MotoGP 2019, GP di Aragon: Marquez sbanca il MotorLand e vola verso l’ottavo Titolo in carriera

Lo spagnolo della Honda non ha tradito le aspettative e ha dominato il GP di Aragon, precedendo le due Ducati di Dovizioso e Miller

Pronti, via… e Marquez è già volato via! Nel GP di Aragon lo spagnolo del team Honda Repsol ha concretizzato la pole position conquistata nella giornata di ieri, centrando l’ennesimo gradino più alto del podio della stagione. Con un margine costruito a partire dal primo giro e che è andato aumentando nel corso della gara, il Campione del Mondo in carica ha letteralmente lasciato di stucco tutti i suoi colleghi, ai quali sono toccate solamente le briciole.

Per lui questo è l’ottavo successo della stagione 2019, che ora lo vede a un passo dal centrare il suo ottavo Titolo in carriera, il sesto in MotoGP. La festa per questo suo traguardo potrà scatenarsi già nella prossima tappa in Thailandia, prevista per il weekend del 6 ottobre.

DOVIZIOSO IN RIMONTA, MILLER A PODIO

Grazie a questa vittoria Marquez ha incrementato ulteriormente il suo vantaggio in Classifica Piloti: con i suoi 300 punti, il pilota della Honda ha 98 lunghezze da amministrare sul nostro Andrea Dovizioso, oggi protagonista di una splendida rimonta dalla decima casella dello schieramento. Il “Dovi” ha gestito al meglio la gomma morbida al posteriore, infilando sorpassi a ripetizione fino a quando ha sfruttato il motore della sua Desmosedici per beffare lo spagnolo Maverick Vinales sul lungo rettilineo opposto a quello di partenza.

Con questa manovra il forlivese ha portato a casa la seconda posizione sotto la bandiera a scacchi, seguito dalla Rossa dell’australiano Jack Miller, che ha portato a termine il sorpasso su Vinales alla prima staccata dell’ultimo giro. Per lui è la terza medaglia di bronzo della stagione, soffiata al pilota di Figueres che alla fine si è dovuto accontentare della quarta posizione.

ROSSI OTTAVO, RINS ABBATTE MORBIDELLI

E’ andata peggio al suo compagno di squadra, un Valentino Rossi che ha tenuto il ritmo dei primi solamente nei primi passaggi: poi ha perso terreno e ha chiuso la sua fatica all’ottavo posto, dietro a Fabio Quartararo (poco consistente sul passo gara), Cal Crutchlow ed Aleix Espargarò. Poca gloria, invece, per Alex Rins: lo spagnolo della Suzuki ha steso in curva 12 il nostro Franco Morbidelli, in una manovra che è poi stata sanzionata dalla direzione gara ma che non gli ha impedito di finire la sua corsa in nona posizione. Ha completato la top ten il giapponese Takaaki Nakagami, che ha messo in riga i nostri Andrea Iannone e Danilo Petrucci.

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