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Prova su strada della Nissan Pulsar Tekna dCi110: caratteristiche, prestazioni e prezzi

Abbiamo provato la nuova Nissan Pulsar, che in versione Tekna riesce a stupire per qualità costruttiva e tecnologia a bordo. Ecco la prova su strada della nuova Nissan Pulsar, con impressioni di guida, caratteristiche e prezzi della gamma.

La Nissan Pulsar nasce nel 1978 ed accompagna la casa giapponese fino al nuovo millennio, quando ne viene cessata la produzione. L’arrivo della Pulsar in Europa è, quindi, quello che in altri ambiti chiamerebbero un reboot: un nuovo inizio. La Casa di Yokohama si era da tempo lasciata alle spalle il segmento C, ed ha deciso di rientrarci -azzeccando il colpo, secondo noi- sfruttando la stessa piattaforma dell’ormai collaudata Qashqai combinata ad un motore di derivazione Renault.

In redazione di auto ne passano molte, anzi moltissime. Solitamente rimaniamo stupiti per le prestazioni dell’una o per le comodità dell’altra, ma alla fine ci limitiamo a provare la vettura di turno cercando di capirla il meglio possibile. Raramente capita di trovare un’auto come questa Nissan Pulsar, una macchina che in fin dei conti compreremmo davvero.

Lo spazio a bordo è tanto, più di quello che sembrerebbe dall’esterno, dove il design si presenta piuttosto sportivo anche se mai azzardato ed il motore, Diesel da 1,5 litri e 110CV, riesce a cavarsela egregiamente in ogni situazione. A quest’ottimo pacchetto di partenza poi si aggiunge la dotazione, più che completa in quanto a tecnologia: per esempio si può sincronizzare il proprio smartphone ed accedere alle App più popolari del panorama -tra cui Facebook e Youtube- tramite il display touchscreen da 5,9 pollici. Ma è solo la punta dell’iceberg.

Le linee della Pulsar sono ben marcate: partono dal frontale per poi correre su tutta la fiancata ed arrivare al posteriore, dove si incontrano con i fanali. In questo modo il cofano diventa slanciato, ma -e vale sia per l’anteriore che per il posteriore- non si può certo dire che si tratti di un’auto con grande personalità. Linee alla giapponese insomma, per un’auto bella ma non da sgranare gli occhi. Infine, è apprezzabile la scelta di equipaggiare la Pulsar con cerchi da 17” di serie, la giusta dimensione per questo tipo di vettura.

Una volta saliti sulla Pulsar, ci accorgiamo di quanto gli ingegneri abbiano lavorato per offrire un buon comfort di guida. Gli spazi interni sono davvero molto generosi, ed il parabrezza alto offre una luminosità all’abitacolo che non guasta mai. Diciamo che, se dovessimo svegliarci a bordo di quest’auto, probabilmente penseremmo di essere in una station wagon.

La chiave è di tipo Keyless -come su tutta la gamma Nissan- e quindi basta premere il pulsante dello start&stop collocato sul tunnel centrale per mettere in moto. È proprio il tunnel, forse, che riesce a dare un’idea di ampiezza agli interni: non è particolarmente largo, si limita ad ospitare il cambio e la leva del freno a mano, e questo aiuta nell’offrire una sensazione complessiva di pulizia. Al centro troviamo un display touchscreen da 5,9 pollici e tutti i pulsanti per azionarlo, mentre un quadro posto al disotto raccoglie i comandi del climatizzatore bizona. Bisogna dire che tutta la strumentazione, anche in uno sguardo d’insieme, è piuttosto piacevole.

Il volante rivestito in pelle con cuciture a vista si presenta solido, ma forse si potrebbe migliorare la qualità costruttiva dei pulsanti e, a cercare il pelo nell’uovo, basterebbe ridurne di un pochino il suo raggio -farlo un po’ più piccolo- per dare una bella sensazione di sportività.

Mettiamo in moto, si parte.

Abbiamo in prova la 1,5 litri TurboDiesel da 110CV, una motorizzazione derivata dalla Renault che offre un giusto compromesso tra prestazioni e consumi. I rapporti sono ben calibrati per offrire una vita facile in città e la comodità nelle lunghe trasferte autostradali, grazie anche al manuale a 6 marce. Il 4 cilindri in linea offre una buona spinta fino a (quasi) 3.000 giri, dopodiché comincia a diventare più docile e lineare. Con questa motorizzazione si raggiunge una velocità massima di 189Km/h, mentre lo scatto da 0 a 100Km/h si completa in 11,5 secondi. L’auto è, ovviamente, a trazione anteriore. Per finire, lo start&stop è sempre presente ma per fortuna non invasivo: non si rischia di ritrovarsi a dover riaccendere l’auto, ed al momento della partenza lo troviamo già disattivo. Una piccola nota dolente va alla visibilità nelle manovre, perché il lunotto posteriore non è particolarmente ampio.

Questo discorso ci da il giusto spunto per parlare di ciò che fa davvero la differenza sulla Nissan Pulsar, ovvero la tanto chiacchierata tecnologia a bordo. L’internet delle cose, come piace dire ad un noto marchio coreano, è già qui.

Sulla Pulsar infatti è possibile interagire con il proprio smartphone, ma è sul campo della sicurezza che Nissan stupisce in positivo. Non si vede bene dal lunotto? Pazienza, vi abbiamo dato una macchina con telecamera posteriore e visione dall’alto, e se la temecamera fosse sporca un sensore la pulirebbe senza bisogno di dirglielo (per poi asciugarla!). C’è il Cruise Control Adattivo, l’Active Trace Control -una sorta di differenziale autobloccante-, la frenata di sicurezza automatica, l’assistenza ai punti ciechi, l’avviso di cambio corsia involontario ed infine anche il “Moving Object Detection”, che avvisa se c’è qualcuno nei paraggi durante le fasi di parcheggio. Tutto questo pacchetto, che eleva la Nissan Pulsar ad un segmento superiore al suo in quanto a tecnologia, si chiama Nissan Safety Shield.

In conclusione, dovessimo fare un paragone con il mondo degli Smartphone, questa Pulsar sarebbe come un sistema Android di ultima generazione: non c’è la mela di Cupertino sulla scocca -e magari alcune plastiche non sono delle vere finezze- ma non per questo la qualità complessiva ne risente. La dotazione tecnologica infatti è di riferimento e permette di fare davvero tutto, sempre però spendendo il giusto.

I consumi dichiarati dalla casa sono di circa 3,6litri di carburante ogni 100Km percorsi nel ciclo misto, mentre il bagagliaio offre 385 litri di carico, che possono diventare 1395 con l’abbattimento dei sedili. Unico problema? Con quest’ultima opzione si va a creare uno scalino che non permette di sfruttare al massimo lo spazio ricavato.

la nostra Nissan Pulsar Tekna dCi110 costa 26.360€ e praticamente si tratta della top di gamma, ma i prezzi partono dai 18.040€ della Visia DIG-T 115. per il listino completo della Nissan Pulsar, cliccate qui.
Pregi e difetti:

Pregi

spazi a bordo
Motore elastico e brillante
Tecnologia di serie

Difetti
Migliorabile il volante
Poca visibilità dal lunotto posteriore

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