Volkswagen Scirocco – Long Test Drive

Aggressiva, sportiva e con la giusta dose di cattiveria sotto il cofano, la Volkswagen Scirocco è però anche spaziosa e confortevole

Volkswagen Scirocco – Long Test Drive. Linea aggressiva e filante, assetto ribassato e grande stabilità e controllo in ogni condizione di guida. Sono queste le caratteristiche principali emerse durante il nostro long test drive nel quale abbiamo saggiato le doti della sportiva di Wolsfburg. Oltre 1.500 chilometri percorsi in città, statali e autostrada per fornirvi un resoconto completo della Scirocco versione terzo millennio. Naturalmente della sua progenitrice mantiene solo il nome e lo spirito sportivo, per il resto sono troppi gli anni di differenza per poter fare un paragone.

Il modello da noi testato era il 2.0 TDI DSG ovvero propulsore diesel da 140 cavalli e 103 newtonmetro di coppia abbinato a un cambio automatico/sequenziale a sei rapporti. La nostra Scirocco in più come optional aveva un comodissimo e intuitivo navigatore satellitare touch screen. Gli interni in tessuto tecnico nero ben si abbinano alla tinta carrozzeria sempre nera, che regalano la giusta dose di cattiveria alla Scirocco. Completano l’allestimento della Scirocco i cerchi in lega da 18 pollici con pneumatici Continental.
Teniamo subito a dire che il gran bene di cui si è detto in giro della filante sportiva tedesca non possiamo che confermarlo, è un’auto secondo noi ben riuscita a livello estetico con la giusta dose di aggressività senza però essere esagerata, il motore è il collaudatissimo 2.0 turbodiesel Volkswagen abbinato all’altrettanto apprezzato cambio automatico/sequenziale a sei rapporti. Da segnalare la buona spaziosità interna e del bagagliaio, insospettabile alla vista esterna. Ma veniamo alle impressioni con pregi e difetti.

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