Il nuovo Rapporto DEKRA sulla Sicurezza Stradale 2025 arriva in un momento decisivo per chi guida ogni giorno. Tra tecnologie avanzate, controlli più severi e auto sempre più intelligenti, il tema centrale è uno: come rendere le nostre strade davvero più sicure? La Vision Zero – zero morti e zero feriti gravi – non è più un concetto teorico, ma un percorso possibile se tecnologia, istituzioni e automobilisti collaborano.
Vision Zero: un obiettivo più vicino del previsto
Il Rapporto rivela un dato sorprendente: nel mondo quasi 1.500 città sopra i 50mila abitanti hanno registrato zero vittime della strada per almeno un anno. Anche tra i centri più grandi, oltre 350 hanno raggiunto questo traguardo. Ciò significa che una mobilità senza tragedie è possibile grazie a infrastrutture curate, auto più sicure e comportamenti responsabili. Non servono megalopoli ipertecnologiche: servono prevenzione, manutenzione e rispetto delle regole.
Incidenti in calo in Italia: i primi effetti delle nuove norme
Secondo le stime ISTAT del primo semestre 2025 diminuiscono incidenti, feriti e soprattutto vittime, con un -6,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un segnale incoraggiante attribuito anche al nuovo Codice della Strada. Aumentano però i decessi in autostrada, mentre migliorano le performance di strade urbane ed extraurbane. La distrazione alla guida resta il problema principale: velocità, smartphone e poca attenzione continuano a essere tra i primi fattori di rischio.
Auto più intelligenti: un alleato per chi guida
Il Rapporto racconta un’evoluzione impressionante: dai primi sistemi di sicurezza degli anni ’90 ai moderni ADAS basati su intelligenza artificiale. Oggi l’auto è in grado di frenare da sola, mantenere la corsia e riconoscere situazioni pericolose prima del conducente. DEKRA evidenzia anche il ruolo della tecnologia V2X, che permette alle vetture di comunicare tra loro, con i pedoni e con l’infrastruttura. Un sistema che in futuro potrà ridurre drasticamente gli incidenti causati da ostacoli improvvisi o condizioni di scarsa visibilità.
Distrazione digitale: la minaccia principale
Nonostante i progressi, il fattore umano resta decisivo. Secondo DEKRA circa il 90% degli incidenti deriva da un errore del conducente, spesso legato all’uso dello smartphone. Gli automobilisti italiani, come molti altri nel mondo, continuano a sottovalutare i rischi legati a notifiche, messaggi e social. La tecnologia può assistere il guidatore, ma non può sostituirne l’attenzione: rimane fondamentale mantenere lo sguardo sulla strada e guidare con prudenza.
Più investimenti e più educazione: la sicurezza è un impegno collettivo
La qualità della sicurezza stradale è uno degli indicatori che misurano il benessere di un territorio. In Italia permangono differenze importanti tra Nord e Sud, dovute a infrastrutture, manutenzione e comportamenti alla guida. Per questo il Rapporto sottolinea l’importanza di investimenti mirati, controlli moderni, programmi educativi e campagne rivolte ai giovani. Anche le amministrazioni locali giocano un ruolo fondamentale. Secondo DEKRA, solo una collaborazione tra istituzioni, imprese, scuole e cittadini potrà avvicinare concretamente la Vision Zero.