Tutto quello che serve sapere sulla Viacard

Come funziona la Viacard, cos'è e come ricaricarla. quali tipi di Viacard esistono - prepagata, aziendale ecc - e quanto costano.

La ViaCard è tra i sistemi più veloci e comodi per pagare il pedaggio in autostrada. Al contrario del classico Telepass che ci consente di transitare ai caselli senza fermarci – con la ViaCard occorre invece arrestarsi prima della barra ed utilizzare la tessera allo stesso modo di una carta di credito. Esistono però tre differenti tipi di ViaCard: quella legala al nostro conto corrente bancario, quella prepagata “a scalare” – e quella cosiddetta “aziendale”. Andiamo quindi in breve ad analizzare le differenze tra queste tre carte. Iniziamo con quella collegata al conto corrente bancario.

ViaCard e conto corrente
Questa ViaCard è direttamente collegata al nostro conto corrente bancario o – in alternativa – alla carta di credito collegata. Sulla ViaCard non è impressa alcuna data di scadenza e per richiederla occorre versare una quota associativa pari a 15,49 Euro. Volendo è anche possibile richiederne più di una pagando “una tantum” la somma di 3,10 Euro per ogni carta supplementare che andremo a richiedere. In base al conto corrente a cui la collegheremo potremmo pagare un costo di transazione ad ogni passaggio da un casello autostradale – transazione che comunque non può superare l’1,55 Euro.

ViaCard a scalare – ViaCard prepagata
Si tratta di una ViaCard disponibile con tre differenti tagli: si parte da 25 Euro, si passa a 50 per chiudere con 75 Euro. Anche in questo caso possiamo utilizzarla in tutti i caselli della rete autostradale o tramite le porte automatiche, ma anche consegnandola direttamente all’addetto al casello. In questo caso la ViaCard andrà a “rosicchiare” dal credito disponibile l’importo del costo del pedaggio. Ovviamente, con il credito in via di esaurimento è possibile, tramite il solito addetto, utilizzare il residuo ed integrare in contanti o con carta di credito.

ViaCard aziendale
La ViaCard aziendale altro non è che una normalissima ViaCard alla quale avremo collegato un numero di partita IVA. Di fatto può quindi essere utilizzata dalle piccole e medie imprese per “scaricare” le spese di viaggio effettuate in autostrada. Anche in questo caso riceveremo quindi gli addebiti direttamente sul conto corrente collegato, ma in più avremo a disposizione una fattura con riportati tutti gli importi di ogni singolo pedaggio – comprese le tratte percorse.

Come si richiede la ViaCard
Mettere la ViaCard nel portafogli e molto semplice. Nel caso di quella classica o aziendale è sufficiente rivolgersi alla propria banca – questo perché di fatto si tratta di una vera e propria “carta di pagamento”. Ancora più semplice è invece la ViaCard ricaricabile che può essere acquistata dal tabaccaio, nelle stazioni di servizio o in autogrill, ma anche nei “Punto Blu” dislocati in autostrada.

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