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Subaru BRZ

La coupé Subaru monta un motore boxer anteriore a trazione posteriore da 2 litri e 200 CV di potenza. Controllo elettronico della stabilità di serie. Prezzo di 29.900 euro

Com’è nata la Subaru BRZ
La sigla BRZ è l’acronimo di “Boxer engine” (motore boxer), “Rearwheel drive” (trazione posteriore) e “Zenith”. La Subaru BRZ è dunque una sportiva purosangue con motore boxer anteriore e trazione posteriore.
Il concetto di BRZ nasce nel febbraio 2006, quando la Divisione Pianificazione Prodotti contatta la Divisione Tecnica per sviluppo di una sportiva a motore anteriore e trazione posteriore dotata di motore boxer e subito dopo il Reparto Esperienze della Divisione Tecnica inizia a sviluppare un prototipo.
Nell’aprile 2006 arriva richiesta ufficiale dalla Toyota per una “vettura sportiva a motore boxer con baricentro basso ed altezza da terra minima”.
Passano poco meno di due ed il prototipo, sviluppato sulla base della quarta generazione della Subaru Legacy B4 2.0R accorciato, viene completato. Il muletto, destinato principalmente all’esame del pacchetto a baricentro basso prima della produzione, viene testato dal Nord America all’Europa, circuito del Nürburgring compreso.
Il prezzo della Subaru BRZ è di 29.900 euro e il lancio sul mercato è fissato per settembre.

Il motore boxer della Subaru BRZ
Una coupé che sintetizza i concetti tipici della guida Subaru: sicurezza attiva, facilità e piacere di guida. Questo il concetto di partenza per iniziare a sviluppare il progetto BRZ.
Il primo pensiero fu quello di abbassare al massimo il baricentro. Una vettura con le masse più vicino possibile al terreno garantisce delle sensazioni di padronanza e di performance molto evidenti, da supercar.
Per realizzare ciò la logica tecnica suggeriva di utilizzare il motore boxer come propulsore.
Definito il motore si lavorò in modo maniacale sul suo posizionamento: il più vicino possibile al terreno. Questo definiva automaticamente anche altri punti cardine dell’architettura della vettura: come le sospensioni, il telaio e, in modo molto pesante, la trasmissione.
Data la bassezza della BRZ (il baricentro è ad appena 46 cm da terra) ed il posizionamento, altrettanto basso, del boxer, una trasmissione integrale, seppure compatta come quella Subaru, non può essere utilizzata, con una trazione molto efficace posteriore ed un telaio che assicura il massimo sfruttamento di questa architettura.
Così la cubatura del boxer arriva a 2 litri (1.998 cm3 per la precisione) tocca una potenza massima di 200 CV (147 kW) a 7.000 giri ed una coppia massima di 205 Nm disponibile a 6.400 giri/minuto.

Prestazioni e consumi della Subaru BRZ
La BRZ pesa 1.230 kg, quindi è leggera grazie soprattutto ad un telaio mirato con un elevato utilizzo di acciai speciali ad alta resistenza. Fattore che influisce positivamente nelle prestazioni dell’ottimo propulsore. Infatti il due litri le permette di ottenere le prestazioni che ci si aspetta da una sportiva di razza altamente. Così l’accelerazione 0-100 km/h è di 7,6” (8,2” con cambio automatico) mentre la velocità massima è  di 226 km/h (210 con cambio automatico).
A fronte di queste prestazioni, Subaru comunica consumi nel ciclo urbano di 10,4 l/100 km nel ciclo urbano, 6,4 nell’extra urbano e 7,8 nel misto per la versione con cambio manuale. 9,6; 5,7 e 7,1 invece sono i valori comunicati per la versione con cambio automatico.
Le emissioni invece, nel ciclo misto, sono rispettivamente di 181 e 164 g/km.

