Aprilia Pegaso Factory – Test Ride

Il Cavallo Alato si veste d'esclusività

Aprilia Pegaso Factory. Il nome ‘Factory’ torna a mietere vittime. Dopo Aprilia RSV 1000 e Tuono R, anche il piccolo mono di Noale veste gli esclusivi abiti del famoso kit. Rispetto alle sorelle bicilindriche, il nome Factory non porta con sé le sensibili migliorie tecniche e meccaniche, ma Aprilia Pegaso sfrutta le nuove grafiche e alcuni dettagli per avvicinarsi sempre più al mondo delle Motard specialistiche. Maggiore esclusività ed una ciclistica migliorata sono i principali dettagli di Aprilia Pegaso Factory. Se per il motore non sono state apportate modifiche, per quel che concerne alcune scelte tecniche, il cavallo alato di Noale si è visto protagonista di sostanziali novità.
Carbonio a Go Go Tra le novità immediatamente riscontrabili, si nota fin da subito il massiccio utilizzo del carbonio, indispensabile lasciapassare per l’elitario mondo ‘Factory’. Il parafando anteriore e le protezioni laterali e dei collettori di scarico, si vestono del raffinato polimero composito, creando così il duplice vantaggio della riduzione di peso e dell’estetica racing. Dal punto di vista ciclistico le novità non sono certo da meno: aprono le danze i nuovi cerchi in lega leggera a raggi che, oltre ad un deciso impatto estetico, garantiscono, grazie ad un peso molto contenuto, un comportamento dinamico molto più rapido e pronto nei cambi di direzione. Seguono a ruota un nuovo impianto frenante, con pinza e pompa freno anteriore ad attacco radiale ed un manubrio in alluminio a sezione biconica, ereditato dalla Tuono, che invita ad una posizione di guida più eretta e leggermente portata in avanti anche grazie alla sella alzata di 20 mm.
Sempre lui Cuore pulsante si conferma il monocilindrico da 650 cc Euro 3 da 48 cavalli che, pur non vedendosi protagonista di alcuna modifica, beneficia sensibilmente della dieta dimagrante delle varie componenti, regalando così una maggiore verve ed uno sprint più vivace. L’essere entrato nelle rigide normative Euro 3, sembra infatti non aver penalizzato affatto il monocilindrico di Noale che si dimostra sempre pronto e reattivo, girando rotondo e mai brusco.
Su strada Impossibile non rimanere affascinati dal lavoro svolto in quel di Noale. Se, come è vero, ‘anche l’occhio vuole la sua parte’, questa Aprilia Pegaso Factory starebbe bene anche nel salotto di casa. Materiali raffinati ed un’elevata cura dei dettagli delle finiture e delle plastiche non possono passare inosservati. La posizione in sella differisce sensibilmente da quella di Aprilia Pegaso Strada. La seduta rialzata di 20 mm ed il manubrio in alluminio a sezione biconica, portano ad una guida più avanzata, più da Motard.

