GP Qatar 2012 MotoGP: Stoner primo nelle prove libere

Il campione del mondo e Pedrosa, quinto, lamentano però del chattering. Secondo Lorenzo e quarto Spies. Contrastanti le Ducati: Hayden terzo e Rossi decimo con due settaggi diversi. Bene Crutchlow sesto, da recuperare Dovizioso, ottavo

GP Qatar 2012: Stoner primo ma non soddisfatto
E iniziato ufficialmente il Motomondiale 2012 (leggi gli orari tv del GP Qatar 2012 MotoGP). Come da pronostico ma con una sorpresa: Casey Stoner è primo e tutti ce l’aspettavamo ma ha dovuto soffrire più dell’aspettato anche contro piloti inaspettati come Hayden e Crutchlow che sono andati molto forte.
Da segnalare che l’attuale tempo del campione del mondo è più alto di 2”.337 dalla pole del 2011(1’54.137s) registrata in sella ad una moto 800 cc mentre le MotoGP del 2012 sono 1.000 di cilindrata.
“Questa sera la pista non era male, mi aspettavo infatti condizioni peggiori – commenta il nr.1 Honda HRC – All’inizio abbiamo avuto tantissimo chattering ed ero un po’ preoccupato che non saremmo stati in grado di diminuirlo. Fortunatamente dopo qualche uscita siamo riusciti a portarlo ad un livello più accettabile. Questo è importante in proiezione gara, ma la sessione di prove è stata molto breve ed è strano dover aspettare fino a domani. È stato comunque un buon inizio, siamo stati i più veloci e questo è positivo, ma per avere dei tempi più realistici dobbiamo aspettare le libere di domani. Con due sessioni di prove e condizioni di pista migliori potremmo valutare meglio il nostro reale livello”.
Anche il compagno di team, Dani Pedrosa, finito quinto a +0,656s, lamenta le vibrazioni della sua RC213V: “Ci sono alcune curve in cui soffriamo particolarmente il chattering, soprattutto dove si derapa di più, ma le cose sono così e dobbiamo adattarci quanto più possibile – dice Camomillo Pedrosa – Alla prima uscita ho avuto un problema con le gomme e mi sono dovuto fermare ai box, sentivo una vibrazione alle ruote, così abbiamo deciso di cambiare entrambe le coperture. Ho perso del tempo e a fine sessione sono finito due volte fuori traiettoria. Comunque è stato bello tornare in pista e riprendere il feeling su un tracciato dove non abbiamo girato da tanto tempo. Domani, avendo a disposizione due sessioni di prove, ci concentreremo sul telaio e l’elettronica per progredire e prepararci al meglio per la gara”.

Bene le Yamaha M1 di Lorenzo e Spies
Ben Spies all’inizio della sessione delle libere andava fortissimo tanto da aver tenuto il miglior tempo per poi concludere il giovedì con il quarto tempo con un gap 0,508s. Secondo crono invece per Jorge Lorenzo, staccato da Stoner di 0,174s.
“Un inizio abbastanza buono, la pista sembra piuttosto sporca e siamo molto lontani dai tempi sul giro dello scorso anno, ma è lo stesso per tutti – commenta così il suo giovedì Lorenzo – Mi sento bene, siamo al top e vicino a Casey, dobbiamo però migliorare su diversi aspetti domani. Alla fine del turno abbiamo fatto una piccola modifica per aumentare il grip al posteriore che mi ha consentito di abbassare il tempo sul giro“.
Soddisfatto anche Ben Spiese: “Ero contento questa sera, siamo andati molto vicino al top. La moto sembrava funzionare abbastanza bene, abbiamo fatto solo due piccole modifiche e mantenuto lo stesso set di pneumatici per tutto il turno
– dice Elbowz – Abbiamo fatto il nostro giro più veloce con un pneumatico già rodato. Abbiamo provato a Sepang, Jerez e adesso qui, e la moto è stata competitiva sempre, quindi sono contento della moto, del team e e di me stesso. Abbiamo appena avuto modo di continuare a tirare e mantenere lo slancio“.
Bene anche Cal Crutchlow che per un momento di è trovato davanti a tutti. L’inglese lamenta lo sporco in pista ma nel complesso è soddisfatto e oggi proverà altre cose. Ieri ha chiuso sesto a 921 millesimi da Stoner.
Deve migliorare ancora Andrea Dovizioso che ha bisogno di ore in pista per recuperare dall’infortunio alla spalla. Per lui ieri un ottavo tempo a 1,073s.

