Ultimissime: Kawasaki ZX-10R 2008

Il forcellone in alluminio è stato completamente riprogettato, al fine di assecondare le rinnovate doti di rigidità della struttura principale. Contrariamente a quanto visto finora i due bracci sono pressati, procedimento che garantisce maggiore rigidezza rispetto alla pressofusione, e sono collegati da una capriata di rinforzo superire (nel modello precedente era posta inferiormente). Il reparto […]

Il forcellone in alluminio è stato completamente riprogettato, al fine di assecondare le rinnovate doti di rigidità della struttura principale. Contrariamente a quanto visto finora i due bracci sono pressati, procedimento che garantisce maggiore rigidezza rispetto alla pressofusione, e sono collegati da una capriata di rinforzo superire (nel modello precedente era posta inferiormente). Il reparto sospensioni è stato oggetto di alcune modifiche, soprattutto nel monoammortizzatore posteriore: sono nuovi i leveraggi dell’articolazione progressiva e le tarature, tra le quali va sottolineata la possibilità di intervenire nello smorzamento idraulico sia alle alte che alle basse velocità. La forcella a steli rovesciati da 43 mm del modello precedente è stata completamente riconfermata, compreso il posizionamento delle molle nella parte inferiore degli steli (con trattamento che ne migliora lo scorrimento) e completamente immerse nell’olio. Motore Le qualità del quattro cilindri Kawasaki vengo oggi sottolineate da un lavoro di affinamento che non ha interessato le parti vitali del motore, ma bensì migliorie mirate ad ottenere una maggior potenza agli alti regimi senza per questo dover rinunciare alla proverbiale spinta ai bassi e medi regimi. Per fare questo i tecnici hanno lavorato sull’alimentazione, ora caratterizzata da un doppio iniettore per cilindro con diffusore ovale, e l’aspirazione, migliorata nell’efficienza del passaggio d’aria fresca nell’airbox. Questi interventi hanno permesso di arrivare alle stratosferiche potenze diffuse dai tecnici della Casa, che durante la presentazione della moto non hanno dimenticato di sottolineare come lo sviluppo sia stato seguito direttamente dal team di lavoro che si occupa della ZX-10R impegnata nel Mondiale SBK. Controllo L’impianto frenante della Ninja MY 2008 è composto da due dischi a margherita all’anteriore da 310mm di diametro (300mm per il modello precedente) lavorati da pinze radiali a quattro pistoncini e pastiglie sdoppiate. I cerchi ruota rimangono quelli in lega a 5 razze conosciuti sul modello precedente, ospitanti pneumatici radiali nelle misure classiche 120/70 all’anteriore e 190/55 al posteriore.

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