Il motore è sempre lo stesso, ma la dieta dimagrante ottenuta grazie al largo uso di carbonio e dei cerchi in lega a raggi, fanno sfruttare con successo i 48 cavalli e soprattutto i 59 Nm di coppia a 5000 giri. Sarà la leggerezza, sarà la ciclistica di tutto rispetto, ma questa Aprilia Pegaso Factory diventa subito amica con un feeling praticamente immediato.
Sul misto veloce, e soprattutto asciutto, la piccola mono esprime il meglio di sé, con cambi di direzione fulminei e precisi. La forcella teleidraulica con steli da 45 mm ed un’escursione di 140, lavora ottimamente supportando con assoluta devozione anche le staccate più ‘cattive’ senza accusare colpi e garantendo una precisione in inserimento di assoluto rilievo. Al posteriore, l’incarico di gestire il contatto con la strada è garantito da un ammortizzatore idraulico Sachs regolabile in freno, in estensione e nel precarico a molla. Sotto l’ala ‘Factory’ dimora anche un impianto frenante di tutto rispetto con pinza e pompa freno anteriore ad attacco radiale. L’elevata potenza viaggia a braccetto con una modulabilità di tutto rispetto che consente di gestire la frenata alla perfezione.
Perfetta per chi inizia e per chi continua Scattante, agile, maneggevole e molto accattivante. Cosa volere di più? Adatta a tutti, la nuova Aprilia Pegaso Factory si adatta a qualunque stile di guida. Ben vista dal neofita e dal centauro della domenica, il mono di Noale è in grado di togliere grosse soddisfazioni anche al motociclista più smaliziato che troverà in lei pane per i suoi denti. La ciclistica consentirebbe di giocare in tranquillità anche con cavallerie più generose ed aggressive, ma anche con il 650 può dire la sua, ma occhio al limitatore… è un attimo raggiungerlo! Tra tante novità, ci sono anche delle immancabili conferme come il pratico vano portaoggetti posto sopra il serbatoio utilissimo per riporre piccoli oggetti come portafogli o cellulari.
Aprilia Pegaso Factory L’esclusività dell’allestimento prevede un ovvio incremento di prezzo. Aprilia Pegaso Factory è disponibile infatti a 7.190 euro f.c., 700 in più della versione ‘Fun’ ovvero la vecchia ‘Strada’. Tale cifra non è irrisoria sopratutto per una moto di questo segmento, ma le migliorie tecniche ed estetiche valgono la candela!

Abbigliamento utilizzato
Casco : Dainese Airstream Course Valiant Giacca : Dainese G. Haku San Stivali: Dainese Axial Race

Desenzano del Garda (Italy) – Such as Aprilia RSV 1000 and Tuono R, also the little Italian motorcycle from Noale now gets renewed. This time Aprilia Pegaso factory does not offer many changements in terms of mechanics, but it features a new design and new details, to approach even more to he world of Motard.
Aprilia Pegaso is mainly characterized by enhanced bodywork and by a more exclusive design. No changements on powertrain, on the other hand this great ‘Italian horse’ feautures some important changements in term of technical solutions.
Carbon The first remarkable new entry is represented by carbon, which is strongly employed. The front mudflap, side protections and exhauts manifolds get dressed with the dashing polymer: as result, the bike becomes lighter and, at the same time, it gets a new racing style. In terms of bodywork too there are a lot of new elements: alloy wheels, which can guarantee both nice style and enhanced dynamics. Moreover, a brand new braking system and steel handling, while saddle goes up of 20 mm.
The same hearth The beating hearth is always the 650 cc Euro 3 48 hp unit, which is only a few lighter, allowing an improved verve and a more lively sprint.
On the road We can not help being fascinated by this beautiful and dashing vehicle. Fine materials, a high attention to detailings, lots of care about plastics and finishes have to be remarked. Thanks to the higher saddle, the rider’s position gets quite near to that of a Motard’s rider. In addition, the lighter engine allows outsanding dynamics, that is why this new Aprilia Pegaso Factory easily joints a nice feeling with its rider, and soon becomes a great friend.
At high speed, the little Aprilia Pegaso factory shows its best, with precise and quick changes of diriection.
At the rear, Sachs shock absorber, while under ‘Factory’ wing we find a great braking system. Thrilling perfomrance, great power and fantastic agility.
Suitable for every kind of rider Agile, easy to drive and very appealing. What can we desire better? This new Aprilia Pegaso Factory is suitable for every kind of riders, for every driving style and lifestyle. It can be proper both from a young new rider and from who rides only on Sunday, but it can also satisfy the most aggressive rider’s demands, giving tme all great feelings and pleasure.
650 horsepower is really not bad at all, even if its structure could even support a higher power…

ARTICOLI CORRELATI
RUOTE IN RETE