Barbieri,alla domanda su quale piatto assomiglia di più alla Scrambler, la definisce “un soufflé alla vaniglia, un piatto che cresce in cottura e che quando lo mangi esplode in tutti i suoi sapori”. Il presentatore del famoso programma culinario poi ha ricordato la sua adolescenza, tornando indietro a quando avere una Scrambler significava davvero esserci. Leggete la nostra prova su strada per farvi un’idea anche voi della Scrambler, che se davvero vi piace dovete assolutamente provare: solo così si capisce il vero potenziale di questa moto
Gli anni passano ma la passione cresce, trasformandosi pur rimanendo la stessa. Se dovesse partire per un viaggio con la nuova nata di Borgo Panigale infatti Bruno Barbieri andrebbe verso l’est con degli amici, più precisamente in Turchia ed ancora più precisamente ad Istanbul.
Non a caso lo Chef sceglie quella che una volta era Costantinopoli, una citta magica ed eterna dove il passato si mescola al presente dando vita a qualcosa di unico, proprio come con i suoi piatti e la protagonista della “Land of Joy”. La passione per la Ducati sembra essere una costante dei palati fin: vi ricordate di quando Carlo Cracco comprò una Diavel Carbon?