Volvo XC90 prova su strada del Suv sinonimo di sicurezza e tecnologia

Provata su strada la nuova Volvo XC90 che rivoluziona il mercato dei SUV per tecnologia con motori 2 litri prestazionali ed ecologici pari ai precedenti 6 ed 8 cilindri. Sicurezza da record come certificato dalle 5 stelle EuroNCAP abbinata a piacere di guida e grande spazio per tutti i passeggeri. Via la chiave di accessione e largo ad un tablet che rivoluziona il controllo della vettura e la stessa navigazione.

La rinnovata Volvo XC90, lanciata nel 2002 e venduta in oltre 600.000 esemplari in tutto il mondo, è pronta per il suo debutto in società (leggasi Concessionaria) dopo essere stata svelata al Salone di Parigi riscuotendo subito ampi consensi di critica e di pubblico. Prima ancora di arrivare nei saloni Volvo, la nuova XC90 ha ricevuto ben 36.000 ordini su 62.000 unità previste per il 2015. In Italia l’accoglienza è stata ancora più calorosa con più di 1.000 ordini fatti senza far vedere e provare la vettura ai Clienti! E stiamo parlando di un SUV dal prezzo medio superiore ai 60.000 euro! Al Salone Internazionale dell’Auto di Parigi la nostra prima impressione era stata nettamente positiva con un posteriore che richiamava in chiave moderna la ancora originale XC90 del 2002, mentre davanti la sagoma imponente veniva nascosta dalle linee slanciate con un frontale elegantemente sportivo senza le esagerazioni nipponiche. Volvo XC90 è un SUV dal design raffinato e dalla tecnologia di alto livello, caratterizzato da standard di sicurezza molto elevati, tanto che l’obiettivo di Volvo 2020 è di eliminare i morti in caso di incidente su Volvo o contro le sue marche, pedoni e ciclisti inclusi!

Oltre a ciò, sulla nuova Volvo XC90 brillano anche la connettività ed i motori della moderna famiglia Drive E due litri quattro cilindri (in tutto il mondo basta 6 ed 8 cilindri, senza togliere prestazioni ed emozioni come conferma il T8 biturbo benzina ibrido plug in da 400 CV con emissioni bassissime pari a 49g/km e 5,9 secondi per scattare da 0 a 100 orari con una autonomia elettrica di 43 chilometri!) che abbinano potenza, consumi ed emissioni ridotti. Il listino prezzi della nuova Volvo XC90 parte, per il mercato italiano, da 56.000 euro ed arriva fino ad 82.000 euro per le versioni top di gamma. Valori molto competitivi se pensiamo che le sue rivali si chiamano Mercedes GLE, BMW X5, Range Rover Sport, Audi Q7, Porsche Cayenne. Il successo commerciale annunciato di Volvo XC90 in Italia è merito di un mix vincente di ingredienti con una ciliegina data dall’essere appunto un 2000 di cilindrata e quindi fuori da tutti i controlli fiscali che le altre rivali devono sorbirsi insieme ai propri proprietari… La nuova XC90 è la prima Volvo a esibire il nuovo e più pronunciato stemma in metallo, caratterizzato dall’iconica freccia della Casa elegantemente allineata con la linea diagonale che attraversa la griglia anteriore. Insieme alle luci diurne a LED sagomate a ‘T’ e ribattezzate “Martello di Thor”, lo stemma metallico contribuisce a creare un volto completamente nuovo, distintivo e disinvolto per la prossima generazione di vetture Volvo. Il cofano più ampio della XC90 con la sua nuova topografia, la linea di cintura e le fiancate più accentuate che confluiscono nei nuovi gruppi ottici posteriori simili a un tatuaggio sono altri importanti elementi distintivi che verranno replicati su tutta la gamma. Ad accentuare la muscolarità dell’auto, per la XC90 sono disponibili cerchi fino a 22”.

Gli interni della XC90 sono i più lussuosi mai realizzati per una Volvo. L’elemento che colpisce di più è la console con comandi che si azionano attraverso uno schermo a sfioramento simile a un tablet, che di fatto è il cuore del nuovissimo sistema di controllo di bordo. La semplicità di questo sistema praticamente privo di tasti e interruttori lascia libere ampie superfici e offre l’opportunità di realizzare interni lussuosi e moderni.Gli interni della nuova XC90 abbinano materiali come la morbida pelle nappata e il legno a dettagli realizzati artigianalmente che includono, fra l’altro, una leva del cambio in cristallo di Orrefors, la famosa cristalleria svedese, e la lavorazione a taglio diamante per il pulsante del dispositivo start/stop e per il comando del volume. La nuova XC90 rafforza inoltre la reputazione di Volvo proponendo sedili dal profilo innovativo che, oltre a garantire il massimo confort, lasciano maggiore spazio di movimento ai passeggeri seduti sui divani posteriori in seconda o terza fila, trasformando così la nuova XC90 in una vera e propria ‘7 posti’. La seconda fila è formata da tre sedili individuali reclinabili. I sedili della terza fila offrono un confort d’eccellenza ai passeggeri fino a 170 cm di altezza. Il sistema di depurazione dell’aria CleanZone di Volvo Cars è stato ulteriormente migliorato con l’aggiunta di un nuovo filtro in grado di catturare in modo più efficiente le particelle minuscole e dannose e il polline contenuti nell’aria in ingresso.

