MotoGP 2012: team e piloti

14 team al via e 21 piloti al via nel mondiale MotoGP12. Stoner difende il titolo dal compagno di squadra Pedrosa e dalle Yamaha di Lorenzo e Spies. Valentino Rossi e la sua Ducati GP12 sono attesi alla rivincita

MotoGP 2012: Casey Stoner contro tutti
Il mondiale MotoGP 2012 vede la Honda RC213V tornare a correre con due piloti: il campione del mondo 2011 Casey Stoner e Dani Pedrosa, mentre Andrea Dovizioso ha scelto il team satellite Yamaha Tech 3 insieme a Cal Crutchlow.
Confermato il binomio ufficiale per il team Yamaha Factory Racing, cioè Jorge Lorenzo e Ben Spies, così come quello Ducati Team con Valentino Rossi e Nicky Hayden.
Alvaro Bautista prende la pesante eredità di Marco Simoncelli sulla Honda del Team Gresini.
Tra gli altri team satellite, l’ambizioso spagnolo Hector Barberà ed il ceco Karel Abraham continuano l’avventura con la Ducati, rispettivamente con i team Pramac e Cardion.
L’altra Honda del team LCR di Lucio Cecchinello è affidata all’esordiente Stefano Bradl, campione del mondo 2011 nella categoria Moto2.
Il calendario gare MotoGP 2012 prevede 18 gare, dal Qatar a Valencia. Stoner si può ripetere facile come nel 2011 oppure quest’anno il titolo è una questione aperta?

Con i “Claiming Rules Team” tanti piloti esordienti in MotoGP 2012
Novità del mondiale prototipi 2012 sono i team CRT, ovvero i “Claiming Rules Team”, fortemente voluti dal patron della Dorna, Carmelo Ezpeleta, per ridurre i costi di gestione e rinfoltire una griglia di partenza che negli ultimi anni appariva semivuota.
I CRT, cioè i team privati, possono sfruttare un regolamento facilitato per poter partecipare al campionato mondiale velocità. Il regolamento prevede motori derivati dalla serie (sì, simili a quelli utilizzati nel mondiale derivate cioè la Superbike) da 1000 cm3 di cilindrata massima, un massimo di 4 cilindri ed alesaggio massimo di 81 millimetri ma sistemati su telai di prototipi.
Inoltre, i team privati possono utilizzare 12 motori durante la stagione, contro i 6 concessi ai team ufficiali o satellite, e di un serbatoio di 24 litri contro i 21 delle moto ufficiali.
E non mancano gli esordi grazie all’introduzione dei CRT: per esempio passano dalle Moto2 Michele Pirro (sempre con il team Gresini che partecipa al mondiale MotoGP con due team, uno satellite e l’altro CRT con telaio STR) e Mattia Pasini.
Novelli anche i centauri del team spagnolo Avintia, Ivan Silva e Yonny Hernandez.
Un altro italiano, Danilo Petrucci, prende il via in sella alla Ioda Racing Project mentre il team Paul Bird Motorsport ha scelto una ART affidandola a James Ellison.
Gli altri due team CRT, Aspar Team (l’anno scorso team satellite) e NGM Mobile Forward Racing, si affidano ai polsi esperti (ed alle valige piene) di Randy De Puniet, Aleix Espargaro e Colin Edwards.
Che siano un bene o un male i CRT lo scopriremo solo nel corso del mondiale MotoGP 2012, sperando che non succeda come il primo anno di MotoGP, con alcune (tante) 500 ancora in corsa e senza concorrenza.

Team e piloti MotoGP 2012

TEAM MOTO PILOTI
Repsol Honda Team Honda RC213V Casey Stoner
Dani Pedrosa
Yamaha Factory Racing Yamaha M1 Jorge Lorenzo
Ben Spies 
Ducati Team Ducati Desmosedici GP12 Valentino Rossi
Nicky Hayden
San Carlo Honda Gresini Honda RC213V Alvaro Bautista
Monster Yamaha Tech 3 Yamaha M1 Andrea Dovizioso
Cal Crutchlow
Pramac Racing Team Ducati Desmosedici GP12 Hector Barbera
LCR Honda MotoGP Honda RC213V Stefan Bradl
Cardion AB Motoracing Ducati Desmosedici GP12 Karel Abraham
Aspar Team MotoGP ART Randy De Puniet
Aleix Espargaro
NGM Mobile Forward Racing Suter Colin Edwards
San Carlo Honda Gresini STR Michele Pirro
Avintia Racing MotoGP BQR-FTR Ivan Silva
Yonny Hernandez
Ioda Racing Project Ioda Danilo Petrucci
Paul Bird Motorsport ART James Ellison
Speed Master ART Mattia Pasini

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