Prova Mitsubishi Eclipse Cross 2018, il SUV Coupé dello Shinobi

Eclipse è un nome da brividi lungo la schiena per qualsiasi appassionato d’auto. Mitsubishi lo sa bene e ha deciso di rispolverarlo per entrare nel futuro. Un futuro ricolmo di SUV e Crossover tecnologici, ricercati nel design e approvati per il fuoristrada leggero.

Ecco quindi il nuovo Mitsubishi Eclipse Cross, un mezzo capace di discostarsi dalle omologazioni e regalare qualcosa di diverso. Per la nostra prova abbiamo guidato l’1.5 litri a benzina da 163CV con cambio automatico CVT e trazione integrale S-AWC. Nel complesso l’auto si è rivelata un’ottima compagna di viaggio soprattutto per la sua capacità di non fermarsi davanti agli ostacoli, siano essi piogge torrenziali o lunghi tragitti in autostrada.

Linee d’assalto

Le linee della vettura hanno una grande forza espressiva che richiama l’antica cultura giapponese, dai templi agli ornamenti delle armature. Il frontale immediatamente riconoscibile mantiene un profilo alto e la linea di cintura -la proporzione tra zona delle portiere e vetreria- è alta come vogliono le coupé.

Un’occhiata laterale lascia intendere che l’auto è stata caricata all’anteriore per migliorare la tenuta di strada sul veloce.

Complesso e ricercato il profilo del posteriore, con tagli squadrati e geometrici messi in risalto dal doppio spoiler integrato. Per accentuare il carattere fuoristradistico della vettura troviamo poi diverse modanature su fiancate e paraurti.

L’auto misura 4,41 metri in lunghezza, 1,81 in larghezza e 1,69 in altezza. Abbastanza compatta per la città ed allo stesso tempo sufficientemente ospitale per 5 passeggeri. Nella norma -ma senza sorprese- il bagagliaio, con 378 litri di vano che possono diventare 1.159 abbattendo i sedili posteriori. La vera sorpresa però arriva una volta che saliamo all’interno.

La Eclipse Cross è studiata nei dettagli, nulla (almeno in questa versione Diamond, top di gamma) è lasciato al caso. Davvero completa la strumentazione che sfoggia anche l’Head-Up Display e la plancia centrale ben organizzata con comandi touch anche sul tunnel centrale dove troviamo un pad per navigare nell’infotainment.

Ciò che stupisce in positivo però è lo spazio davvero arioso a disposizione, specialmente per chi è seduto davanti. Abbiamo avuto qualche dubbio invece (mitigato da sensori e telecamere) circa la visibilità posteriore non proprio ottima.

La seduta è comoda, i sedili con trama a diamante offrono un comfort di riferimento per la categoria, al pari dell’impianto stereo davvero coinvolgente. La vivibilità nell’abitacolo si conferma quindi ottima, casomai troviamo qualche assemblaggio non proprio perfetto.

Non mancano invece vani di carico e svuota tasche, sia sul tunnel centrale che nei vani porta. Nel complesso quindi, sia agli interni che all’esterno, la Mitsubishi Eclipse Cross si conferma una vettura ben studiata, fuori dallo schema classico ed estremamente sostanziosa. Nella guida quotidiana si apprezzano soprattutto gli spazi, generosi e piacevoli, e la rapidità di manovra.

La nostra prova

Non possiamo nascondere che, rispetto ad altri modelli, curiosità ed aspettative su questa Eclipse Cross erano piuttosto alte. Mitsubishi, almeno per noi, è il marchio che ha dato vita ad alcuni dei migliori fuoristrada tutt’ora presenti sul mercato e allo stesso tempo -come abbiamo scritto in apertura- capace di produrre sportive incentrate sull’emozione.

Sapere che in Giappone abbiano deciso di riunire le due cose e al contempo rilanciare il proprio marchio è stata un’ottima notizia. Si tratta, ad ogni modo, di un compito difficile: il segmento SUV, come sappiamo, è sempre più competitivo.

Mitsubishi mette a disposizione solamente l’1,5 litri a benzina per questo modello, anche se si può scegliere se equipaggiare l’automatico CVT e, allo stesso modo, se includere la trazione integrale alla propria offerta. Del primo possiamo dire che, nonostante abbia fama di essere un unità piuttosto placida, il cambio a variazione continua lavora molto bene.

Pazienza se i paddle giocano da comparsa e se l’auto non esprime la propria coppia motrice in maniera esplosiva, i 163CV erogati sono sufficienti a raggiungere in pochi secondi la velocità codice e i sorpassi non sono un problema. Anzi. Sulle prime sembrerebbe quasi di avere un 2,0 litri sotto il cofano. Semmai si potrebbe chiedere qualcosa di meglio in termini di consumi, perché alla lunga il ClearTech risulta viaggiare attorno ai 10 Km con un litro di verde.

La trazione integrale invece ci sentiamo di consigliarla a tutti. Quando il collega Adriano Torre ha guidato la Mitsubishi Eclipse Cross in occasione del lancio alla stampa c’era una quantità di neve (quasi) spaventosa. Durante le nostre due settimane di prova, invece, abbiamo guidato sotto una pioggia davvero intensa. Per farla breve, l’S-AWC riesce a gestire le situazioni più complesse in maniera esemplare, gestendo la coppia con immediatezza e -soprattutto- dimostrando un’ottima aderenza in termini di meccanica.

Mitsubishi Eclipse Cross 2018

Una foto del lancio stampa: la trazione integrale S-AWC lavora in maniera eccezionale

Per quanto riguarda la guida sul misto invece, l’Eclipse Cross mette in mostra un buon bilanciamento grazie a uno sterzo dalle reazioni sincere e prevedibili ed una tenuta di strada sempre sopra ai limiti del pilota. Certo il rollio non è assente, ma si tratta pur sempre di un Crossover dalla guida alta e imperiosa. Guida che, se decidiamo di lasciar scorrere l’auto, si dimostra realmente appagante.

La frenata è a punto e non tende ad allungare, è invece repentina ed efficace. In città si apprezzano le dotazioni elettroniche -come il controllo dell’angolo cieco e la retrocamera- che fanno la differenza nell’utilizzo quotidiano. In definitiva ci troviamo davanti ad un modello completo e riuscito, che parte da un prezzo di 25.950€ per l’entry level Invite e arriva ai 33.450€ della versione Diamond, la top di gamma avuta in prova.

Da segnalare poi che -in questo momento- sulla Mitsubishi Eclipse Cross è attiva la promozione Fuel Bonus, che vi rimborsa la differenza di prezzo tra Diesel e benzina per due interi anni ad ogni riferimento. Un motivo in più per considerare il passaggio ad una mobilità diversa.

In Conclusione

Le due settimane insieme alla Mitsubishi Eclipse Cross sono volate. Davvero piacevole da guidare e realmente alternativa alle solite proposte conquista per linee e dinamiche di guida che premiano comfort e rilassatezza. La parentela con la sportiva dei giorni che furono è poco marcata, ma d’altronde il target è ben diverso. Qui il viaggio risulta piacevole, veloce e suggestivo. Davvero a punto, per finire, trazione integrale e assetto.

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