Parcheggiare di traverso potrebbe diventare legale in Italia per alcuni veicoli compatti. La novità è contenuta nel testo-base del nuovo Codice della Strada e riguarda, in particolare, la sosta perpendicolare al margine della carreggiata nei centri abitati.
Oggi questa modalità di parcheggio resta vietata, salvo diversa segnalazione. La proposta punta però a introdurre una deroga per auto, motocicli, ciclomotori, tricicli e quadricicli entro determinati limiti dimensionali, con l’obiettivo di regolamentare una pratica già diffusa soprattutto nelle aree urbane.
L’articolo 157 del Codice della Strada stabilisce che, salvo diversa segnalazione, un veicolo in sosta o in fermata deve essere collocato il più vicino possibile al margine destro della carreggiata e in posizione parallela, rispettando il senso di marcia.
La regola si applica anche ai veicoli di dimensioni ridotte e ai quadricicli leggeri. Di conseguenza, la sosta perpendicolare al margine della strada è oggi considerata irregolare e può comportare una sanzione amministrativa.
La multa prevista è pari a 42 euro, ridotta a 29,40 euro in caso di pagamento entro cinque giorni. Per questa violazione non è invece prevista alcuna decurtazione di punti dalla patente.
La proposta mantiene come regola generale la sosta parallela al margine della carreggiata, ma introduce un’eccezione per i veicoli più compatti. Nei centri abitati, il parcheggio perpendicolare potrebbe essere consentito in assenza di stalli tracciati oppure quando quelli presenti hanno una larghezza di almeno 2,80 metri.
La novità riguarderebbe esclusivamente auto, motocicli, ciclomotori, tricicli e quadricicli con una lunghezza non superiore a 2,70 metri. Una soglia che comprende diversi quadricicli elettrici e alcuni veicoli progettati per gli spostamenti urbani.
La proposta punta a rispondere alla riduzione degli spazi disponibili per la sosta e alla diffusione di veicoli sempre più compatti nei centri urbani. L’obiettivo è utilizzare in modo più efficiente la superficie disponibile, senza creare problemi alla circolazione.
La sosta perpendicolare resterebbe comunque subordinata a condizioni precise. Il veicolo dovrà essere parcheggiato senza sporgere sulla carreggiata o creare intralcio al traffico, così da mantenere adeguati livelli di sicurezza.
Se la norma verrà confermata, citycar compatte e quadricicli elettrici potranno beneficiare in modo diretto della possibilità di parcheggiare perpendicolarmente al margine della carreggiata, nei casi previsti dal nuovo testo.
La misura potrebbe rendere più semplice l’utilizzo degli spazi urbani da parte dei veicoli con ingombri ridotti e aumentare, in alcune situazioni, il numero di posti disponibili. La novità si inserisce nel più ampio aggiornamento delle regole di sosta in funzione dell’evoluzione dei mezzi destinati alla mobilità cittadina.