Pokemon GO e Smartphone, in Corea del Sud i cartelli stradali appositi

Il mondo degli Smartphone, o più semplicemente il progresso in sé, ha portato ad un utilizzo compulsivo di telefoni cellulari, anche quando non ne è il momento. I casi più tristi sono quelli che vediamo al ristorante, quelli più pericolosi invece si verificano per strada: Pokemon GO ha alimentato questo fenomeno, ed in Corea sono corsi ai ripari.

Non è raro trovare cartelli di pericolo che incitano a fare attenzione perché, da un momento all’altro, potrebbero pararvisi davanti bambini, animali selvatici o altri imprevisti. Immaginateveli rovesciati, rivolti a qualcuno che non ha idea che ci possano essere delle automobili nelle vicinanze. Qualcuno talmente impegnato a camminare per la strada con lo Smartphone in mano da rischiare di essere investito.

La prima contromisura arriva da Seoul, capitale della Corea del Sud e sede centrale di Samsung, dove evidentemente le persone sono talmente assorte dal proprio cellulare da dimenticarsi di essere in mezzo ad una strada trafficata.

Forse è solo il contraccolpo di un’enorme potere che ancora non è stato assimilato del tutto, ma sembra che siamo sul punto di sprofondare in un nuovo medioevo, un recesso dal quale è difficile chiamarsi fuori. Perché tutto è brillante, cosparso di principesse e draghi, con la certezza di fondo che a nessuno importa se esistano davvero o no.

I draghi, perché non si può tralasciare Pokemon GO, l’applicazione che in poche settimane ha eclissato gran parte delle tematiche per via della sua controversia. La voglia di uscire un po’ dalla realtà evidentemente è più un bisogno collettivo che di una cerchia ristretta, al pari dei contadini dell’Alto Medioevo con le loro storie di fantasia. Ma la cosa non dovrebbe più di tanto indignarci, da quei tempi sono rimaste una grande quantità di storie belle e appassionanti e poi, fortunatamente, ognuno è libero di spendere il proprio tempo come meglio crede.

Quando l’amministrazione si ritrova a fare i conti con cittadini troppo distratti non resta che riderci sopra, come nel caso del marciapiede cinese di Chongqing: separa le persone che camminano senza Smartphone da quelle immerse nello schermo, che hanno a loro disposizione una corsia per senso di marcia e tante piccole frecce per evitare sbandate.

Difficilmente in Italia -ma non solo- questo sistema potrebbe funzionare. La soluzione è più che mai semplice, presto qualcuno ci penserà o con tutta probabilità lo sta già facendo. I nuovi Smartphone verranno prodotti con un sensore di prossimità, un po’ come quelli che vengono utilizzati per parcheggiare. Così il telefono può emettere una vibrazione o un suono particolare quando rischiamo di abbracciare un albero o baciare un lampione, e finalmente potremo camminare spensierati senza dover alzare lo sguardo dal nostro telefonino. Bello vero?

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