MotoGP 2019, GP d’Austria: Dovizioso batte Marquez all’ultima curva, Ducati ancora regina del Red Bull Ring

Andrea Dovizioso è riuscito a battere il Campione del Mondo in carica nel GP d'Austria, dopo una battaglia a distanza ravvicinata fatta di sorpassi e controsorpassi

Vi ricordate il GP d’Austria del 2017? Quando Marc Marquez aveva tentato un sorpasso impossibile all’ultima curva su un Andrea Dovizioso che, tuttavia, era riuscito a rintuzzare l’attacco e a vincere davanti al pubblico austriaco? Ecco, oggi la battaglia tra i due contendenti al Mondiale di MotoGP 2019 si è ripetuta… ma a parti invertite! Stavolta è stato il Dovi a mettersi in scia alla RC213V numero 93, nei confronti della quale ha provato la staccata della vita poco prima della bandiera a scacchi. La differenza dalla gara di due anni fa? Che oggi il pilota di Forlimpopoli è riuscito nell’impresa di strappare a Marquez l’ennesima vittoria della stagione, transitando per primo sotto la bandiera a scacchi e difendendo l’onore della Casa di Borgo Panigale.

VOGLIO STARE IO DAVANTI!

Il GP d’Austria di Marquez e Dovizioso, tuttavia, non era iniziato nel migliore dei modi, dal momento che “El Cabroncito” aveva sbagliato la partenza andando lungo nella prima curva e portandosi dietro il pilota della Ducati. Questo aveva spianato la strada a Fabio Quartararo, che è rimasto in testa per alcuni passaggi prima che i due protagonisti del Mondiale tornassero all’attacco. Il primo a rompere gli indugi è stato proprio il Campione del Mondo in carica, che si è messo al comando della corsa senza, tuttavia, scrollarsi di dosso la Desmosedici numero 4. Andrea, infatti, ha tenuto il passo dello spagnolo, sorpassandolo a nove giri dal termine in curva 1… Ma la risposta di Marquez è arrivata perentoria a poche tornate dalla bandiera a scacchi, con una manovra in curva 7 che sembrava aver zittito definitivamente le speranze del forlivese.

Invece Dovizioso è rimasto incollato agli scarichi della Honda numero 93, attendendo il momento propizio per sferrare l’attacco decisivo: all’ultima curva il Dovi ha dato il tutto per tutto, staccando fortissimo e superando con un incrocio di traiettorie il rivale spagnolo. In questo modo è stato capace di transitare per primo al traguardo, centrando la sua seconda affermazione stagionale e ricucendo leggermente lo strappo nel Mondiale da Marquez, comunque distante ben 58 punti.

QUARTARARO TERZO, VALENTINO IN RIMONTA

Con i primi due in bagarre fino alla bandiera a scacchi, Fabio Quartararo è riuscito a battere le due Yamaha ufficiali centrando un consistente terzo posto in sella alla sua M1 marchiata Petronas. Il francese ha tenuto a bada un ottimo Valentino Rossi in grande rimonta dalla decima casella in griglia, capace di chiudere positivamente il weekend austriaco con una quarta posizione che si è rivelata sufficiente a battere il compagno di squadra non solo in pista… ma anche nel Mondiale. Il Dottore è ora quinto in Classifica Piloti, con un punto di vantaggio su Vinales che, in Austria, ha fatto meglio del connazionale Alex Rins, sesto con la Suzuki, ma anche di Danilo Petrucci, solo nono al termine di un weekend pieno di difficoltà.

Ottime performance, invece, per Francesco Bagnaia e Miguel Oliveira: l’italiano del team Pramac ha chiuso il fine settimana sul Red Bull Ring con il suo miglior risultato stagionale, un settimo posto davanti alla KTM Tech 3 dello spagnolo che ha concretizzato il convincente piazzamento in Top 10 delle libere del venerdì con l’ottava posizione al traguardo. Ha chiuso nei primi dieci anche Franco Morbidelli, in decisa rimonta dopo l’opaca prestazione ottenuta in qualifica.

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