Controllo pneumatici auto: tutto quello che c’è da sapere

Gli pneumatici auto vanno sempre tenuti sotto controllo, sia che siano usurati o anche semplicemente sgonfi. Soprattutto prima delle vacanze estive è bene controllare che tutto sia a posto, così da evitare spiacevoli inconvenienti o, nei casi più gravi, anche incidenti

Pneumatici usura (10)Un accurato controllo pneumatici è fondamentale per garantire la sicurezza sulle strade.
Le gomme sono l’unico punto di contatto tra le vettura e l’asfalto, eppure, nonostante costituiscano il primo presidio di sicurezza per chi viaggia, sono troppo spesso trascurati. Se gli pneumatici risultano usurati o anche solo parzialmente sgonfi, possono causare l’improvvisa perdita di controllo del veicolo, con conseguenze che possono essere anche drammatiche. Prima di partire per le vacanze o, comunque, periodicamente, è sempre meglio provvedere a un controllo degli pneumatici auto presso un gommista specializzato, che verifichi  le condizioni delle gomme, che potrebbero anche essersi consumate in modo anomalo, ad esempio all’interno, lato a noi non visibile.

Il periodico controllo degli pneumatici auto è fondamentale in quanto non esiste una durata garantita di una gomma: dipende moltissimo dallo stile di guida e dalla cura che si pone nel manutenere la gomma stessa. Ci sono persone che guidano con oculatezza, evitando inutili accelerazioni, frenate e sterzate brusche e portano le loro gomme senza problemi ben oltre i 40.000 km e persone che si sentono ogni giorno protagoniste di un rally e si “bruciano” un battistrada in meno di 20.000.

Tutti i motivi per cui è indispensabile effettuare un accurato controllo degli pneumatici
Affinché uno pneumatico svolga adeguatamente la propria funzione, deve in primo luogo essere gonfiato correttamente, seguendo le indicazioni riportate sul libretto della vettura o sulla etichetta normalmente incollata sul bordo interno delle portiere. Una pressione di gonfiaggio inferiore anche solo del 15% comporta in primo luogo consumi di carburante (e di gomma) più alti e il possibile surriscaldamento della gomma, soprattutto in viaggi lunghi e con macchina carica.

Inoltre, durante il vostro controllo pneumatici, ricordatevi che la gomma deve avere un battistrada a norma: lo spessore minimo del battistrada consentito per legge è di 1,6 millimetri, ma è meglio non arrivare mai a questo limite e cambiare le gomme dell’auto già con soli 3 millimetri di spessore. La profondità del battistrada è importantissima soprattutto in caso di pioggia (che di questi tempi non è certo mancata): se è scarsa, non è più in grado di deviare l’acqua da sotto la gomma per garantire la trazione ed innesca l’aquaplaning, ovvero la “planata” sull’acqua della vettura, che se ne va per la tangente senza alcuna possibilità di controllo. Gli pneumatici sono in ogni caso dotati di indicatori, ossia delle “barre di usura”: sono strisce di gomma morbida trasversali all’interno del battistrada e diventano visibili quando si raggiunge il punto di usura massimo consentito.

Anche se esistono in commercio pratici ed economici misuratori indicatori della profondità del battistrada, è sempre meglio rivolgersi al proprio gommista di fiducia, che potrà valutare l’efficacia complessiva dello pneumatico, che è da sostituire anche quando si nota un’usura anomala del battistrada. Ciò potrebbe indicare la necessità della rotazione delle gomme o della loro equilibratura. Se le gomme si sono usurate molto più velocemente del previsto, è importante che il gommista controlli anche le sospensioni prima di sostituirli. Anche un’errata bilanciatura delle gomme può drasticamente ridurre la loro durata. In genere si consiglia di ruotare periodicamente i pneumatici dalla parte anteriore a quella posteriore, ovviamente in coppia.

Pneumatici usura (2)Attenzione, però, le gomme invecchiano anche se sono state poco utilizzate: sarebbe meglio, a prescindere dall’usura, sostituirle dopo sei anni di vita. È importante poi non usare pneumatici fabbricati da più di 10 anni, anche se non hanno evidenti segni di usura del battistrada. La data di produzione del pneumatico è segnata per legge sul fianco dello pneumatico e comprende settimana e anno di produzione: meglio quindi diffidare di offerte a prezzi clamorosi e rivolgersi sempre ad un gommista di fiducia o, comunque, ad un professionista del settore.

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