Lancia 037 4WD-H

Dalla Lancia Delta ECV1 Evo87 alla Lancia 037 4WD-H
Beppe Volta, titolare della scuderia Volta Racing, al Rally Legend 2010 presentò la Lancia Delta ECV1 Evo 87, un veicolo sperimentale di casa Lancia, con un innovativo motore brevettato e denominato Triflux, montato su un telaio di origine Delta S4 modificato. La ECV1 fu concepita come evoluzione della S4 per essere impiegata nel mondiale rally, dopo opportuno sviluppo.
Lo stesso Volta, insieme al suo team, curò la costruzione di molte componenti della ECV1.
L’iniziativa ebbe un successo tale da motivare questo gruppo di “reduci” tanto che, tra il team, qualcuno iniziò a sognare qualcosa di più di auto celebrative di un passato glorioso.
Lo sviluppo della propulsione ibrida e la sua applicazione nel mondo racing stimolò il gruppo e sulle ali di questo entusiasmo iniziarono un progetto di un veicolo per la competizione rallistica a propulsione integrale ibrida.
Mancavano però le competenze ed il know-how “meccatronico” che si concretizzò quando i “reduci” conobbero il Prof. Stefano Carabelli fondatore della ditta Actua, spin-off del Politecnico di Torino, che sviluppa tecnologie mirate all’efficienza energetica, con elevate competenze nel campo della meccatronica, ed è formata da un team di giovani, motivati ed entusiasti ingegneri.
Il progetto riscosse l’interesse della Oerlikon Graziano, fra i leader nel campo delle trasmissioni, che decise di partecipare con la progettazione e la fornitura dei componenti della trasmissione e con contributo al finanziamento del progetto.
Infine decisivo fu il contributo di due società: la Moog per il progetto e costruzione del motore elettrico e la RGM per la fornitura dei moduli di elettronica di potenza .

Lancia 037 4WD H: ibrido racing
Nelle competizioni rallistiche è necessario disporre in qualunque situazione della trazione integrale: è stato questo il concetto base del nostro progetto che ci ha portato a trasformare la mitica Lancia Rally 037 in veicolo ibrido a quattro ruote motrici.
Se nel settore delle vetture di produzione, l’ibrido è ormai una realtà consolidata, nel settore dei veicoli da competizione l’adozione di questa tecnologia è legata ai regolamenti tecnici. Nella F1 infatti è solo concesso il cosiddetto KERS, un piccolo aiuto “elettrico” comandabile manualmente. Nel campo degli Sport Prototipi invece il regolamento tecnico ha permesso realizzazioni più sofisticate quali quelle proposte da Toyota ed Audi per la 24 ore di “Le Mans”.
Quest’ultimo in particolare è un veicolo a motore (termico) posteriore centrale e con propulsione elettrica anteriore “intermittente”, un quattro ruote motrici solo per brevi tratti: in accelerazione in rettilineo e (forse) in uscita di curva.
Tale soluzione è utilmente proponibile per le gare su pista ma non nelle imprevedibili condizioni di esercizio stradale normale e rallistico. Incidentalmente ecco perché il rally è la disciplina motoristica che offre più “fall-out” sulla produzione di serie.

Dalla Lancia 037 rally Gruppo B alla Lancia 037 4WD-H
La Lancia Rally 037 si distingueva per le sue doti di maneggevolezza, dal suo peso ridotto ed alla prontezza del motore sovralimentato con compressore volumetrico. In più, la trazione posteriore, vera sfida alle 4×4.
Ma proprio la trazione integrale era la caratteristica che serviva alla Lancia Rally per essere salvata: l’obiettivo di questo progetto era quello di darle nuova vita, attraverso la dotazione della trazione elettrica all’asse anteriore e quindi di una trazione integrale.
Ecco come nasce la Lancia 037 4WD-H. Il progetto è iniziato a maggio 2012 con scadenza il week end del 12-14 ottobre 2012, ovvero in occasione del Rally Legend 2012 a San Marino, evento prescelto per la presentazione ufficiale ed il debutto nelle corse.

Progetto di trasformazione della Lancia Rally 037 in 037 4WD-H
Il progetto di trasformazione in trazione integrale a propulsione ibrida è stato concepito in due Step.
Nel primo Step  la trazione sull’asse anteriore è fornita da un ”transaxle” – motore elettrico, riduttore, differenziale – realizzato ad hoc capace di oltre 2000 Nm alle ruote. La trazione elettrica anteriore è indipendente da quella fornita dal motore termico all’asse posteriore. La distribuzione di coppia all’asse anteriore rispetto a quella fornita dal motore a combustione all’asse posteriore è decisa dalla centralina in funzione delle condizioni di accelerazione/frenata, sterzo, pressione nel collettore di aspirazione. Il motore elettrico è alimentato da batterie, la trazione è integrale permanente, l’autonomia è funzione della capacita delle batterie installate. Questa soluzione, è utile per lo sviluppo delle logiche di trazione del veicolo ma non definitiva, il veicolo verrà presentato al Rally Legend 2012 in tale configurazione.
Al motore termico è collegata una macchina elettrica reversibile che funziona da generatore ricaricando le batterie o da motore elettrico in grado di incrementare lo sforzo di trazione sull’asse posteriore. La strategia di utilizzo prescelta, funzione delle condizioni operative del veicolo e dello stato di ricarica delle batterie, è gestita dalla centralina di controllo indicata con la sigla Actuatech EMU. In particolare la centralina gestisce i flussi di energia tra gli assi di trazione cercando di minimizzare l’uso della batteria: in tal modo è possibile diminuirne il peso e aumentarne l’affidabilità.
Il progetto-sviluppo della Lancia 037 4WD-H è stato possibile grazie alle competenze ed al kno-how delle aziende e centri di engineering operanti “in rete” con  il coordinamento tecnico di Claudio Lombardi(Direttore tecnico e poi direttore generale Abarth e Lancia Racing dal 1982 al 1991), le conoscenze di Stefano Carabelli (CEO di Actua e docente al Politecnico di Torino)
il contributo di Beppe Volta, che ha costruito la vettura e l’apporto degli  sponsors (Pirelli, Sparco, Magneti Marelli e Dayco) è stato prezioso.

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