MotoGP 2019, GP di Thailandia: Marquez vince a Buriram e diventa Campione del Mondo per l’ottava volta in carriera

Come a Misano, Marc Marquez infila Quartararo all'ultimo giro e centra il nono successo stagionale, che gli consegna l'ottavo Titolo iridato da quando corre nel Motomondiale

Anche quest’anno ce l’ha fatta: Marc Marquez è di nuovo Campione del Mondo della MotoGP! Nel GP di Thailandia lo spagnolo del team Honda Repsol ha dimostrato ancora una volta il suo immenso talento alla guida di una moto da competizione, battendo all’ultimo giro l’unico avversario che ha provato a tenergli testa: Fabio Quartararo. In maniera molto simile a quanto successo a Misano, “El Cabroncito” ha lasciato sfogare il francese del team Petronas per quasi tutta la distanza di gara, affondando l’attacco decisivo all’ultimo giro in curva 2.

Per evitare il ripetersi di uno scontato deja-vu, Quartararo ha provato a rispondere all’ultima curva prima della bandiera a scacchi, ma la sua staccata si è rivelata troppo profonda per impensierire un mastino come Marquez, che con un intelligente incrocio di traiettorie si è portato a casa non solo una meritata vittoria, la nona in questa stagione, ma anche il suo ottavo Titolo Mondiale in carriera.

MEGLIO DI AGOSTINI E DI HAILWOOD

Con quattro appuntamenti ancora da disputare, Marquez a Buriram ha sottolineato che è ancora lui l’uomo più forte da battere in sella a un prototipo della MotoGP. Se andiamo ad analizzare la sua stagione, ci accorgiamo di come quest’anno sia stato pazzesco per lo spagnolo del team Honda Repsol: nove vittorie e cinque secondi posti. L’unica sbavatura? Quella di Austin, quando è scivolato a terra quando si trovava ampiamente in testa alla corsa.

Marc Marquez MotoGP 2019 World Champion

Un palmares che conferma il suo posto nella Hall of Fame del Motomondiale, dove batte addirittura i primati del nostro Giacomo Agostini e di Mike Hailwood: Marc, infatti, è il più giovane a vincere sei Mondiali nella classe regina, record strappato all’ex pilota bresciano, ma anche il più giovane a mettere in cassaforte otto corone d’alloro iridate all’età di soli 26 anni, battendo il mitico “Mike the Bike”. Solo nel 2014 aveva fatto meglio, quando trionfò per dieci gare di fila.

QUARTARARO: IL FUTURO CHE AVANZA

In tutto questo il grande sconfitto del GP di Thailandia si chiama Fabio Quartararo: dopo la pole position del sabato il francese del team Petronas aveva la più seria intenzione di centrare la sua prima vittoria in MotoGP… ma anche stavolta si è dovuto accontentare dell’ennesima medaglia d’argento, come a Misano e in Catalunya. Si tratta comunque di un ottimo risultato, che conferma il suo potenziale come futuro contendente al Titolo nei confronti di Marquez.

Fabio Quartararo MotoGP 2019 GP Thailandia Buriram

Gradino più basso del podio per Maverick Vinales, che in sella alla (teoricamente) superiore Yamaha ufficiale non ha potuto far altro che arrendersi già ad inizio gara al miglior passo dei suoi avversari. Lo spagnolo, alla fine, è transitato in solitaria sotto la bandiera a scacchi, portando a casa 16, importanti, punti che lo avvicinano al terzo posto in Classifica Piloti, ancora occupato da un Alex Rins che oggi è riuscito nella sua ennesima rimonta fino al quinto posto assoluto.

DOVIZIOSO FUORI DAI GIOCHI, ROSSI OTTAVO

E il nostro Dovi? Nonostante il buon passo mostrato durante il warm-up, Andrea non è riuscito a fare meglio della quarta posizione conquistata fin dalle prime battute di gara, grazie a un’ottima partenza dalla settima casella in griglia. Poi, però, ha visto affievolirsi le sue speranze iridate giro dopo giro, parallelamente al margine che incassava nei confronti del duo di testa Quartararo-Marquez.

Andrea Dovizioso MotoGP 2019 GP Thailandia Buriram

Ancora una volta la Desmosedici non si è dimostrata all’altezza della situazione, incassando dal vincitore un distacco di ben 11 secondi. E’ andata peggio al suo compagno di squadra, un Danilo Petrucci che ci ha illuso parecchio dopo aver fatto segnare il quinto tempo in qualifica: il “Petrux”, infatti, è scivolato indietro fino in nona posizione, venendo scavalcato anche dal connazionale Valentino Rossi.

Per il Dottore si tratta di un altro ottavo posto dopo quello di Aragon, che lo espone in Classifica Piloti alla perdita della sua sesta piazza a favore del giovane Quartararo: tra i due, infatti, ci sono solo due punti di distanza… e vent’anni di differenza. Che sia ormai arrivato il momento di lasciar strada ai giovani talenti del Motomondiale?

Classifica ordine di arrivo MotoGP Thailandia Buriram

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