Volkswagen Maggiolino: 70 anni fa l’inizio della produzione

Progettata da Ferdinand Porsche su volere del Fuhrer, la Volkswagen Maggiolino è diventata l'auto più longeva della storia.

Prodotta ininterrottamente dal 1938 al 2003, il Maggiolino rappresenta uno dei simboli più riconosciuti non solo del marchio Volkswagen, ma dell’intera industria automobilistica. La sua progettazione fu affidata a Ferdinand Porsche nel 1934, incaricato di produrre una Volkswagen, letteralmente un “auto per il popolo” (da volks=popolo e wagen=auto). L’auto doveva rispettare alcune direttive imposte direttamente da Adolf Hitler: estremamente semplice da riparare, in grado di viaggiare comodamente sulle nuove Autobahn, le autostrade tedesche, ed essere raffreddata ad aria per via della scarsa popolarità dell’antigelo, che avrebbe impedito al liquido di raffreddamento di ghiacciare durante la notte.

Tuttavia, lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale costrinse, così come moltissime altre industrie, a focalizzare la produzione su modelli destinati al mercato bellico, pur essendo comunque basati sul progetto del Maggiolino. Il maggiolino “civile”, a parte una manciata di esemplari prodotti per la élite nazista, non venne prodotto su larga scala fino al 1946, quando la fabbrica Volkswagen, distrutta dai bombardamenti, venne ricostruita su volontà di un imprenditore Britannico.

L’auto era ufficialmente conosciuta e venduta con il nome di Volkswagen Typ 1, il nome “Maggiolino” fu accreditato ufficialmente dalla casa per la prima volta solo nel 1967, in una brochure pubblicitaria. Dopo il picco di produzione del 1971, pari a 1.3 milioni di esemplari, il Maggiolino vide un lento ma progressivo calo di popolarità, complice la concorrenza spietata di modelli concorrenti Giapponesi ed Europei.

Per questo motivo, la produzione venne spostata in Messico e Brasile nel 1978, dove visse una seconda vita, sempre come auto di famiglia, economica ed affidabile. Nel frattempo l’Europa, forte di una grande crescita economica, non necessitava più di un auto così elementare, lasciando spazio a modelli più evoluti come Golf e Polo. La produzione è terminata ufficialmente nel 2003, con un conteggio impressionante di 21 milioni di esemplari prodotti.

L’eredità del Maggiolino continua ancor oggi proprio con il “Maggiolino”, prodotto dal 2011, non più “auto per il popolo” ma reinventato come auto di ispirazione retrò tutt’altro che economica.

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