Toyota RAV4 2.2 Diesel provata su strada

Abbiamo provato quindi per voi la Toyota RAV4 e dobbiamo dire che non ci aspettavamo innanzitutto uno spunto così brillante soprattutto a marce basse, davvero sorprendente vedere la brillantezza del motore rispondere così bene alle esigenze del pilota, ad esempio in fase di sorpasso o comunque di accelerazione. Azzeccato anche il fatto di utilizzare un […]

Abbiamo provato quindi per voi la Toyota RAV4 e dobbiamo dire che non ci aspettavamo innanzitutto uno spunto così brillante soprattutto a marce basse, davvero sorprendente vedere la brillantezza del motore rispondere così bene alle esigenze del pilota, ad esempio in fase di sorpasso o comunque di accelerazione. Azzeccato anche il fatto di utilizzare un cambio manuale che per chi vuole divertirsi è sicuramente l’ideale.
Un motore che ci ha favorevolmente impressionati dunque questo 2.2 diesel da 150 CV, unitamente ad una tenuta di strada davvero incredibile soprattutto in curva, dove la vettura resta stabile senza dare l’impressione del benchè minimo rollio. Anche in salita, la RAV4 si dimostra assolutamente al passo, senza mai dare l’impressione di essere sotto sforzo, rendendo quindi piacevolissime anche le più classiche gite in montagna della domenica.
Un particolare che tuttavia non ha destato particolare impressione è la frenata, forse non potentissima o comunque non quanto ci saremmo aspettati. Un aspetto positivo senz’altro quello della frenata dolce, ma che potrebbe non esserlo in caso di bisogno di frenata brusca o repentina. Ciò non vuol dire comunque che il SUV Toyota non sia sicuro, anzi.
Sicuro e comodo, come comodi sono sia il posto di guida che quello dei passeggeri, anteriori e posteriori. Sedili comodi, un navigatore davvero ben curato nella grafica e nella precisione stradale, ed un tettuccio panoramico che permette un’ottima luminosità all’interno dell’abitacolo.
In effetti però al di la di questi aspetti positivi, gli interni avrebbero potuto essere rifiniti leggermente meglio, non tanto nella dotazione quanto forse nei materiali utilizzati, che sono piuttosto sobri.
Il bagagliaio è decisamente ampio e garantisce a quattro persone di trasportare tranquillamente i loro bagagli sia in vacanza che in una gita fuori porta. Inoltre, sotto il piano in linea troviamo un altro vano che permette comunque di posizionare oggetti di piccole dimensioni, anche per non farli ballare troppo nel retro della vettura.
I consumi sono in linea con gli altri SUV dello stesso segmento, con un consumo stimato da noi nella nostra prova in 8,7 l/100 km.
In definitiva un’auto per tutti i gusti, dall’amante delle strade meno battute a chi vuole una vettura spaziosa ed imponente ma che non sia piantata in strada e possa regalare qualche emozione pur non essendo una sportiva.

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