Audi Q5 Tfsi e quattro S tronic, il SUV ibrido sportivo che fa risparmiare

Scopriamo, grazie alla prova su strada, l'Audi Q5 Tfsi e quattro S tronic, ibrida dalle prestazioni eccellenti e dai consumi estremamente contenuti

La nuova Audi Q5 Tfsi e quattro S tronic è l’auto che non ti aspetti. Dotato di tecnologia Phev (ibrida plug-in), il SUV premium tedesco vanta una potenza invidiabile a fronte di consumi praticamente identici a quelli di uno scooter (47 km/litro). Rispetto alle versioni Diesel e benzina è stato stimato che in 5 anni, in una città come Milano, si possano arrivare a risparmiare fino a 26 mila euro in 5 anni. Le versioni lanciate sul mercato sono due: la 55, che vanta 367 cavalli e 500 Nm di coppia massima, e la 50 che invece sviluppa 299 cavalli e 450 Nm beneficiando pure degli incentivi ecologici che arrivano a 2.500 euro se rottamate una vecchia vettira di famiglia.

Questo in sintesi la soluzione ibrida plug in di Audi Q5 che si posiziona giusto in mezzo alla sorella stradista Diesel che resta insuperabile per i chilomestri e alla nuova full electric e-Tron ideale per chi abita in zone ben coperte da infrastrutture di ricarica e soprattutto sia a casa che in ufficio ha la possibilità di installare una wallbox per permettersi di viaggiare prevalentemente in modalità elettrica nei suoi percorsi standard.

La Q5 55 è spinta dal motore endotermico turbo a benzina 4 cilindri 2.0 Tfsi da 252 CV (limite che permette di non pagare il superbollo) e 370 Nm di coppia. Il motore elettrico sviluppa invece 143 cavalli e 350 Nm, con il picco di coppia disponibile già a bassi regimi (1.250 giri/min). Grazie a questi valori e a queste soluzioni tecniche, l’Audi Q5 Phev sprinta da 0 a 100 km/h in soli 5,3 secondi, un valore incredibile se pensiamo che la SQ5 nello 0-100 km/h impiega solo 2 decimi di secondo in meno. La velocità massima è di 239 km/h, mentre in modalità solamente elettrica si toccano i 135 km orari.

I dati, consumi e prestazioni, vanno considerati nel contesto di una vettura che pesa 2 tonnellate e che riesce a consumare solo circa 2,5 litri di carburante ogni 100 chilometri percorsi. Le emissioni di C02 si fermano a 48-62 grammi. L’accumulatore agli ioni di litio da 14,1 kwh è posto sotto il vano bagagli e pesa 135 chilogrammi e vi consente di percorrere oltre 50 km in modalità elettrica se usate il piede in maniera tranquilla ma assolutamente non dormiente!

Abbiamo provato su strada la Q5 ibrida in quel di Torino fino alla Valle d’Aosta a Champoluc, attraversando il bellissimo parco naturale de La Mandria in modalità ovviamente elettrica…

Come va su strada?

Audi Q5 parte dall’essere una delle best in class del segmento e quindi la nostra ibrida plug in (PHEV) parte in discesa sul versante della tecnica, con una vettura che abbiamo già avuto modo di guidare con grande piacere sia nella variante benzina che in quella Diesel. Quindi si parte da una media del 9 e la Q5 Phev ci ha sorpreso per abbinare consumi ragionevoli (sui primi 100 km col pieno elettrico consuma come uno scooter) ma soprattutto su una brillantezza e un divertimento di guida incredibili considerando che lo scatto da 0 a 100 in 5,3 secondi è praticamente prossimo ai 5,1 della ben più pepata SQ5 a conferma che l’energia elettrica trasforma lo spirito anche di vetture nate già con un ottimo temperamento.

Quasi superfluo parlare di finiture perfette, insonorizzazione puntuale, cambio automatico impeccabile, sterzo preciso e adattabile a qualsiasi circostanza, frenata adeguata e sospensioni in grado di assorbire qualsiasi asperità del terreno. Davvero interressante è le logica intelligente di come sfruttare il motore elettrico che si ricarica a casa in appena 7 ore con una normalissima presa o in due ore e e mezza se trovate una colonnina da almeno 7,4 kW.

Una volta caricata la batteria potete infatti decidere se utilizzare la modalità EV andando esclusivamente elettrico, oppure affidare alla vettura il compito di gestire l’energia elettrica disponibile sfruttando quindi le potenzialità della guida ibrida o ancora decidere di stoccare tutta l’energia in modo tale da poter arrivare in una zona a traffico limitato e accedervi in modalità elettrica. Esteticamente identica alle altre sorelle, la e-tron si ricosce per pochi dettagli e per i soli comandi dedicati alla mobilità elettrica ed ibrida.

La capacità di carico ha risentito dello spazio preso dalle batterie e dal caricatore restando comunque decisamente sufficiente al pari dell’autonomia che non è quella del Diesel, ma resta sempre più che adeguata e fra colonnine elettriche e benzinai non si rischia di restare a secco.

Brava quindi Audi che vi permette di poter scegliere un SUV premium di gran classe in qualsiasi alimentazione desideriate, considerando che la stessa e-tron si avvicina molto per filosofia alla Q5 che resta una delle vetture del segmento più interessanti come confermano le vendite.

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