Secondo Credit Suisse lo scandalo Volkswagen potrà costare al Gruppo 86 miliardi di euro

Continuiamo a parlare dello scandalo Volkswagen, l’ormai arcinoto Dieselgate. Secondo quanto stimato da Credit Suisse, lo scandalo sui test delle emissioni dei motori Diesel EA189, potrebbe costare al Gruppo Volkswagen la bellezza di 86 miliardi di euro. Questo è il peggior scenario possibile, sempre stando alle analisi di Credit Suisse, che sottolinea come le perdite potrebbero in realtà essere meno in genti, seppur sempre gravi.

Un contraccolpo notevole per la Casa automobilistica tedesca che sino ad ora ha stanziato “solamente” 6,5 miliardi di euro per far fronte al problema inerente il richiamo di ben 11 milioni di vetture equipaggiate con i motori 1.2 TDI, 1.6 TDI e 2.0 TDI. Le ultime stime effettuate dal Volkswagen stessa, invece, parlano di cifre ammortizzabili con i fondi attualmente a disposizione del Gruppo, anche se potrebbero essere necessari fondi straordinari.

Il problema è comunque molto più complesso della mera questione monetaria: ci sono migliaia di vetture Euro 5 ferme nelle concessionarie e l’impatto negativo dello scandalo potrebbe protrarsi per mesi, se non anni, sulle spalle del colosso tedesco.

LISTINO E OFFERTE SPECIALI
ARTICOLI CORRELATI
TUTTO SU Volkswagen
Articoli più letti
Le migliori offerte del mese
Sponsor