Subaru Forester 2.0 Bi-Fuel – Long Test

Tanta sostanza ed un bel risparmio sul pieno grazie al GPL

Subaru Forester 2.0 Bi-Fuel – Long Test. “Infomotori pensa a te” potrebbe essere il titolo giusto per la nostra prossima rubrica di servizio… L’ultima vettura entrata nel nostro garage è infatti la testimonial ideale per una campagna in difesa dei vostri portafogli. Si tratta della Subaru Forester 2.0 Bi-Fuel, un’auto che fa della versatilità il suo punto di forza. Come tutte le Subaru, d’altronde, solo che questa aggiunge al tutto una piacevole ventata di risparmio, grazie alla doppia alimentazione benzina-GPL.
Bella dentro Se cercate un’auto per sfilare in centro ed attirare l’attenzione, Subaru Forester non fa per voi. Non perchè sia brutta, anzi, le sue forme sono proporzionate e muscolose. Ma Forester in piazza non ci sta nemmeno sotto tortura: una trazione integrale con gli attributi, una motricità sorprendente ed una robustezza generale da tank esigono delle belle strigliate in fuoristrada, o perlomeno su percorsi diversi rispetto al ciottolato dei centri storici. Tanta sostanza quindi, condita dalla qualità costruttiva tipica di ogni vettura delle Pleiadi.
Boxer AWD Sono queste le due sigle rappresentative di Subaru Forester. La prima indica il tipo di propulsore, boxer appunto, a quattro cilindri. La potenza massima è di 158 cavalli a 6.400 giri, mentre la coppia di 186 Nm inizia a spingere già dai 3.200. Un motore corposo ai bassi regimi, ma ricco di carattere anche quando l’indicatore si avvicina ai 7.500 giri del limitatore: in certi casi, nonostante la massa prossima ai 1400 chili, l’esuberanza del 2.0 nipponico diventa pure divertente.
Ma il bello viene quando i cavalli attraversano il cambio manuale a cinque rapporti e si apprestano a galoppare sul terreno. Ad imbrigliarli pensa infatti la trazione integrale permanente AWD simmetrica, capace di reagire in tempo reale alle condizioni di guida. Il risultato? A meno che non siate in preda a follia suicida, non riuscirete a far “arrabbiare” Forester fino a fargli perdere il controllo. La tenuta di strada è eccellente su ogni fondo, e sembra quasi ignorare la presenza di un baricentro elevato e di sospensioni ad ampia escursione.
Se poi ci aggiungete pure la presenza delle ridotte, potete ben intuire quali siano le potenzialità di questo SUV. Non storcete il naso di fronte a questa definizione: questo è un vero Sport Utility Vehicle, anche se l’appellativo spesso viene associato a delle semplici wagon rialzate, che con Subaru Forester non hanno nulla a che vedere!

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