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PSA & Friends: a Misano con Peugeot, Citroen e DS

Ottima l’organizzazione del gruppo PSA per questo evento svoltosi tra Riccione ed il circuito di Misano Adriatico che ha avuto l’obiettivo fondamentale di presentare ad un folto gruppo di giornalisti ed addetti ai lavori, quelli che sono gli obiettivi e la situazione ad oggi dei marchi Citroen, Peugeot e DS.

Ecco i punti salienti della strategia del Gruppo PSA per i prossimi anni:

1) innanzitutto il posizionamento dei tre marchi sul mercato. Citroen per le vetture originali ed a misura d’uomo; Peugeot con prodotti di qualità caratterizzati da eleganza, dinamismo, tecnologia e con la sportività tipica del brand; DS che punta al mercato Premium con stile, raffinatezza ed attenzione ai dettagli.
2) Autonomia di ogni marchio al fine di potersi concentrare sui segmenti di mercato più redditizi,.
3) internalizzazione del Gruppo.
4) stabilimenti di produzione sempre più all’avanguardia ed al passo con le più recenti tecnologie.

L’AD Olivier Mornet ci ha tenuto in particolare a sottolineare l’importanza dell’Italia per PSA: “Il terzo Gruppo in Italia, con una quota di mercato intorno al 10%, un fatturato di 1.530 milioni di euro nei primi nove mesi dell’anno e una rete di distribuzione che copre l’intero territorio e conta 234 concessionari, 244 Distributori ricambi e 933 Centri di riparazione, per un totale di oltre 5.000 persone che grazie al Gruppo PSA lavorano in Italia”.
Nel corso della presentazione abbiamo avuto modo di provare varie autovetture del gruppo ognuna in un contesto differente (strada, pista, sterrato). Una volta suddivisi in gruppi iniziamo con la più sportiva delle Peugeot 308 cioè la GTi by Peugeot Sport; presentata al Salone di Francoforte, si caratterizza per il quattro cilindri THP da 1.6 litri di cilindrata accreditato di una potenza di 270 cavalli ed una coppia massima di 330 newtonmetro. Da 0 a 100 in soli 6 secondi e consumi medi  di 6 litri di benzina per 100 chilometri. Lʼauto è incollata all’asfalto con le sue carreggiate larghe e gli pneumatici Michelin Super Sport da 19 pollici. L’inserimento in curva è sempre sicuro, grazie allo sfruttamento ottimale degli pneumatici e al lavoro effettuato sulla geometria dell’avantreno, che conta anche su grandi freni anteriori a disco da 380 mm di diametro. La barra antirollio è stata ammorbidita per migliorare il bilanciamento con il retrotreno.

Tante le soluzioni tecnologiche degne di nota, tra queste i pistoni forgiati in alluminio ed il monoblocco anch’esso in alluminio. Modifiche al telaio lo hanno poi reso più rigido, mentre le carreggiate più larghe ed il baricentro abbassato di 11 millimetri hanno aumentato sensibilmente la tenuta di strada. Esteticamente ed internamente non mancano poi i tocchi tipici delle vetture più prestazionali del marchio del Leone. Prezzo base di 35.150 euro per la versione da 270 cavalli che scendono a 32.650 €. Scendiamo dalla 308 per salire sulla Citroen C4 Cactus che si presenta con un look sicuramente particolare e fuori dagli schemi; difficile definire se sia bella o brutta, più semplice invece pensare se d’impatto piace o meno. Un auto che ci è stata fatta provare su di un circuito sterrato all’interno dell’autodromo di Misano e che a prima vista è sembrato il posto meno congeniale per una vettura come questa..ma l’organizzazione ha voluto dimostrare come anche su di uno sterrato un’auto ben fatta e costruita come questa può risultare divertente e vincente. Non senza qualche iniziale diffidenza iniziamo a girare e la cosa più incredibile è stato verificare come un’auto apparentemente non idonea a fare dei traversi sulla terra possa poi di fatto risultare non solo divertente ma anche in un certo qual modo efficace, dimostrazione questa della bontà del progetto di base e della evoluzione in generale del prodotto automobilistico. Senza dimenticare il prezzo d’attacco davvero interessante di 14.950€…

L’ultima in ordine di tempo ad essere provata è la  nuovissima DS 4 Crossback, ancor più simile ad un crossover grazie all’assetto rialzato di 30 mm. Non  facile distinguerla senza la dovuta attenzione dalle versioni standard; i gruppi ottici anteriori DS LED Vision con indicatori di svolta dinamici e composti da 84 moduli LED consentono un risparmio energetico pari addirittura al 38% rispetto ai normali fari, oltre a donare un fascio luminoso decisamente più potente. Sono 38 le combinazioni di colore tra corpo e tetto, con lo spoiler però che rimane sempre nero lucido. L’abitacolo presenta i “soliti” rivestimenti curati tipici del brand DS, da segnalare la semplificazione della consolle centrale che ora presenta un nuovo sistema di infotainment con display da 7 pollici.