Il TT dell’Isola di Man è una di quelle cose che, almeno una volta nella vita, andrebbero vissute. Nella piccola isola inglese tutto parla di moto, dai locali agli abitanti. Poi, il Mountain Course. Il Tourist Trophy. Migliaia di motociclisti si radunano sull’Isola di Man tra primavera ed estate, per vivere
l’emozione di gare uniche al mondo.
Due settimane in cui la passione per i motori è tutto, in cui uomini dal coraggio ed il talento inesauribile si sfidano -più che per vincere- per arrivare in fondo. Tra le varie categorie, di cui la più famosa è certamente la Senior, campeggia
anche la Classic TT. È qui che gli organizzatori hanno pensato di inserire una categoria specifica di moto 250 a 2T. Più che un arrivo, quello delle
quarto di litro è un ritorno:
le 250 2T erano state eliminate dal Mountain nel 2004, quando i produttori avevano cominciato a concentrarsi su medie sportive a quattro tempi.
Omologazioni e costi di gestione di questi piccoli demoni erano diventati troppo alti, e la ricerca della potenza assoluta gli aveva resi mezzi di serie B. Invece, a distanza di anni la gente ricorda ancora l’odore delle miscele ed il rumore roco e squillante di quei propulsori, con le marmitte strette ed i carburatori grossi.
Ricordi che, a pensarci bene, non possono essre cancellati col tempo, anche perché se la vogliamo dire tutta quelle moto rappresentavano bene la passione per le due ruote. Il fascino delle cose che si aggiustano, si conoscono, si vedono. Ecco quindi che al TT dell’Isola di Man tornano le 250cc.