Ci sono due cose che l’uomo non ammetterà mai di non saper fare: guidare e fare l’amore.
Il giornalista chiede se, partendo dalla Pole, proverà a vincere: "Se punto a vincere oggi? No, voglio arrivare undicesimo."
L'importante è non fare il 99% ma il 110%. Meglio in testa a rally e poi fai incidente o capottare: se tu fare 99% solo decimo o undicesimo, tu mai vince e nessuno conosce per te. Se tu fare maximum attack tu vince oppure fare incidente e questo per me è piede giusto.
Se senti l’auto perfettamente sotto controllo vuol dire che non stai andando abbastanza forte
non voglio nessuna segnalazione dai box. Vado veloce per quanto posso, sempre e comunque. E’ inutile segnalarmi di andare più forte perché non posso. E’ inutile segnalarmi di andare più piano perché non lo farò.
Correre sul Nurburgring dà una soddisfazione incredibile ma chiunque dica di averlo amato o è un bugiardo o non andava abbastanza veloce.
Il problema è mantenere una velocità di pensiero che sia superiore alla velocità della macchina.
Si vive di più andando cinque minuti al massimo su una moto come questa, di quanto non faccia certa gente in una vita intera. Citando Anthony Hopkins nel film "La Grande Sfida"
“Quando Mansell è nell’abitacolo della sua Williams, l’unica cosa di intelligente là dentro sono le sospensioni.”
aspetto che il panico cresca, quando la paura si trasforma in visioni celestiali allora inizio a staccare
Un pilota di moto lo puoi riconoscere anche al ristorante. È quello che impugna la forchetta con il pollice e l’indice della mano sinistra.
Caratteristica del motorino è l’anarchia. Puoi passare con il rosso, andare contromano, parcheggiare sui marciapiedi.
La moto è sia uomo che donna. Ti appassiona come una donna e ti frega peggio di un uomo. Bella e docile quanto interessante, affascinante e pericolosa al tempo stesso.
“Non è difficile arrivare ad essere il numero 1, la difficoltà sta nel continuare ad essere numero uno”
Cadere a 200 all'ora è come trovarsi dentro a una gigantesca lavatrice, programma centrifuga
Sembra che io sia una grande motivazione per gli avversari... ogni volta che ci sono io vanno un secondo più forte!
Ho bisogno di fare qualcosa di speciale. Ogni anno qualcuno vince un titolo. Io voglio fare di più.
Se fai regolarmente le curve due decimi più lento del tuo limite puoi costruirti una carriera, guadagnarti da vivere, puoi anche vincere una o più gare, ma non sei un pilota
Per mettere a posto la macchina seguo la teoria dell'idraulico, secondo la quale, se ti monto il cesso due centimetri più avanti o più indietro, quello che devi fare lo fai lo stesso
Il Nurburgring? devi essere Guglielmo Tell, per beccare una balla di fieno quando voli fuori
Il momento in cui ho avuto più paura? E' successo proprio in questo circuito, quando ho lasciato mia moglie sola a fare shopping.
tre ragazzi chiedono di fare una foto, lui accetta e risponde “una volta io faceva foto con miss adesso io vecchio pilota foto con tre finocchio!"
Fare il pilota vuol dire prendere esattamente una curva a 240 km all’ora. A 239 hai perso la corsa. A 241 hai perso la macchina.”
Cosa ne penso di questa nuova moda dei caschi in testa? No. Non è per me. Io quando guido voglio sentire la carezza del vento."
Non ho niente contro il calcio. Semplicemente trovo poco interessante perdere due ore della mia vita a guardare in TV 22 milionari in mutande che inseguono una scatola piena di aria.
La delta s4 non la guidavi andavi dove voleva lei,ti limitavi ad accelerare e frenare,era lei che ti guidava
Si dice sottosterzo quando vedi l'albero che stai per colpire, mentre si dice sovrasterzo quando riesci soltanto a sentire il botto.
Tu pensa a costruire trattori e lascia fare a me le auto sportive.
Cosa ho provato quando ho vinto il titolo mondiale? Mica me lo ricordo. Penso una gran festa. Sì, sì, ci siamo bevuti un bar. Poi sono tornato a casa da mia moglie e insieme abbiamo ricominciato da capo. Ma tutto ciò non importa, perché per come sono fatto e per come vedo io le cose, se avessi perso, mi sarei comportato allo stesso modo".
Le corse non sono mai state un affare tra gentiluomini. La verità è sempre stata che un titolo vinto in malo modo è meglio di un titolo non vinto.