Renault Scénic 1.9 dCi – Long Test

La monovolume parla francese

Renault Scénic 1.9 dCi – Long Test. Dicono che il lupo perde il pelo ma non il vizio. Renault, ad esempio, non ha perso il vizietto di costruire multispazio coi fiocchi, fin dal debutto negli anni ’80 del mitico Espace.
Non si tratta di un compito semplice, non basta alzare il tetto ad una station wagon per creare una buona monovolume. L’acquirente vuole spazio e funzionalità, ma anche una linea piacevole e buone capacità dinamiche.
Renault Mégane Scénic ha tutte le carte in regola: è bella, piuttosto compatta ed estremamente flessibile. Cinque passeggeri fanno i salti di gioia, mentre i bagagli per la vacanza riposano sereni nel vano posteriore. Con il motore turbodiesel da 130 cavalli poi, anche il papà al volante può togliersi qualche bella soddisfazione.
Si parte
A proposito del bagagliaio, nei 426 centimetri di Scénic trovano posto 430 litri di borse e valige in configurazione a cinque posti, mentre se ripiegate le poltrone singole posteriori (operazione che definire semplice è riduttivo) potrete caricare fino a 1840 bottiglie da un litro. Il che significa potersi spostare con tutta la famiglia al seguito, senza dover selezionare i peluche del pupo o le scarpe della moglie.

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