Le auto elettriche prendono fuoco più spesso delle vetture a benzina o diesel? I dati disponibili indicano il contrario: gli incendi che coinvolgono veicoli a batteria risultano meno frequenti rispetto a quelli registrati sulle auto con motore termico.
La differenza principale riguarda però la gestione dell’evento. Quando una batteria agli ioni di litio prende fuoco, l’intervento può essere più complesso a causa del thermal runaway, un fenomeno che richiede procedure di spegnimento specifiche.
Negli Stati Uniti, i dati della NFPA e del centro di ricerca EV FireSafe indicano che gli incendi che coinvolgono auto elettriche rappresentano una quota molto ridotta del parco circolante, pari a circa lo 0,0012%. Il valore risulta inferiore rispetto a quello rilevato per le vetture a benzina o diesel.
Anche in Europa emerge una tendenza simile. Secondo l’agenzia svedese per la protezione civile, si registrano circa 4,5 incendi ogni 100.000 veicoli elettrici o ibridi, contro oltre 60 incendi ogni 100.000 veicoli considerando l’intero parco circolante.
Il confronto va però letto con cautela. Le auto elettriche sono mediamente più recenti, mentre il parco termico comprende anche veicoli più datati, con maggiore usura e possibili criticità legate alla manutenzione. Questo fattore contribuisce ad ampliare la differenza statistica tra le due categorie.
La maggiore attenzione verso gli incendi delle auto elettriche dipende soprattutto dalle caratteristiche delle batterie. Nelle celle agli ioni di litio di tipo NMC, un danno importante o un corto circuito interno può innescare il thermal runaway, una reazione a catena che provoca un rapido aumento della temperatura.
In questi casi, le operazioni di spegnimento possono essere più lunghe e complesse rispetto a quelle richieste da un incendio tradizionale. Parallelamente, si stanno diffondendo batterie LFP, caratterizzate da una maggiore stabilità termica, mentre le procedure di intervento dei Vigili del Fuoco prevedono sistemi di raffreddamento specifici, coperte tagliafuoco e strumenti per raggiungere direttamente il pacco batteria.
Nel complesso, i dati disponibili non indicano un rischio d’incendio superiore per le auto elettriche rispetto alle vetture con motore termico. La differenza riguarda soprattutto le modalità di gestione dell’incendio, che richiedono tecniche e procedure dedicate.