I commenti del Team Peugeot Total alla vigilia della gara portoghese

I commenti dei protagonisti

Bruno Famin, Direttore di PEUGEOT Sport

“L’inizio della stagione è positivo, ma non sono certo che il circuito del Portogallo si adatti alla nostra vettura quanto quello della Spagna, soprattutto se piove. In tal caso, le condizioni diventano presto molto difficili.  A Montalegre le vetture avranno la stessa configurazione di Barcellona. Comunque sia, ci siamo concentrati sull’analisi dei problemi che abbiamo avuto, per fornire delle soluzioni. Ad esempio, abbiamo potenziato il retrotreno dopo gli inconvenienti accaduti a Sébastien e abbiamo lavorato sul problema elettrico della vettura di Timmy. Andiamo in Portogallo con la stessa filosofia di inizio stagione, ossia con umiltà e con la massima concentrazione. L’obiettivo è essere più regolari che in Spagna e ottenere più punti nei campionati piloti e team.”

 

Kenneth Hansen, Team Manager PEUGEOT Total

“Montalegre è un circuito molto più tradizionale, come lo sono tutti i classici circuiti di rallycross. Potremo sfruttare il nostro telaio per trarne il massimo, come abbiamo fatto in Spagna. E in Portogallo vedremo se siamo stati in grado di risolvere i problemi incontrati nella prima manche. Faccio rallycross da 35 anni e so che in ogni corsa c’è sempre da imparare!”

 

Sébastien Loeb #9

“Il buon risultato di Barcellona va relativizzato, perché una grossa parte dei punti viene assegnata nelle manche di qualificazione, in cui non siamo andati molto bene. Spero che potremo fare meglio in Portogallo. C’è il rischio pioggia, come a Barcellona, ma almeno ormai siamo preparati a quest’eventualità! E’ un circuito con una maggiore percentuale di terra, è più scivoloso e non vedo l’ora di vedere le prestazioni della vettura in queste condizioni così diverse. L’anno scorso abbiamo visto che la vettura era abbastanza competitiva quando c’era molta aderenza e meno competitiva nel caso opposto. Ovviamente, guidare con una superficie con la ghiaia non è una novità per me, ma è difficile paragonare il rally al rallycross perché l’esperienza è completamente diversa. In Portogallo, faremo il massimo, tutto qui.”

 

Timmy Hansen #21

“Adoro Montalegre, ma è un circuito in cui ho avuto esperienze difficili all’inizio della mia carriera. E’ quello che possiamo definire un circuito ” terra “. E’ stato progettato appositamente per il rallycross, senza compromessi. Il vantaggio è che la superficie in terra in Portogallo è abbastanza resistente e non si degrada troppo, nemmeno dopo il passaggio di molte vetture. Tutto sta nell’abilità di guida, bisogna lasciare scivolare la vettura, le sensazioni sono fantastiche! Mi ricordo che Sébastien era riuscito molto bene, aveva fatto segnare ottime prestazioni l’anno scorso in Portogallo ed era arrivato quasi a vincere. Sono convinto che anche questa volta abbiamo molte chance di vittoria e che possiamo fare bene come in Spagna, che è stato un weekend perfetto, almeno sul piano dei fattori che potevamo controllare! So che quest’anno abbiamo le armi per vincere e sono estremamente motivato.”

 

Kevin Hansen #71

“Sono impaziente di andare in Portogallo perché è la prima pista in cui ho guidato la PEUGEOT 208 WRX l’anno scorso. Ho dei bellissimi ricordi e conosco bene il circuito. Il joker lap è alla fine del primo rettilineo e di conseguenza talvolta bisogna prendere delle decisioni tattiche all’ultimo momento. Se il pilota davanti a noi non frena, significa che farà il joker lap o che non frenerà fino all’ultimo istante? Penso che quest’anno abbiamo un’ottima vettura, bisogna semplicemente mettere insieme tutti gli elementi e stiamo lavorando duro per questo.”

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