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Andrea Dovizioso lascerà il team Ducati MotoGP alla fine del 2020

L'accordo non è stato trovato e così il Dovi ha preso la decisione di separarsi dalla Ducati al termine della stagione di MotoGP 2020. Un addio che, comunque, non è da considerarsi un ritiro

La favola è finita: dopo otto stagioni in sella alla Rossa di Borgo Panigale, Andrea Dovizioso ha deciso di dire basta. Non in senso assoluto, ma nei confronti della Ducati che corre nel Mondiale di MotoGP:Non ci sono più le condizioni per continuare – ha affermato Simone Battistella, manager del pilota forlivese – La decisione l’ha presa Dovizioso a mente fredda e a cuore sereno: in questo momento preferisce stare tranquillo e concentrarsi sulla stagione in corso, perchè la questione del rinnovo stava diventando molto pesante“.

Come del resto la situazione all’interno del box Ducati: nonostante le 13 vittorie conquistate in sella alla Desmosedici e il grande lavoro di sviluppo in otto Campionati, Andrea Dovizioso ha sempre dovuto sopportare delle vicende al limite dell’assurdo. Quando aveva Jorge Lorenzo come compagno di squadra, era lui a mettere insieme i risultati importanti stagione dopo stagione, nonostante la cospicua differenza di trattamento economico posta sul tavolo dalla Casa di Borgo Panigale. Lo spagnolo, invece, arrancava nel buio, benchè autore di tre vittorie nel 2018 precedenti l’infortunio di fine Campionato.

Andrea Dovizioso Ducati MotoGP 2020

L’anno scorso, invece, Dovizioso è stato lasciato per ultimo nel momento in cui Ducati stava sistemando i contratti di tutti gli altri suoi piloti, da Jack Miller a Francesco Bagnaia. Un altro affronto, parte della serie che è continuata in questa strana stagione condizionata dalla pandemia Coronavirus: prima non è stato trovato l’accordo economico, poi il team di Borgo Panigale voleva assicurarsi che ci fossero ancora le motivazioni per andare avanti. Solo dopo le due gare in Austria avrebbe dovuto arrivare l’offerta tanto attesa… ma a questo punto Andrea non ha più resistito, e per rispetto verso se stesso ha preso una decisione che potrebbe avere influenze pesanti sulla sua carriera.

“Era giusto prenderla, perché era giusto così. Quando fai parte di una situazione in cui credi e in cui abbia senso continuare, allora ci lavori. Quando le cose non vanno in quel modo, allora è meglio prendere questo tipo di decisioni, dato che c’è ancora questa stagione da scrivere – ha commentato il forlivese della Ducati – So cosa voglio: mi piacerebbe ancora correre e giocarmi il Titolo, anche se attualmente non ho un piano B. So cosa posso fare in MotoGP e se arriveranno le offerte giuste bisognerà mettere nero su bianco un progetto di un certo tipo. Correre solo per correre? Per me che sono abituato a stare davanti non ha senso“.

La sua presa di posizione, quindi, non è da considerarsi come un ritiro vero e proprio, ma come un passo indietro per poter ripartire successivamente con una nuova energia, che gli permetterà di ritornare nelle posizioni a lui destinate. Nel frattempo, il focus è riposto completamente sulla stagione in corso, in cui Andrea Dovizioso è attualmente al quarto posto assoluto dietro al trio Yamaha capitanato dal francese Fabio Quartararo. Con la mente libera e il cuore sollevato dall’aver trovato la soluzione giusta alla propria situazione, riuscirà a centrare il tanto agognato Titolo Mondiale in sella alla Rossa che manca dal 2007?

Andrea Dovizioso Ducati MotoGP 2020

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