Renault 5 Alpine Turbo la gamma sportiva della storica R5

Realizzate a fine anni 70 le versioni sportive Alpine e Turbo della R5 hanno reso celebre la compatta Renault 5

R5 le versioni sportive
Debutta nel 1977 la prima versione sportiva della Renault 5, prodotta a partire da quell’anno con l’allestimento Alpine che prevede un aqgiornamento non solo per quel che riguarda le dotazioni e gli abbellimenti, ma anche una nuova base meccanica che differenzia molto questa versione dalle precedenti opzioni sportive. Il motore è infatti un 1.4 litri raffreddato ad acqua, lo stesso motore utilizzato sulle R5 TX e TS, ma ulteriormente elaborato per arrivare ad una potenza di 93 CV a 6400 giri/min, ben altra cosa rispetto ai 63 CV erogabili delle due versioni citate.

 

La R5 Alpine
Il motore raggiungeva questa potenza grazie ad una serie di modifiche quali l’aumento del rapporto di compressione  e l’adozione di un carburatore invertito doppio corpo Weber.  La distribuzione in uso è ancora di vecchio tipo ad asse a camme laterale mosso da catena, e distribuzione ad aste e bilancieri, anche per contenere i costi e di conseguenza il prezzo di acquisto di una vettura che si rivolgeva in ogni caso ad una clientela giovane e interessata ad auto compatte. del vecchio tipo ad asse a camme laterale mosso da catena, e distribuzione ad aste e bilancieri. L’impianto frenante è misto, cioè con dischi anteriori da 228 mm anteriormente e con tamburi al retrotreno. Particolarità di questa versione sono i cerchi erano da 13 pollici, dimensioni ridotte che permettevano alla Alpine uno scatto tale da coprire in circa 9 secondi l’accelerazione da 0 a 100 km/h e garantirle un allungo di 175 km/h, considerevole all’epoca per una piccola vettura pepata.

L’evoluzione Alpine Turbo
Questa prima versione viene sostituita a partire dal 1982 dalla Renault 5 Alpine Turbo, con motore benzina da 4 cilindri la cui potenza viene portata a ben 110 CV grazie all’adozione di un turbocompressore Garrett T3 senza intercooler. A beneficiarne è soprattutto lo scatto da 0 a 100, completato in soli 7,5 secondi fino a raggiungere una velocità massima di 185 km/h.

La R5 Turbo
La versione più estrema debutta però nel 1980 e verrà ricordata come R5 Turbo grazie al suo utilizzo nei rally. La vettura è infatti omologata per sole due persone, a causa dell’arretramento del motore montato nel posteriore sacrificando il divanetto per i passeggeri. La trazione è dunque posteriore ed il motore, pur restando il 4 cilindri da 1397 cc, viene ulteriormente rivisto per raggiungere i 160 CV di potenza, per una velocità massima di 200 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6.5 secondi.

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