestimento Urban, mentre Cross e City Cross guadagnano nuovi skid-plates di protezione. Quella che è forse la differenza più evidente della nuova Fiat 500X è relativa ai gruppi ottici: ora troviamo di serie le nuove luci diurne DRL ed i fari posteriori a LED, mentre anteriormente gli opzionali full LED hanno una accattivante firma luminosa circolare “interrotta”, replicata nelle luci. Ritorna quel +20% (visto per consumi e silenziosità dei nuovi propulsori) anche per i fari full LED, che oltre a donare un tocco di modernità alla nuova 500X, sono più luminosi rispetto alla tecnologia Xenon utilizzata sulla precedente generazione. Dal punto di vista estetico, dietro, come la 500 standard, la parte centrale riprende ora il colore della carrozzeria. Resta l’aspetto da crossover che richiama piacevolmente le forme tonde della famiglia 500, compatta il giusto, la 500X è lunga 426 cm, per 179 di larghezza e 159 di altezza. Come di consueto, ottimi i margini di personalizzazione, con ben 14 colorazioni disponibili, oltre che sette cerchi, da 16 a 18” e sempre sette opzioni per gli interni.

Ritocchi di qualità, tecnologi in abbondanza

Fiat 500X 2019 interni

Fiat 500X 2019 gli interni

Passando agli interni, anche qui non ci sono state rivoluzioni, ma piccoli miglioramenti, come per il cockpit dal design rivisitato ed inclusi quelli legati ai materiali scelti, che accrescono la sensazione di qualità percepita. La strumentazione mantiene la configurazione con i due grossi elementi analogici circolari, al centro dei quali un display TFT da 3,5”, configurabile e navigabile, snocciola una miriade di dati disponibili. Concreto il beneficio del nuovo sistema Uconnect 7″ HD LIVE con touchscreen, che include una integrazione con gli smartphone, grazie alla presenza di Apple CarPlay ed Android Auto. Invariata la capacità del bagagliaio, di 350 litri, che passano a mille abbattendo gli schienali posteriori.

I cuori a benzina sono la novità più corposa

Il motore dell’esemplare da noi provato fa parte della nuova famiglia FireFly, o GSE (Global Small Engine) se preferite le sigle, declinata in varianti a 3 e 4 cilindri, come nel caso di questo 1.300, che grazie alla sovralimentazione offre una potenza di ben 150 cavalli, che arrivano a 5.250 giri, oltre che un valore di coppia massima di 270 Nm a 1.850 giri. Motori compatti e “puliti”, che adottano il filtro antiparticolato GPF (Gasoline Particulate Filter) e la tecnologia MultiAir III, che grazie alla ritardata chiusura delle valvole di aspirazione riduce il rapporto di compressione. Nel caso del T4 da 150 cavalli da noi provato, si abbina esclusivamente all’efficiente trasmissione a 6 marce di tipo a doppia frizione. Un connubio dal buon mix tra prestazioni e consumi, con un dato di 9,1 secondi per passare da 0 a 100, oltre che una velocità massima di 200 km/h tondi tondi.

I nuovi motori a benzina sono ovviamente conformi alle normative Euro 6/D-TEMP e sono basati su cilindri da cubatura di un terzo di litro. Così il 3 cilindri ha una cilindrata di un litro, mentre questo quattro in linea sale a poco più di 1.3. Promettono di essere compatti, puliti, parchi e silenziosi, con una curva di erogazione particolarmente favorevole, per merito soprattutto della sovralimentazione e dell’iniezione diretta, così da rendere pieni e vivaci questi benzina fin dai bassi regimi, quasi come un diesel. L’ampio uso di leghe leggere, in particolar modo dell’alluminio, permette ad esempio al T3 di pesare solamente 93 kg.  Al loro fianco resta disponibile il collaudatissimo 1.6 E-Torq da 110 CV.

 

Guida assistita, ma di gusto

Sulla Fiat 500X 2019 debuttano di serie nuovi elementi del pacchetto ADAS, incluso il mantenimento automatico della corsia (Lane Assist) e la lettura dei cartelli stradali (Traffic sign recognition) che ripropone sulla strumentazione. A questo si aggancia poi lo Speed advisor, che consente con un click di impostare la velocità di marcia, allineandola ai limiti stradali della strada che si sta percorrendo. Tra gli optional sono poi disponibili il Blind Spot Alert, il Cruise adattivo Safety Distance Manager (ACC), che si unisce al sistema di frenata assistita (Autonomous Emergency Brake). Così l’auto è in grado di gestire la frenata di emergenza e di preallertare il guidatore quando la distanza dal veicolo che precede si fa troppo ridotta, ma non solo. Gli ausili alla guida sono infatti sempre di più e di supporto attivo alla sicurezza di marcia.

Al volante della 500X si è coccolati da un ambiente ben realizzato e con una dotazione ricca, soprattutto scegliendo gli allestimenti di fascia più alta. Ottima la posizione di guida, rialzata e che domina la strada, ma la 500 crossover è in grado di regalare anche una buona dose di sportività. Il 1.3 turbo è infatti brillante, assecondato “il giusto” da un cambio DCT che però predilige il comfort di guida alla dinamicità. Sterzo, sospensioni e freni invece si comportano molto bene anche per chi abbia velleità più sportive, con il crossover torinese che, da un lato offre buone doti di comfort, anche acustico, ma che rispetta la tradizione italiana in termini di piacere di guida.

 

Conclusioni e prezzi

La nuova Fiat 500X migliora quindi su molti fronti, principalmente per la dotazione tecnologica, sia lato infotainment che per i dispositivi di sicurezza attivi, che rendono più ricco il pacchetto ADAS. Sale anche la qualità percepita ed i nuovi motori FireFly sono promossi. A voler essere puntigliosi a non convincere al 100% è la taratura del cambio a doppia frizione, che se sale l’andatura non ha reazioni molto veloci, mentre i consumi sono buoni, ma non eccezionali. Dato che abbiamo rilevato valori medi di circa 13 km/l, non lontano dal valore dichiarato che promette 15,4 Km/l nel ciclo combinato. Attenzione però che, se l’utilizzo urbano è prevalente e se vi lasciate prendere dall’entusiasmo con il pedale dell’acceleratore, la soglia di 10 con un litro si avvicina con un certa facilità.

Il prezzo della Fiat 500X parte da meno di 20 mila euro, escluse eventuali promozioni. Ce ne vogliono 26.500 per un esemplare nella configurazione da noi provata ed il allestimento Cross. Tra le motorizzazioni disponibili la nuova 500X propone anche il nuovo 3 cilindri 1.0 da 120 CV della T3 con cambio manuale, ma anche ben tre cilindrate per il MultiJet II a gasolio, da 1.3, 1.6 e 2 litri, con potenze che vanno da 95 a 150 cavalli. Quest’ultimo è abbinato alla trazione integrale e rappresenta il top di gamma, con prezzi in zona 30 mila euro, da 29 a 31 mila in funzione dei quattro allestimenti disponibili.

 

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