Subaru BRZ con controllo elettronico della stabilità
Il controllo elettronico della stabilità VSC (Vehicle Stability Control) di serie garantisce la giusta combinazione di sicurezza e guida sportiva.
Questo è possibile grazie a quattro varianti del sistema facilmente programmabili dal pilota risultanti dalla combinazione del programma di controllo della stabilità (VSC) e del programma di controllo della trazione (TRC). La differenza tra i due sistemi è molto semplice: il controllo di trazione limita l’accelerazione a vuoto delle ruote motrici (slittamento longitudinale), il controllo di stabilità limita il sotto e il sovrasterzo.
Il pilota può commutare tra le modalità in base alla situazione agendo sui 2 pulsanti presenti sulla consolle centrale dietro la leva del cambio.
Ad ogni avviamento della vettura il programma è commutato sulla combinazione di massima regolazione della trazione (TRC) e della stabilità (VSC) – Modalità 1.
La modalità 2 si inserisce premendo il pulsante OFF per almeno 1 secondo. Viene disinserito il programma TRC per poter avere accelerazione anche su fondi stradali particolarmente scivolosi. Il programma è reso palese dall’accensione della spia TRC sul cruscotto in colore arancio.
Per la modalità 3 si deve premere per almeno 5 secondi il tasto VSC SPORT. Si inserisce il programma VSC SPORT che prevede il disinserimento parziale del sistema portando l’intervento dell’elettronica ad un livello superiore. Nel senso che è possibile uno slittamento laterale, soprattutto del retrotreno in accelerazione, che viene però inibito qualora superasse dei limiti prestabiliti. Divertimento assicurato per i piloti più esperti con limiti di sicurezza comunque mantenuti alti. Il sistema TRC è inserito. Il programma è evidenziato dall’accensione verde VSC SPORT sul cruscotto.
La modalità 4 di aziona premendo il tasto OFF per almeno 1 secondo dopo la modalità precedente. Il sistema aggiunge al VSC SPORT l’esclusione del TRC.
La modalità 5 si attiva premendo per almeno 1 secondo. Si accende solo la spia arancio VSC OFF e la vettura è affidata totalmente alle mani del pilota: permette ai conducenti dalle ambizioni ancora più sportive di eseguire ampie manovre di drift con la Subaru BRZ. Questa modalità andrebbe però utilizzata solo sulle piste chiuse al traffico
Oltre al baricentro estremamente basso e alla ripartizione equilibrata dei pesi, forniscono un importante contributo all’eccellente maneggevolezza della BRZ anche le sue dimensioni decisamente compatte (lunghezza/larghezza/altezza 424/177,5/128,5 cm, passo di 257 cm) e la sua massa contenuta.

Design della Subaru BRZ
Il motore boxer anteriore e la trazione posteriore non sono le uniche caratteristiche di punta sulle quali hanno puntato i tecnici delle Pleiadi. Così in sinergia con i desginer hanno concepito una forma da vera sportiva che sapesse rappresentare il marchio.
Bassa, larga e con gli sbalzi ridotti al minimo: questa doveva essere l’immagine di questo nuovo coupé sportivo e muscoloso.
La firma Subaru è costituita dall’ampia calandra inferiore esagonale che usa alette dritte per ridurre la resistenza in ingresso dell’aria e massimizzare le prestazioni di raffreddamento.
I gruppi ottici a LED a forma di S hanno un disegno compatto che integra anche gli indicatori di direzione mentre i fendinebbia, che integrano le luci diurne a LED, sono installati nelle aperture su entrambi i lati del paraurti.
Per la prima volta su un modello Subaru viene usato un paraurti a punta (senza calandra superiore). Gli eleganti retrovisori laterali sono stati disegnati appositamente per conformarsi allo stile della Subaru BRZ e per ridurre la resistenza all’aria.
Il colpo d’occhio laterale è incentrato sul baricentro basso. I passaruota muscolari contrastano con l’andamento incurvato orizzontalmente che si sviluppa dal muso basso al parabrezza incurvato, esaltandone la bellezza aerodinamica. Un design proiettato verso l’anteriore, ad aggredire la strada, come si addice ad una sportiva a motore anteriore e trazione posteriore.
Per il design del posteriore, si è puntato su una architettura che trasmettesse un senso di stabilità e funzionalità adeguato ad una vettura sportiva.
La forma del grande diffusore inferiore, che fornisce un senso di continuità con la copertura (essenziale per l’aerodinamica) installata sotto il pianale, enfatizza le elevate prestazioni aerodinamiche e riduce sensibilmente le turbolenze destabilizzanti posteriori. La configurazione specifica di retronebbia e luci di retromarcia, al centro dell’estrattore, fornisce un senso di funzionalità adatto ad una vettura sportiva, particolarmente attraente per lo spirito di divertimento del pilota.

