Renault Clio Moschino 2018: la francese più venduta in Italia si veste italiano

Un connubio di successo, quello tra auto e moda iniziato ormai nel lontano 2014 e che ha dato vita a modelli di grande successo. A sfilare in passerella è ora Renault Clio Moschino, riuscita combinazione di design e tecnologia che stravolge il nome del prodotto che passa da “Clio” a “Clio Moschino”.

La compatta Renault Clio, l’auto straniera più venduta in Italia dal 2013, cambia nome. “Clio” diventa quindi “Clio Moschino” e aggiorna la sua gamma con un tocco glamour, frutto di una collaborazione con il brand di moda Moschino.

Il rapporto tra le due aziende leader nei rispettivi settori è iniziato nell’anno 2017 con una prima personalizzazione delle Renault Clio Duel ed è proseguito poi nel corso dell’anno 2018 con la presentazione di una show car pensata da Jeremy Scott. Oggi, a due anni dell’inizio della partnership, i legami tra le due case sono talmente stretti che all’intera gamma di Renault Clio verrà associato il suffisso “Moschino” proprio per chiarire la solidià del legame e l’intenzione della casa della losanga di entrare sempre di più nel mondo della moda.

Renault non è nuova a questo tipo di esperimenti: già nel 2014 aveva realizzato una versione in collaborazione con Costume Nacional (casa di moda italiana fondata nel 1986) e nel 2015 aveva avviato un progetto con Istituto Marangoni, celebre scuola milanese. Per creare questa nuova versione di Renault Clio Moschino lo stilista statunitense Jeremy Scott, Creative Director e cuore pulsante della maison milanese, si è focalizzato su alcuni elementi che da sempre caratterizzano il marchio Moschino: il nero lucido, l’oro e un grande logo. Infatti il “Black & Gold” è il tratto caratteristico della vettura, sia negli interni che negli esterni, impreziositi da tocchi oro nei cerchi in lega, nelle modanature laterali, negli specchietti retrovisori e nel profilo delle bocchette di aerazione interne, oltre che nei badge con il logo dello stilista sul volante.

Trattandosi di una vettura che cerca di coinvolgere un pubblico giovane come quello storicamente affezionato alla casa di moda italiana a bordo della vettura non può mancare la tecnologia quindi oltre alla radio con MP3, allo schermo touch da 7 pollici e alla Key Card che permette di accedere alla vettura semplicemente vigilandosi, Renault Clio Moschino è la prima vettura del suo segmento a montare di serie la telecamera con sensori di parcheggio posteriori già nella versione base.

Approfittando dell’aggiornamento della gamma, Renault Clio Moschino adotta un nuovo motore TCe da 0.9 litri e 75 CV, un turbo benzina che sostituisce il precedente motore 1.2 16v da 75 CV. La grande novità riguarda il fatto che questa specifica versione è guidabile anche dai neo-patentati.

Il nuovo propulsore, abbinato a un cambio manuale a cinque marce, è piuttosto reattivo grazie a una buona coppia massima disponibili già a 2500 giri e a consumi contenuti che si aggirano intorno ai 5 litri per 100 km secondo lo standard WLTP. Nel nostro test drive a cavallo dei monti intorno al Lago di Como abbiamo potuto apprezzare le doti di agilità del propulsore a tre cilindri, omologato EURO 6C, che diventerà il cavallo di battaglia della casa francese anche su altre vetture.

La vettura, disponibile nelle versioni Intens, Life e Zen, sarà oggetto di lancio in occasione del “porte aperte” che si terrà nei weekend 17, 18, 24 e 25 novembre ad un prezzo allettante di 14.400 €.

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