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[VIDEO] Siamo stati ad un corso di guida all’ACI Sara di Lainate

Un corso di guida sicura? Fondamentale anche per chi ritiene di saper guidare come un pilota!

Se volete passare una giornata diversa dal solito in compagnia di appassionati di motori e nel contempo apprendere le tecniche di guida sicura (sempre utili) allora il Centro Guida Sicura ACI Sara di Lainate ha la soluzione adatta a voi.

Potreste probabilmente chiedervi il motivo per cui una qualsiasi persona, dotata di patente di guida e in grado di condurre un qualsiasi veicolo, potrebbe voler fare un corso di guida sicura.

La riposta è presto detta: le tecniche apprese durante la scuola guida rappresentano di fatto i rudimenti di un’attività in continua evoluzione e le cui basi teorico-pratiche risalgono magari a molti anni prima.

La patente di guida ha come obiettivo primario l’insegnamento del Codice della Strada ed offre all’allievo l’opportunità di apprendere le modalità di condurre un veicolo in un contesto ordinario, fatto di limiti di velocità spesso bassi, indicatori di direzione da utilizzarsi prima di ogni svolta, semafori, dare precedenza, etc. etc.

Andiamo oltre la semplice patente

La struttura di ACI Sara è suggestiva, attrezzata e ben curata

Il corso di guida sicura organizzato dal Centro Guida Sicura ACI Sara, come dice il nome stesso, insegna all’allievo le tecniche di guida sicura da applicarsi in tutti quei contesti nei quali si deve affrontare una situazione di emergenza: quei contesti nei quali c’è talmente bisogno di sapere cosa fare.

Immaginatevi dunque una frenata improvvisa, un ostacolo dell’ultimo momento o semplicemente una perdita di aderenza.

Come reagire in assenza di una pratica pregressa? Spesso il comportamento adattato risulta essere quello più istintivo, che non sempre è quello tecnicamente corretto. Per esempio in caso di sottosterzo il comportamento più istintivo è quello di sterzare ancora di più, ma in realtà si deve fare l’esatto opposto, ovvero decrementare il raggio di sterzata per permettere agli pneumatici anteriori di riprendere la trazione, elemento fondamentale per portare a compimento la traiettoria.
Ci sono poi i casi di sovrasterzo, tipici delle trazioni posteriori o della guida su sfondi a bassa aderenza. Anche in questo caso si deve prendere manualità con il volante ed imparare ad avere tempi di risposta immediati.

Spesso infatti reagire per tempo, con risolutezza, preparazione e determinazione è la vera discriminante tra salvarsi la vita o avere un incidente. Per esempio nella guida su neve si deve imparare a muovere il volante in fretta ma quante volte ci capta, nel noioso tragitto casa lavoro, di poterci esercitare in queste tecniche?

Facciamo attenzione alla sicurezza

Corso Guida Sicura Lainate

Un esercizio con fondo a bassa aderenza

C’è poi il mondo della tecnologia, spesso ignoto. Le persone comprano le vetture senza conoscere gli elementi sottostanti che governano la vettura. ABS, ESP, TC ma anche più semplicemente potreste dire di conoscere bene il principio di funzionamento di un airbag? Tutte tecnologie che governano (nel vero senso della parola) la vostra auto e le cui funzionalità possono essere sfruttate bene o male a seconda delle competenze e dell’esperienza della persona che guida.

Lo sapevate per esempio che un airbag si apre ad una velocità di circa 3,2 x 10m/s ed esplode in un tempo compreso tra 20 e 30 millisecondi. Sapete che avere un incidente con airbag e senza cintura di sicurezza può avere effetti devastanti? Lo sapevate che a seconda di come impugnate il volante per sterzare, in caso di incidente, potete farvi più o meno male e fin anche rompervi il polso?

Per esempio un classico errore di chi guida da molti anni e che ha guidato per molti anni le auto prive di elettronica è quello di frenare troppo poco o, peggio ancora, mollare la frenata in caso di ostacolo. Un tempo infatti, per evitare un ostacolo, era necessario frenare delicatamente per evitare il bloccaggio degli pneumatici. In prossimità dell’ostacolo poi si doveva mollare il freno per riprenderlo subito dopo.

Con le tecnologie moderne (ABS) il comportamento da adottare è invece ben diverso: basta tirare un bel “pestone” sul freno e lasciare fare tutto all’auto, persino in curva e persino nel tentativo di evadere un ostacolo.

Il controllo di trazione oggi poi domina la scena ma sapreste dire quanto (e se) va staccato? Di norma non va mai toccato, eppure in alcuni contesti va staccato.

Imparare la teoria è fondamentale e in una giornata di pratica si ha modo di fissare le nozioni apprese nella parte d’aula in modo inusuale e divertente. Questo anche grazie a dotazioni tecniche quali fondi speciali a bassa aderenza, piastra d sbandamento e ostacoli, che rendono l’esperienza tecnicamente non riproducibile in altri contesti.

Ci sono poi gli istruttori (nel mio caso due istruttrici) competenti e pazienti, che sono state i nostri angeli custodi per tutta la giornata.

Qualche dritta sulla guida

Innanzitutto la posizione di guida è sempre molto sottovalutata. Spesso si incrociano persone mentre guidano troppo vicine al volante oppure troppo lontane, ma una posizione di guida non corretta non vi consente di interagire correttamente con il volante e con i pedali, riducendo i tempi di reazione. Impugnatura alle nove e un quarto e niente azioni da camionista con le mani per fare una semplice sterzata.

Alla guida dobbiamo poi ricordarci che non siamo macchine, ma umani: il nostro corpo ha bisogno di pause e momenti di relax per essere sempre attento e vigile agli stimoli esterni. Intraprendere viaggi di notte senza esperienza di guida notturna è sempre sconsigliato e molto pericoloso per sé e per gli altri.

Gli pneumatici sono il punto di contatto tra la vostra auto e il terreno. La loro fondamentale utilità è spesso sottovalutata e ancora pi spesso nell’acquisto ci si affida al prodotto meno costoso, il primo proposto dal meccanico ma in realtà è bene scegliere consapevolmente e in un piccolo modulo teorico ho avuto modo di rinfrescare nozioni che io stesso avevo scordato.

Infine, ma di sicurezza si potrebbe parlare ancora molto, le cinture di sicurezza. Davanti, ma soprattutto dietro. Fondamentali (e obbligatorie) in qualsiasi contesto, non solo cittadino e un vero must per evitare infortuni gravi.