Interni della Subaru BRZ
La sportività esaltata negli esterni viene trasferita anche nell’abitacolo della BRZ.
La plancia simmetrica consente al pilota una immediata leggibilità e di avvertire facilmente i lievi cambiamenti nella postura del veicolo considerando anche i movimenti delle mani del pilota per permettergli di eseguire senza intoppi una serie di operazioni. Il diametro di 365 mm del volante garantisce un’elevata manovrabilità anche nelle situazioni più impegnative.
Sulla consolle centrale sono disposti manopole ed interruttori che consentono al pilota di gestirne l’azionamento e verificarne lo stato di attivazione senza distogliere lo sguardo dalla strada.
Una granatura opaca di nuovo motivo, viene utilizzata nell’imbottitura morbida della plancia, per ridurre il riflesso sul parabrezza e fornire un aspetto di elevata qualità alla vista e al tatto.
I sedili anteriori sportivi sostengono saldamente pilota e passeggero, e consentono uno spazio sufficiente per azionare cambio e pedali. Gli schienali anteriori sono stati realizzati il più sottile possibile per ridurne il peso e fornire spazio per i sedili posteriori. Sono state utilizzate imbottiture morbide in varie zone del rivestimento per conferire un ambiente di alta qualità all’intero abitacolo. Il sistema fornisce di serie funzionalità audio quali 1 CD, AM, FM, AUX e USB. Si può collegare il proprio dispositivo al sistema tramite porte USB e AUX. L’unità audio è stata dimensionalmente cambiata dal precedente tipo da 2 DIN a quello da 1,4 DIN per ridurre il peso. Si possono fare telefonate in vivavoce grazie ad un telefono cellulare Bluetooth abbinato.
Si può collegare una chiavetta di memoria USB al connettore USB nella consolle centrale ed ascoltare musica. Si possono anche riprodurre alcuni formati video. Si può usare un iPod o un iPhone per ascoltare musica collegandolo con il cavo apposito alla porta USB della consolle
centrale.

Sistemi di sicurezza della Subaru BRZ
Uno dei principi fondamentali della filosofia progettuale di Subaru è da sempre prevenire. La sicurezza attiva è diventato il punto di forza di ogni progetto Subaru. E questo ancor di più in un progetto nuovo e molto particolare come questo. Tra le regole fondamentali della sicurezza attiva vi è senz’altro la necessità di vedere per poter gestire al meglio la vettura che si guida.
Subaru ha sempre posto molta cura nel progettare il campo di visione come elemento di forza delle sue auto. In questo nuovo progetto un eccellente campo visivo è stato ottenuto agendo attentamente su fattori quali la posizione di guida e l’altezza della cintura per adeguarsi ad un veicolo a baricentro basso.
Il campo visivo nella zona del montante A è stato ottimizzato adottando un fazzoletto di cristallo alla base del montante stesso e contemporaneamente abbinare un retrovisore montato sulla porta. La maggiore visuale così ottenuta aiuta ad esempio a muoversi fra le curve dei percorsi tortuosi.
Ovviamente anche la sicurezza passiva è tra i punti di forza del nuovo progetto. È stata sviluppata la terza generazione del telaio con struttura di rinforzo ad anello per avere un’elevata sicurezza in caso di collisione e la necessaria rigidità per offrire un comportamento sportivo.
La sezione della struttura ad anello che rinforza il telaio attorno all’abitacolo è stata ottimizzata per la massima rigidità e robustezza. Inoltre, sono stati strutturati al meglio i raccordi fra le parti del telaio. Insieme alla maggiore rigidità del telaio, si sono anche ottenute le prestazioni di sicurezza più evolute in caso di collisione. Nello sforzo di rendere la carrozzeria leggera ma rigida, il 53% delle parti è in acciaio ad elevatissima resistenza – da 400 MPa fino a 980 MPa -. Ciò ha portato ad una riduzione di peso di 11,2 kg rispetto alla Impreza MY2012.

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