Gli allestimenti sono 4: Kinetic, Momentum, Inscription e RDesign. Ciò che distingue veramente la Volvo XC90 dalle concorrenti è, come detto, la tecnologia volta a garantire la massima sicurezza. La nuova XC90 offre nella dotazione standard il pacchetto per la sicurezza più completo e tecnologicamente avanzato oggi disponibile nell’industria automobilistica. Il pacchetto di sicurezza include due tecnologie per la sicurezza offerte in anteprima mondiale: un pacchetto di protezione in caso di uscita di strada e una funzione di frenata automatica agli incroci. In caso di uscita dalla carreggiata, la nuova Volvo XC90 rileva ciò che sta accadendo e tende le cinture di sicurezza dei sedili anteriori per mantenere i passeggeri in posizione ottimale. Per evitare lesioni alla spina dorsale, un dispositivo di assorbimento dell’energia ubicato fra il sedile e il telaio del sedile attutisce le forze verticali che possono generarsi quando la vettura urta con violenza contro il terreno. La Volvo XC90 è la prima automobile al mondo dotata di una tecnologia che attiva automaticamente i freni nel caso in cui l’automobilista svolti mentre sopraggiunge un’altra vettura dalla direzione opposta. Si tratta di una situazione alquanto comune sia in prossimità di incroci cittadini molto trafficati sia sulle strade a scorrimento veloce e in autostrada, dove i limiti di velocità sono più elevati. City Safety è la dicitura che indica l’insieme delle funzioni di frenata automatica offerte da Volvo Cars, peraltro tutte incluse nella dotazione standard della nuova XC90. Il sistema è ora in grado di rilevare la presenza di veicoli, ciclisti e pedoni in transito davanti all’auto, sia di giorno sia di notte.

Per la nuova XC90 è disponibile una gamma di diversi motori Drive-E a quattro cilindri da 2 litri, tutti in grado di garantire una buonissima combinazione di prestazioni ed efficienza dei consumi (oltre ad essere ideali per il mercato italiano dato che non finiscono nel mirino dei controlli fiscali, riducendo al contempo il costo del bollo e la stessa assicurazione). La versione top di gamma XC90 Twin Engine abbina un’unità turbo sovralimentata a benzina a un motore elettrico: 407 CV con emissioni di CO2 pari a 49 g/km (ciclo NEDC). La modalità di guida di default è quella ibrida, ma si può selezionare la modalità solo elettrica che garantisce un’autonomia di percorrenza di circa 40 km. La coppia massima erogata dai due motori è di oltre 600 Nm, il che consente alla XC90 di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi. La gamma di motori include inoltre l’unità D5 biturbo diesel da 225 CV, con coppia di 470 Nm e consumo di carburante di circa 6 l/100 km – ai vertici nella classe di appartenenza – e il motore D4 turbo diesel da 190 CV e 400 Nm di coppia motrice, con consumi pari a circa 5 l/100 km. Poi anche due versioni a benzina: un motore T6 turbo-compresso da 320 CV con e un T5 da 254 CV. Tutti i propulsori sono abbinati come standard al cambio Volvo automatico a 8 velocità.

Prova su strada  Volvo XC90 D5 da 225 CV

Per il primo contatto stradale con la Volvo XC90, Volvo Italia ha proposto unicamente il D5 da 225 CV che sarà certamente il best seller della gamma offrendo buone prestazioni e consumi contenuti dall’ottimizzato due litri quattro cilindri che assicura buone prestazioni grazie ai suoi 225 CV che si portano dietro con facilità i 1800 kg di questa SUV in grado di ospitare comodamente ed in tutta sicurezza 7 persone.Una volta saliti a bordo, si respira subito l’aria scandinava dell’accoglienza fatta dai dettagli e dalla presenza di materiali piacevoli come il legno e l’acciaio uniti alla pelle. Un lusso elegante e mai pacchiano come purtroppo troviamo in altre rivali che per stupire talvolta finiscono nel grottesco con colori e cromature di dubbio gusto! Due sono le novità che balzano subito agli occhi: la chiave di accensione non esiste (la chiave apre solo le porte!) nè esiste il classico pulsante “start” visto che Volvo ha introdotto un pulsante argentato che se girato a destra fa partire la vettura e dall’altra parte lo spegne. La seconda grossa personalizzazione di Volvo XC90 è il tablet centrale da cui si ricevono tutte le informazioni necessarie: funziona come un iPad ed i comandi vocali dovrebbero dare una grossa mano (sulle prime auto vanno ancora un pò tarati). A vista resta appena una fila di comandi essenziali. Sul tunnel, vicino alla corona di avviamento, troviamo il selettore per impostare una delle 5 modalità di avviamento (da off road ad economy fino a dinamyc) per soddisfare il proprio umore della giornata e quindi poco sopra trovate la corta leva dell’ottimo cambio automatico a 8 rapporti. Su strada, presa confidenza con il tablet centrale si apprezza il classico senso di sicurezza che Volvo sa offrire a pilota e suoi ospiti. Il posto guida è ergonomicamente perfetto e su strada è un concerto armonico di perfezione con uno sterzo preciso che non ti da l’idea di guidare una vettura dalle dimensioni non certo contenute, un sistema frenante decisamente adeguato, sospensioni pneumatiche (optional) da richiedere perché eccezionali ed una tenuta di strada davvero superlativa. Sia andando piano che premendo sul gas, la XC90 non si scompone ed anche sul misto veloce e sulle stradine di collina sopra il lago di Garda la XC90 non ha mostrato tentennamenti o limiti benché il suo terreno prediletto sia l’autostrada dove sembra di viaggiare su un Frecciarossa!

Per concludere, possiamo ben dire che la nuova XC90 cambia di fatto la relazione fra utente e auto, in virtù di un sistema HMI di interfaccia uomo-macchina di assoluta avanguardia. Giudizio quindi decisamente positivo anche se duecento chilometri non sono sufficienti per un giudizio completo, ma certamente le premesse sono da una pagella con voti molto alti, da vera best in class considerando che le sue rivali sono realizzate dai migliori costruttori del mondo automobilistico.

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