Ducati altalenanti: Hayden terzo e Rossi decimo
Valentino Rossi l’aveva detto che c’è da lavorar ed infatti recrimina un certo sottosterzo dopo il primo turno di prove libere. Il suo ritardo è notevole, 1”.440, considerando che il suo compagno di team, Nicky Hayden, ha chiuso terzo a 450 millesimi da Stoner. Ma i due piloti Ducati hanno provato due gomme diverse: l’americano per la sua ultima uscita ha montato una gomma morbida, realizzando un ottimo terzo tempo finale mentre l’italiano ha continuato fino alla fine ad utilizzare lo stesso set di gomme dure, ha chiuso decimo.

CRT: De Puniet primo con la moto del team Aspar ART
In fondo alla classifica le CRT. Primo di tutti (tra i piloti CRT) Randy De Puniet con la ART del team Aspar che monta motori Aprilia. Il suo ritardo è di 3”,511. Dietro di lui Colin Edwards con la Suter, vicino a 3”,570 e Michele Pirro con la FTR con motore Honda CBR 1000R del team Gresini.
“Come primo giorno non è andata affatto male – dice il pilota pugliese –  abbiamo cercato di girare il più possibile per prendere confidenza con questa pista sulla quale non ho mai girato con questa moto. Stiamo continuando il lavoro iniziato a Jerez e stiamo facendo dei sensibili progressi. Io ho fiducia nella squadra e sono sempre più convinto che gara dopo gara saremo sempre più competitivi. Purtroppo la moto è ancora troppo giovane ha soltanto qualche centinaio di chilometri di vita…siamo ancora in rodaggio! e come per tutte le cose nuove ci vuole tempo. Ho la gente giusta al mio fianco e cercando di dare del mio meglio miglioreremo turno dopo turno. In ogni caso non m i aspettavo di essere a soli tre decimi da De Puniet un pilota esperto con una CRT competitiva.  E’ stata una prima bella soddisfazione per me ed i ragazzi”.
Da segnalare che i tempi medi delle CRT sono più alti di quelli delle Moto2. Di lavoro ce n’è ancora molto da fare.

Classifica prove libere GP Qatar 2012 MotoGP
1. Casey STONER – AUS – Repsol Honda Team Honda – 1’56.474
2. Jorge LORENZO – SPA – Yamaha Factory Racing Yamaha – 1’56.648    +0.174
3. Nicky HAYDEN – USA – Ducati Team Ducati – 1’56.924 +0.450
4. Ben SPIES – USA – Yamaha Factory Racing Yamaha – 1’56.982 +0.508
5. Dani PEDROSA – SPA – Repsol Honda Team Honda – 1’57.130 +0.656
6. Cal CRUTCHLOW – GBR – Monster Yamaha Tech 3 Yamaha – 1’57.395 +0.921
7. Alvaro BAUTISTA – SPA – San Carlo Honda Gresini Honda – 1’57.512 +1.038
8. Andrea DOVIZIOSO – ITA – Monster Yamaha Tech 3 Yamaha     – 1’57.547 +1.073
9. Hector BARBERA – SPA – Pramac Racing Team Ducati – 1’57.912 +1.438
10. Valentino ROSSI – ITA – Ducati Team Ducati – 1’57.914 +1.440
11. Karel ABRAHAM – CZE – Cardion AB Motoracing Ducati – 1’57.939 +1.465
12. Stefan BRADL – GER – LCR Honda MotoGP Honda – 1’58.934 +2.460
13. Randy DE PUNIET – FRA – Power Electronics Aspar ART – 1’59.985 +3.511
14. Colin EDWARDS – USA – NGM Mobile Forward Racing Suter – 2’00.044 +3.570
15. Michele PIRRO – ITA – San Carlo Honda Gresini FTR – 2’00.322 +3.848
16. Aleix ESPARGARO – SPA – Power Electronics Aspar    ART – 2’00.720 +4.246
17. Ivan SILVA – SPA – Avintia Blusens BQR-FTR     – 2’01.138 +4.664
18. Mattia PASINI – ITA – Speed Master ART – 2’01.261 +4.787
19. Yonny HERNANDEZ – COL – Avintia Blusens BQR-FTR – 2’01.276 +4.802
20. Danilo PETRUCCI – ITA – Came IodaRacing Project Ioda – 2’01.352 +4.878
21. James ELLISON – GBR – Paul Bird Motorsport ART – 2’03.421 +6.947

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