Prova nuova Mazda6: prestigio, comfort e prestazioni dell’ammiraglia con AWD

Abbiamo testato la nuova Mazda6, l'alto di gamma della marca niponica nella versione top con trazione integrale, cambio automatico. 2.2 turbodiesel da 184 CV con interni superlusso e full optional al prezzo di 44.500 euro. Ecco le nostre impressioni di guida.

Mazda è la marca nipponica più attenta al design e non a caso dalla citycar Mazda2 alla crossover CX-5, la linea colpisce sempre per essere slanciata e filante, riuscendo a rendere molto armoniose le stesse berline come la Mazda3 e Mazda6.

Mazda Italia ha voluto farci provare la sua ammiraglia in abito lungo, la Mazda6 SW con la splendida tinta Soul Red Crystal abbinata a degli spettacolari interni in pelle chiara Pack White che esaltano davvero il già piacevole e comfortevole abitacolo.

Le generose scarpe da 19 pollici su pneumatici ribassati uniti alla trazione integrale ed al motore più brillante della gamma, il turbodieswel di 2,2 litri da 184 CV, completano il quadro e lo stesso prezzo di 44,500 euro non è certo un valore popolare ma Mazda6 non teme assolutamente il confronto qualitativo con le premium tedesche che di euro ne chiedono parecchi di più!

Va detto che stiamo parlando della top di gamma, mentre la già completa Mazda 6 Business 2.0 litri da 165 CV è offerta a 32.800 euro…

Gli esterni seducono, gli interni convincono


Esteticamente, confessiamo che la Mazda6 ci è sempre piaciuta anche in versione sedan ed ovviamente col portellone prende slancio incontrando maggiormente i favori di noi italiani che anche se viaggiamo da soli o con la compagna dobbiamo avere la possibilità di caricare mezza casa e sulla Mazda6 si parte da 522 litri per arrivare a 1664 litri con cui potete rinnovare egregiamente la vostra cantina o fare shopping selvaggio all’Ikea !

Fuori è bella. giudizio ovviamente soggettivo, ma il muso aggressivo convince e le fiancate slanciate sembrano quelle di un Samurai in azione prima di sferrare l’attacco finale al suo avversario con una coda che chiude egregiamente il lavoro confermando che le matite Mazda sono usate da design di grande sensibilità tanto da creare un proprio stile denominato Kodo Design.

Forza e gentilezza, nervo e calma, chiari e scuri, un gioco di contrasti che anche negli interni balzano all’occhio per la razionalità e l’ordine con cui ogni elemento è stato posto, mai casualmente e sempre rispettando i più avanzati studi ergonomici per far si che anche dopo il primo chilometro sembra di essere a bordo della propria Mazda non da minuti ma da mesi! Tutto è chiaro, ben disposto e facilmente raggiungibile senza distrarsi dalla guida.

Su strada ci si diverte!

Guardandola staticamente, Mazda6 SW da l’aria di essere una vettura solida, elegante ma magari un pò troppo borghese e noiosa… Invece dopo aver premuto start sul pulsante di avviamento, essersi messi le cinture e regolati facilmente il posto guida e specchietti vari ci si accorge che la Mazda6 è sorprendetemente peperina pur ponendo la sicurezza al centro della sua missione, tanto da aver conquistato 5 Stelle EuroNCAP ed il massimo punteggio sia per i passeggeri che per i pedoni.

Regolata la posizione non basta che mettere il cambio a sei rapporti in posizione Drive e quindi decidere se godersi la guida vellutata o stimolare il diavoletto ospitato sotto il cofano che le stesse palette sul volante per la selezione manuale dei rapporti fa sospettare sia piuttosto vivace.

184 cavalli non sono certo pochi per una vettura da 1.500 kg spinti da un generoso 2.2 litri turbodiesel con una coppia che sorprende fin dai primi giri ed i 440 Nm di coppia a 2.000 giri ci confermano che possiamo accendere le polveri quando vogliamo.

Le prestazioni ed i consumi

Premesso che la trazione integrale aiuta notevolmente nelle condizioni più critiche che significa anche strada bagnata e quindi non necessariamente il valico innevato di qualche passo alpino, la trazione integrale paga un piccolo pegno rispetto alla anteriore sul versante dei consumi e della accelerazione.

La nostra AWD raggiunge infatti i 212 orari e scatta da 0 a 100 in 9,7 secondi mentre la sorella a trazione davanti raggiunge i 220 e scatta in 9,2 secondi mentre i consumi combinati passano da 5,4 litri a 5,1 che in entrambi i casi si traducono in una guida molto parsimoniosa ed anche se sfruttate tutta la potenza non farete mai felice il benzina grazie alla superba ottimizzazione della resa termica del propulsore. Le stese emissioni, nonostante il cambio automatico e la trazione sulle 4 ruote si fermano a quota 142 g/km di CO2 segnalando che la 2.2 da 150 CV berlina si stoppa a 117 che è un valore decisamente ragguardevole.

Grandi prestazioni al pari delle frenate garantite da dischi anteriori (ventilati) e posteriori senza contare che fra AWD e scarpe da 19 pollici (molto belle le sue cremature) su pneumatici 225/45 la tengono letteralmente incollata su due binari su qualunque terreno e percorso.

Relax e piacere di guida

La Mazda6 è una compagna di viaggio che invoglia a conoscere in lungo ed in largo l’Italia sia per il comfort di marcia, sia per la silenziosità oltre che per il ricordato piacere di guida e la sua stessa sobrietà nei consumi pur avendo una cavalleria di tutto rispetto.

Sterzo, cambio e freno da alto gamma ed anche in città la si guida facilmente grazie alla sua sorprendente docilità e parcheggiarla non è un problema pur essendo lunga 4,8 metri, larga 1,8 ed alta 1,47 che la rendono una perfetta stradista, ma anche una vettura jolly per tutta la famiglia per la sua capacità di carico che vi permette di scegliere qualsiasi sport senza avere il patema di non saper dove mettere la attrezzatura sportiva.

Pregi e Difetti

Tanti pregi e forse qualche difetto derivato dal paragonarla quasi ad una premium e quindi ci si aspetterebbe qualche ciliegina che invece manca come l’apertura e chiusura del portellone automatica o qualche altro piccolo gadget che non guasterebbe ma non cambia certo la media della pagella, decisamente alta della Mazda6 che si merita un bel 9 pieno.

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