F1 2019, GP di Singapore: Leclerc salva la Ferrari e firma la terza pole della stagione, Hamilton beffato

Dopo il miglior tempo nelle FP3, Charles Leclerc è riuscito a battere la Mercedes di Hamilton, facendo leva sulle ultime modifiche aerodinamiche portate da Maranello

Nessuno avrebbe mai scommesso su una Ferrari in pole position al termine delle qualifiche del GP di Aragon… e invece Charles Leclerc ha smentito tutti! Dopo aver trovato nelle FP3 il passo e le regolazioni giuste per la sua SF90, dotata del nuovo pacchetto ad alto carico aerodinamico promosso dalla Scuderia dal Cavallino Rampante, il pilota nato a Monaco ha zittito le ambizioni di Lewis Hamilton, che ha incassato nel momento “clou” della Q3 ben 191 millesimi sul giro secco.

Dopo aver ben figurato nel venerdì di libere, la Freccia d’Argento numero 44 ha iniziato a patire un certo sottosterzo quando ha montato le gomme più morbide: il pilota britannico ha fatto di tutto per ritornare in vetta, ma alla fine ha dovuto cedere al giovane Leclerc, che si è imposto per la terza volta consecutiva dopo la pausa estiva. Su una pista che avrebbe dovuto favorire la Mercedes, ora sembra che anche la Rossa possa dire la sua!

VETTEL CI PROVA, MA E’ TERZO

In realtà il primo favorito per la pole position in quel di Singapore era Sebastian Vettel, autore del primo miglior tempo in Q3 che aveva dato l’impressione di garantirgli un certo margine sui suoi avversari. Il suo impegno, tuttavia, non è bastato: il pilota tedesco ha quindi provato il tutto per tutto con un secondo tentativo, che però ha dovuto annullare proprio sul più bello per alcuni errori di guida nei punti nevralgici del circuito.

In questo modo Seb si è “accontentato” del terzo tempo, una prestazione distante solamente 29 millesimi da Hamilton con la quale aprirà la seconda fila dello schieramento, al fianco della migliore delle Red Bull di Verstappen. L’olandese non è riuscito a ripetere l’ottima performance del venerdì, mettendo insieme un 1’36”813 distante oltre mezzo secondo dal super-tempo di Leclerc.

BOTTAS ATTACCATO DA ALBON, RICCIARDO SQUALIFICATO

Completamente in difesa il finlandese Valtteri Bottas, autore del quinto tempo con un margine dalla vetta di quasi un secondo. Il pilota della Mercedes deve aver preso un grande spavento dal botto patito nelle FP1, visto che le prestazioni successive al primo turno di libere sono sempre state molto distanti da quelle del compagno di squadra. Bottas si è tenuto dietro, anche se per soli due decimi, il giovane Alexander Albon, sesto con la RB15 davanti alla McLaren di Sainz e alle Renault di Ricciardo e Hulkenberg.

Al termine delle qualifiche la RS19 dell’australiano, tuttavia, è finita sotto la lente d’ingrandimento dei commissari: secondo gli stewards la componente elettrica della power unit installata sulla monoposto francese ha scaricato a terra ben oltre i 120 kW (circa 160 CV) consentiti durante la Q1, il che ha portato il risultato che il team di Enstone voleva evitare: la squalifica. Questo costringerà Daniel a partire dal fondo della griglia o dalla pit-lane, una decisione che è ancora sotto giudizio in vista della gara di domani.

TAGS:
ARTICOLI CORRELATI